Daniel “Jungleman” Cates: il “principe della modestia”!!!

È dall’avvento del poker online che vediamo “spuntare come margherite” talenti del poker in tutto il mondo: uno di questi è sicuramente Daniel Cates.

Daniel nasce il (ehm…ehm) 14 novembre 1989 e con la spavalderia e l’aggressività che contraddistingue tutti poker player di quell’età, si butta a capofitto nel mondo del poker; si concentra unicamente su la variante cash game che più ha spopolato in questi anni: il “No Limit Texas Hold’em” nella modalità Heads-Up.

Daniel capisce subito di avere le carte in regola per sfondare tanto che, in soli due anni, riesce a passare da bui 0.25/ 0.50 $ a bui un pochino più pesanti, 25/ 50 $…

Conosciuto sulla piattaforma Pokerstars.com col nickname “w00ki3z”, il vero salto di qualità avviene quando decide di cimentarsi su FullTiltPoker.com col nome di “jungleman12″; nel 2010 diventa il giocatore più vincente ai tavoli cash online “high stakes”, riportando vincite per oltre 5 milioni di dollari e portando il suo bankroll sui 7 milioni di dollari.

Prende parte alla “Durr Challenge” sfida lanciata da un altro fenomeno dell’online, Tom “Durr” Dwan; la sfida consiste nel giocare 50 mila mani, con bui 200/400 $ ovviamente a No Limit Texas Hold’em e nel caso lo sfidante, in questo caso Cates, battesse dopo 50 mila mani anche di un solo dollaro Tom Dwan, quest’ultimo oltre alla beffa di aver perso la sfida da lui lanciata, dovrà sborsare un milione e 500 mila dollari di premio per lo sfidante!!!
(giusto per farvi un idea: 25 mila small blind, più i restanti 25 mila big blind vogliono dire una sfida da 15 milioni di dollari…).

Partiti ad agosto 2010, ahiNoi il solito Black Friday di Full Tilt ha rovinato tutto interrompendo la sfida tra i due grinder americani; diciamo però che i giochi erano più o meno fatti: dopo 19 mila 335 mani Cates era in vantaggio su Dwan di “solo” un milione 250 mila dollari, e siamo i primi a dirlo sempre che “nel poker tutto può succedere”, ma diciamo che Cates aveva una bella ipoteca su quel milioncino e mezzo di dollari di premio.

Sparito da aprile 2011, giorno del Black Friday, Cates se ne è venuto fuori pochi giorni fa con una dichiarazione da vero sbruffoncello, e da qui il nostro titolo:

“Se c’è qualcuno che ha il coraggio di affrontarmi lo aspetto il 6 dicembre a Praga. È giusto che il mondo del poker sappia chi sia il migliore giocatore del pianeta. E sono sicuro di essere io”.

Tra poco più di un mese, in terra Ceca, si terrà il “Prague Poker Festival” che Cates ha scelto come palcoscenico per la sua proclamazione a “migliore giocatore di Heads Up del pianeta” (pensate la figuraccia se dovesse perdere…).

Beh, noi di VivereDiPoker.com non vediamo l’ora di sapere chi raccoglierà la sfida; certo, tra i nomi più papabili ci sono sicuramente Tom Dwan, Patrick Antonius, Gus Hansen, Phil Ivey, (sempre che non si stia ancora nascondendo dall’ F.B.I…) ma chissà chi tra loro raccoglierà la sfida!
Il giorno è fissato, il campo di battaglia pure, attendiamo solo quelle quattro magiche parole “Shuffle up and Deal”!!!

“Fino all’anno scorso avevo un solo difetto: ero presuntuoso.”  Woody Allen



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