Cash game: qualche nostro piccolo consiglio

Oggi, dopo tanti rinvii, parte il cash game nel nostro Paese. Prima di lanciarvi a testa bassa, però, date una letta ai nostri piccoli consigli, potrebbero essere più utili di quanto pensiate.

La modalità Cash nel Texas Hold’em funziona in modo leggermente diverso dai classici tornei o Sit & Go. Non esiste una quota di iscrizione obbligatoria (buy-in) ma si può entrare in una stanza virtuale, scegliere l’importo con cui iniziare a giocare e, cosa più importante, ci si può alzare in qualsiasi momento.

Le “stanze” sono divise in base ai bui: se troviamo una stanza 0,02/0,04 vuol dire che il piccolo buio corrisponde a 2 centesimi ed il grande a 4 centesimi. Non esiste un vero e proprio “inizio” ne tantomeno una “fine”. Ci si può sedere quando si vuole e andarsene quando lo riteniamo.

Ma dove è finito il rake?
Se i tornei e i Sit & Go (che, giusto per la cronaca, continueranno ad esistere) richiedono una rake, cioè la tassa che la poker room si trattiene, qua la cosa è un peletto “nascosta”. Si chiama cagnotta ed è una piccola percentuale (cifra che varia dal 4 al 10% a seconda della poker room e degli importi massimi giocati) trattenuta su ogni piatto. Quindi alla lunga il “rake” potrebbe rivelarsi molto più influente di quanto crediamo rispetto alla quota prestabilita fissata sui tornei e Sit & Go.

Il cash game è indubbiamente divertente, adrenalinico e permette di vincere alte somme in poco tempo, somme che sono immediatamente quantificabili. Facciamo un piccolo esempio facile facile: ci sediamo ad un tavolo cash con 10 euro, alla prima mano andiamo in all-in, veniamo chiamati da un giocatore che copre interamente il nostro all-in, vinciamo, intastachiamo ben 10 euro (esclusa la cagnotta) in una sola mano! Figata….. si, se fosse sempre così! Ma noi siamo giocatori di Poker e sappiamo che non sempre va liscia, anzi! Quindi vi vogliamo dare un grosso, fondamentale consiglio: ANDATECI PIANO! Il cash game può essere croce e delizia, può farvi fare soldi e può ridurvi sul lastrico…

Noi di VivereDiPoker non amiamo il cash game. Preferiamo i tornei, magari quelli pieni di persone da osservare, studiare, tenere d’occhio, stuzzicare, complimentare, ecc. Il cash game è come una fermata dell’autobus: gente che viene, gente che va e troppe volte il tempo per studiare un avversario è davvero troppo poco. Lo studio degli avversari, per vincere, vale quanto le carte che il dealer ci serve, e questo nel cash game viene a volte (un po’) a mancare.

Fate pratica
Ogni poker room oggi giorno permette di provare i propri giochi (dopo l’iscrizione) con soldi virtuali. Nel cash game questo risulta essere molto più che un semplice passatempo. Approfittate di questa funzione e passate qualche ora di esercizio: sarà fondamentale per evitare le prime batoste del cash game!

Non buttatevi in ogni piatto
Una pratica comune che si osserva ai tavoli cash è quella di buttarsi in ogni piatto: molti giocatori non sanno resistere all’idea di vedere un piatto, quantificato già in euro, entrando in gioco con qualsiasi mano con la scusa di “dovevo mettere solo 10 centesimi su un piatto di 1 euro….“. Questo vale fino a un certo punto, rispettando sempre il Poker, i giocatori al tavolo… e il senso del pudore! Ricordatevi: qua valgono ancora tutte le percentuali e statistiche dei “vecchi” tornei e Sit & Go! Quindi evitate di giocare con la monnezza o con carte universalmente schifose solo perchè ve lo sentite!

Evitate il mordi e fuggi
La formula del cash game è ottima se abbiamo poco tempo a diposizione; non dobbiamo aspettare l’inizio di un torneo, lo svoglimento (a volte molto lento), lo scoppio della bolla… anche un semplice Sit & Go da 9 persone può durare anche 2 ore! Nel cash, possiamo sederci, giocare qualche mano ed andare via. Ottimo da un lato, pessimo dall’altro. Come detto sopra, rischiamo di dover dire “ciao ciao” allo studio degli avversari e giocare “di fretta” (magari prima di uscire con amici e fidanzate) rischia di ritorcersi contro, facendoci perdere una mano giocata con frettolosità pur di giocare…. una mano che può costarci parecchi euro….. E se vinciamo la mano e “scappiamo” ad intaccarsi non sarà il nostro bankroll, ma la nostra reputazione: entrare, prendere i soldi e uscire è visto dai VERI giocatori come uno sgarro, una pratica da codardi e da poveracci! Ricordate che le note che si possono mettere su un giocatore pendono sulla nostra testa come una spada di Damocle. E il rispetto al tavolo spesso vale quanto il nostro bankroll!

Andateci piano!!
Lo ripetiamo, di nuovo, mai abbastanza: il cash game è bello, sfizioso ma può essere pericoloso. Una serie di mani sfortunate possono bruciare il nostro bankroll in pochi minuti. La parola d’ordine quindi, stampatevelo bene in testa, è sempre “giocare ai limiti che ci possiamo permettere“. Evitate quindi di entrare con 20 euro in un tavolo se il vostro bankroll totale è di poco superiore.

Ecco le regole del bankroll da seguire per non finire “rotti” in un paio d’ore
1- entrare al tavolo con almeno 100 bui
2- dovete avere almeno 20 di questi “stack” nel vostro bankroll

Esempio pratico:
Tavolo cash da 5/10 centesimi.
1- Entrare sempre con 10 euro (mai meno!!!!)
2- Avere un bankroll di almeno 200 euro

Questo vi permetterà di giocare con serenità ed affrontare anche le sessioni in cui le sculate avversarie sono all’ordine del giorno.

Provate il cash game, vale la pena, ma ci raccomandiamo, seguite per bene i nostri consigli. Sono spassionati, derivano da esperienze personali (ai casinò dal vivo) e soprattutto sono i consigli che vi potrebbe dare un vostro AMICO e non una poker room interessata solo ai vostri soldi.

Divertitevi, non fate i donk, e magari fateci sapere com’è andata!
Buon cash a tutti! ;)



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