Dal 29 Luglio requiem sul poker live

Ecco fatto.
Dopo mesi e mesi di conferme e smentite, cambi di leggi e varie modifiche ora è stata emesso il verdetto ufficiale: dal 29 Luglio niente più poker live.

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O meglio, dall’alto la fanno semplice: basta avere la licenza Aams… e allora via, ve le immaginate le belle sale scommesse che organizzano tornei di Texas Hold’em? Magari poi uniscono pure le due cose e si potrà puntare sul vincitore. È infatti risaputo che l’azzardo e lo SPORT del poker siano proprio esattamente la stessa cosa…

Era giustissimo mettere dei paletti e delle leggi che tutelassero noi amanti del poker texano, ma così proprio NO!!! Il proibizionismo, da che mondo è mondo, non ha mai portato a nulla di buono, le bische fumose che popolano gli stereotipi mentali di chi del poker non capisce una fava sono nate proprio a causa di questo.

Ringraziamo tutti quei disonesti che hanno fatto del poker sportivo un bel pretesto per fare la cresta con rebuy infiniti, rake da strozzinaggio e tornei aperti a minorenni che andavano a prelevare i soldi direttamente dal portafogli del papy: grazie a loro, ora non potremo più giocare. Anzi, potremo giocare (così dicono…) ma magari appoggiando più soldi di quanti ne spendessimo prima e per vincere una bella forma di Grana Padano.

Ma non avevano inventato per gli esercizi commerciali gli scontrini fiscali, per i club le tessere, tutte cose con cui si potrebbe tenere sott’occhio la condotta dei gestori delle sale da poker? Non ci vorrebbe poi così tanto per regolamentare le cose come si deve, per far sì che il gioco d’azzardo rimanga soltanto quello delle macchinette dei bar e perchè il poker riacquisti la dignità che merita.

Sarebbe forse meglio e “tutelante” come ci vogliono far credere il gioco cash su internet? Per noi equivale a un “spendi pure quanto cavolo ti pare, basta che noi ci guadagnamo qualcosa”.

Chi gioca sui tavoli verdi sta lì tranquillo, fa amicizia, non beve (perchè se è ubriaco esce subito) e non è certo il responsabile di stragi del sabato sera e compagnia bella… fosse popolato da giocatori di poker, il mondo sarebbe un posto migliore!

Da che mondo è mondo, le cose vanno così… non ci resta che godere di queste ultime due settimane di divertimento prima di mettere una pietra sopra sull’aspetto ludico del poker. E prima di darci appuntamento su viveredislotmachines.com.



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4 Responses to “ Dal 29 Luglio requiem sul poker live ”

  1. Marco Says:
    luglio 17th, 2009 at 18:20

    Noooooooooooooooooo!!!!!!
    Ditemi che non è vero!!!!

  2. doncic Says:
    luglio 19th, 2009 at 13:07

    MA STIAMO SCHERZANDO???? con tanti problemi che hanno sti cxxxo di politici vanno a rompere il cxxxo alle poker room? io se fossi in loro vieterei il calcio balilla… è pericoloso!! può schizzare la pallina colpirti l’occhio, poi cade a terra scivoli, cadi rovinosamente su un bambino che si rompe un braccio, tu batti la testa e ….. ma va va!!!
    Vogliamo dire la verità? fanno questa legge assurda per mungere ancora e ancora le poker room.. dove lo stato può mangiare mangia.. e anche a sbafo…
    ma preoccupatevi di verificare i bilanci di quei poveretti che attraccano in sardenga o dove caxxo vogliono le loro barchette da 100 mt.!!! zio caro!!

    Una sola parola!! VERGOGNA!!!

    ora visto che il nostro governo dice di non giocare più…
    NON GIOCATE A TEXAS!!! E’ PERICOLOSO…

    GIOCHIAMO TUTTI A BRISCOLA CON IL CAPPELLO TEXANO!!!

    all.in

  3. pupe1978 Says:
    agosto 4th, 2009 at 16:01

    Ciao ragazzi,
    tutto bene?
    Una sola domanda…Vi risulta che ci sia stata una proroga nei termini relativi all’articolo sopra?
    Oppure qualche cambiamento nella legge stessa?
    Perchè a me risulta che i circoli stiano continuando come niente fosse ad organizzare serate….

  4. admin Says:
    agosto 4th, 2009 at 16:12

    Ciao Pupe!
    la faccenda è molto complessa… in realtà non c’è stata nessuna proroga, tanto che alcuni circoli hanno avuto delle retate…
    La legge è stata approvata, è passata ed è in corso.
    C’è chi (comitati, associazioni, feder poker ecc) si sta battendo per avere una proroga almeno fino al 31/12 in modo da poter trovare un punto d’incontro. I circoli ora sono troppo allo “stato brado”, ci voleva una regolamentazione, ma non così ferrea! Applicare la legge comporterebbe una perdita di circa 12.000 posti di lavoro… Noi abbiamo sempre il gioco online, ma loro?

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