Clonie Gowen, dal tavolo verde ai tavoli di una trattoria

Spesso abbiamo visto personaggi che nel mondo del poker passano dall’essere semi-sconosciuti a delle vere e proprie celebrità note in tutto il mondo, ma la storia che vi vogliamo raccontare oggi parla di una stellina dei tavoli verdi precipitata nel baratro in una manciata di mesi.

Stiamo parlando di Clonie Gowen, l’ex reginetta di bellezza che vestiva i panni di Red Pro di Full Tilt, e che dopo una serie di sfortunati eventi (no, non c’entra nulla col film!) si è vista scivolare lentamente nell’anonimato, fino a scomparire in uno sperduto paesino del Texas a servire ai tavoli di una trattoria.

I problemi della povera Clonie con Full Tilt, in realtà, sono iniziati già nel 2007, anno in cui la poker player si è vista negare il compenso promesso dell’1% dei dividendi. Nel 2008, poi, le cose sono andate addirittura peggio: da membra del team pro, la Gowen è stata licenziata senza un’apparente motivazione, da un giorno all’altro. A nulla sono valse le cause intentate dalla giocatrice contro Full Tilt, perse sistematicamente, quel che è peggio è che pian piano tutti questi eventi hanno intaccato l’immagine di Clonie, rendendola agli occhi dei media quasi una speculatrice che cercava di mungere le casse della Tiltware. Un po’ alla volta, così, la poker player ha perso fama e soprattutto la capacità di concentrarsi al tavolo verde, allontanandosi a piccoli passi da quel mondo dorato che le aveva regalato tanta fama e tornando ad una vita normale proprio a causa della poker room di Howard Lederer.

Il tempo poi – con quel famoso black friday – ha dato ragione alla Gowen, ridefinendo i loschi contorni di Full Tilt, ma ormai, che importa? L’ex giocatrice l’ha presa davvero… in saccoccia, ed ora indossa i panni di una cameriera in un’anonima tavola calda texana.



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