Ad un anno dal Black Friday…

Era il 15 aprile 2011 ed il mondo del poker tremava: ” l’FBI confiscava i domini di PokerStars.com, Full Tilt Poker, Absolute poker e UB.com su mandato del Distretto Sud del DOJ (Dipartimento di Giustizia di New York) “

Si cari lettori di VivereDiPoker.com, stiamo parlando di quel fantomatico Black Friday che ha accompagnato tanti nostri articoli, che ci ha fatto ricredere su molti nostri idoli, che ci ha aperto gli occhi su una triste e amara verità…
ma una domanda ora sorge spontanea: ad un anno dall’accaduto, chi ha pagato veramente??!!

Bene, se credete nei miracoli forse, potremmo rivedere la seconda room online più famosa al mondo riaprire negli States, ma per ora solo il Nevada si sta preparando all’apertura di un mercato online ed anche il New Jersey sta muovendo passi importanti.

Secondo noi il fattore “RIMBORSO GIOCATORI” è il più grande problema che oggi alberga sul poker online americano; solo PokerStars.com è riuscita a restituire tutti i fondi “ghiacciati” dei propri giocatori, mentre Full Tilt Poker si è trovata con 300 milioni di dollari da restituire ai “propri” giocatori, ma con solo 30 milioni di dollari di fondo cassa.
C’è poi l’altra poker room online, Absolute Poker, anch’essa non in ottimi rapporti economici con i propri giocatori. Alla fine quindi chi ha pagato veramente??
NOI, I GIOCATORI.
Perché come immaginerete, i veri responsabili di questo disastro pokeristico/finanziario alla fine raggiungeranno un accordo extra processuale con il Dipartimento di Giustizia e se la caveranno così…

I nostri idoli scaduti?? Era il settembre 2011 quando il DOJ promuoveva un’azione civile nei confronti di Chris “Jesus” Ferguson (azionista di maggioranza), Howard “The Professor” Lederer, Rafe Frus e Ray Bitar, tutti membri del Consiglio Direttivo di Full Tilt Poker…e loro che fine faranno??

Oltre che esser stati screditati da tutto il mondo del poker, oltre ad aver perso fama,onore e ogni briciolo di dignità, faranno sicuramente una fine migliore della nostra, e questo perché per quanto vorremo dirvi “noi crediamo che la legge sia uguale per tutti”, crediamo che agli alti vertici questa frase suoni alquanto “arcaica”…

Non ci resta che aspettare news sul caso del secolo, citandovi una frase di un nostro connazionale:
“La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.”Marcello Marchesi



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