EPT Copenhagen Day 3: Calia e De Vivo passano al Day 4

ept_logo2621Iniziare il Day 3, di questo European Poker Tour di Copenhagen, con solo 4 giocatori a rappresentare i nostri colori, era quasi avvilente. Avevamo ancora nella mente le eliminazioni in successione di ieri. 10 connazionali “fatti fuori” uno dopo l’altro, facendo svanire nel nulla la felicità per aver portato un numero notevole di giocatori al secondo giorno di torneo.

Sappiamo com’è andata, inutile ritornarci sopra, ma alla fine ci siamo ritrovati con solo 4 players, oltretutto non in una splendida situazione a livello di stack. L’obiettivo era portarne il più possibile a premi, se fossimo riusciti con tutti e 4 sarebbe stato un giorno meno amaro. Eravamo quasi vicini all’impresa ma purtroppo Luca Cainelli, poco prima dello scoppio della bolla, viene eliminato in una mano piuttosto sfortunata. L’italiano con una coppia di 6 viene chiamato da un 10-8 off suit, dunque un coinflip, ma sicuramente una mano marginale. Il board è inesorabile e regala 4 picche che fanno chiudere il colore all’avversario.

Di li comincia un periodo di stallo, dove gli short stack cominciano a doubleuppare in sequenza: prima il finlandese Kimmo Kurko e poi il portoghese Vitor Pinho. Alla fine è l’inglese Craig Hopkins a cedere, a far scoppiare la bolla e a far piazare almeno tre italiani a premio.

La parizale gioia dura però pochino visto che Alfio “AlfioSnob” Battisti viene eliminato e porta a casa 7.389 €. Ormai cortissimo l’azzurro manda ai resti con una coppia di 3 e viene chiamato da A-K off. Il board è impietoso, addirittura Full-House per l’oppo.

Poco dopo l’eliminazione di Battisti ci consoliamo con un triple-up di Francesco De Vivo che chiama l’all-in di 2 avversari che avevano già pushato precedentemente. Q-Q per l’italiano, A-3 off per il primo a chiamare all-in e A-8 off per l’altro avversario. Board bianchissimo e De Vivo, resuscita e supera le 200k.

Anche l’altro italiano, Nicolò Calia, si rende protagonista di un raddoppio. Sui bui 400/800, dopo una serie di raise preflop Calia va all-in e mentre l’original raiser (che era il chipleader Robert Romanello) folda, l’altro avversario, il danese Wissing, comincia a pensare. Dopo più di qualche istante decide di chiamare: Ap 8f per Calia, coppia di 7 per il danese, che parte avanti ma non troppo. Il board è un mix di emozioni: prima passa avanti l’italiano 9f Jq Aq, poi è il danese a riportarsi avanti 7c e quando ormai le speranze per l’italiano sono ridotte al lumicino (visto che nemmeno un altro asso lo salverebbe perché significherebbe Full-House per l’avversario) il river è un Tc che permette a Calia di chiudere una scala incredibile e doubleuppare, portandosi ben oltre le 200k.

Prima della pausa i due italiani subiscono qualche colpo che li fa scendere un pò, sopratutto De Vivo si attesta nelle ultime, pericolosissime, posizioni. Tutti e due provano a risalire la china e sopratutto chi tra i due si trova più dietro, dopo un periodo generale di stallo, prova a riavvivare l’action, andando 3 volte all-in preflop e rubando così 3 piatti uncontestad, che gli permettono di toccare quota 140k. Al quarto all-in preflop viene però chiamato dal chipleader, il britannico Teng. Q-10 per il player dalle chiare origini asiatiche, Q-Q per l’italiano che parte molto avanti e un board liscio (addirittura chiude un colore nuts) gli permette di avvicinarsi alle 300k.

La situazione per gli ultimi due portacolori rimasti per l’Italia non muta molto e alla fine riescono nell’impresa di arrivare al Day-4 e quindi nella “famigerata” top 24. E’ vero non hanno un grande stack, ma basterebbe un double-up domani per portarli nei pressi della zona average.

E’ questo il chipcount finale del Day-3:

Roberto Romanello UK – 1400000
Andrew Teng UK – 1005000
Anton Wigg Svezia – 949000
Damien Fouquet Francia – 934000
Paul Szyszko USA – 761000
Richard Loth Danimarca – 737000
Peter Eastgate Danimarca – 726000
Andrey Vlasenko Russia – 641000
Morten Klein Norvegia  – 621000
Morten Guldhammer Danimarca – 592000
Stig Rossen Denmark  – 529000
Chris Dombrowski USA  – 452000
Ricky Fohrenbach USA  – 426000
Jesper Petersen Danimarca – 377000
Mads Wissing Danimarca – 303000
Magnus Borg Hansen Danimarca – 300000
Francesco De Vivo  – 269000
Thomas Pettersson Svezia  – 265000
Henrik Junker Danimarca – 263000
Yorane Kerignard Francia – 243000
Janne Nevalainen Finlandia  – 216000
Nicolò Calia – 193000
Kristijonas Andrulis Lituania – 157000
Steven Vollers Olanda – 127000

Mattia Sparagna



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