Errori da evitare in un torneo: i consigli di Daniel Negreanu

Daniel Negreanu rappresenta per noi uno dei migliori giocatori di Poker nello scenario attuale: brillante, simpatico, con un sorriso ed una battuta amichevole sempre pronti, capace di letture degli avversari al limite del paranormale… e soprattutto uno dei più vincenti al mondo. Quindi ogni consiglio da parte sua vale oro per noi.

Negreanu ci insegna che ci sono, principalmente, due errori che possono compromettere un torneo.

1) Il cattivo bluff
Uno dei principali errori rilevato da Negreanu nel gioco degli avversari riguarda la modalità di gestire un bluff: spesso l’avversario lo compie al river, ingolosito dall’ammontare del piatto, ma lo “storico” delle puntate durante può far intuire che la carta uscita al river non sia quella di svolta.
Queste le sue parole:
Ogni volta che fate una grossa puntata e gli altri si chiedono, un po’ stupiti, perchè abbiate agito in quel modo, allora vuol dire che è stato fatto un errore d’impostazione. Le persone tendono a chiamare più spesso di quanto pensiate quando notano qualcosa di sospetto. Se fate una puntata strana, di quelle senza logica, avrete grosse possibilità che qualcuno vi chiami“.

2) Giocare passivamente al turn
Il turn è spessissimo un momento chiave di una mano e mostrare il river “gratuitamente” all’avversario può essere letale.
Se il turn rivela una carta che può romperci le uova nel paniere (il classico Asso, quando noi in mano abbiamo una coppia bassa ad esempio), non dobbiamo dimostrare debolezza con un check; meglio una puntata, anche minima per far vedere all’avversario che non solo quella carta non ci spaventa, ma magari per indurlo a pensare che sia proprio la carta che aspettavamo.

Due semplici regole, due vere e proprie “perle di saggezza” che il nostro Daniel ci ha regalato. Siamo certi che, se messe in pratica nel modo corretto, potranno regalarci enormi soddisfazioni…. e stack! :)



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