Facciamo i conti col portafogli: quanto deve essere grande il nostro bankroll?

Quando parliamo di bankroll, innanzitutto dobbiamo specificare bene che cosa intendiamo: per parlare proprio terra a terra come piace a noi, il bankroll è in sostanza quanta grana decidiamo di investire nel poker :-)

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Ci iscriviamo ad un poker room e dobbiamo effettuare il primo versamento di denaro… quanto effettivamente sarebbe bene depositare? A parte che vogliamo ricordarvi che i freeroll sono sempre la mossa migliore per iniziare a muovere i primi passi sui tavoli verdi… ma se non volete partire proprio da 0 allora, signori, questo è l’articolo che fa per voi!

Alla fine, la decisione su quanto debba essere il denaro da giocare può essere basata sulla semplice matematica, nel senso che possiamo stabilire delle regolette ben precise per riuscire a mantenerci comunque in attivo (considerando gli ovvi momenti di sfiga che possiamo attraversare) e non essere costretti a rompere il famoso porcellino per fare un nuovo deposito. Ciò che però è davvero complicato è il riuscire ad avere la disciplina per mantenere fede ai nostri propositi iniziali.

Partiamo subito parlando del bankroll necessario per gli amanti del gioco cash, ossia quelli a cui piace scommettere soldi veri al tavolo al posto delle fiches: i professionisti sostengono che sia necessario partire con una somma complessiva pari a 20 buy-in. Facendo un paio di calcoli matematici e tenendo presente che un buy-in sui tavoli cash viene considerato pari a 100 grandi bui, quindi se ad esempio giochiamo una partita a Texas Hold’em da 0,1/0,2 centesimi di euro dovremmo partire con 40 euro (0,2 euro x 100 x 20). Quando poi riusciamo a racimolare un bel gruzzoletto, possiamo anche meditare di passare al livello successivo, riuscendo però a riconoscere se sia il caso di riabbassare il tiro e tornare a partite più alla nostra portata.

Per quanto riguarda invece gli amati Sit&Go, il bankroll iniziale dovrebbe essere pari a 40 volte il valore del buy-in dei tornei che abbiamo intenzione di affrontare: tradotto in soldoni, se ci piacciono le partite da 1 euro l’ideale sarebbe partire con 40 euro.

I tornei multi-tavolo sono i più impegnativi per le nostre tasche: più avversari ci sono in una partita, maggiori sono le possibilità di riscontrare problemi con la varianza e di dover giocare contro gente che starebbe meglio in una sala da bingo. Ecco quindi che tutto questo si traduce – sempre secondo il parere di chi ne sa più di noi – in un valore che equivale a 100 volte il buy-in, quindi per tornei da 1 euro sarebbe bene partire con 100 euro.

Queste regole potrebbero a prima vista sembrare un tantino troppo rigide… in fondo è difficile ritrovarsi a spendere uno stipendio intero se giochiamo tornei da 1 euro soltanto… però, come insegna il buon Chris “Jesus” Ferguson, una ferrea disciplina è il primo passo verso l’Olimpo… o – come diciamo noi e come dice Gerry Scotti!!! – il primo passo verso il milione :-)



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2 Responses to “ Facciamo i conti col portafogli: quanto deve essere grande il nostro bankroll? ”

  1. Gigetto Says:
    gennaio 20th, 2011 at 02:39

    Scusa dato che io gioco con i sit&go per tavoli da 1 euro devo fare tavoli singoli? o multitavolo?

  2. admin Says:
    gennaio 20th, 2011 at 12:54

    Non conta dove vuoi giocare, l’importante è avere abbastanza soldi in cassa per coprire “tutti i colpi di sfiga” nel medio-lungo termine.
    Quindi gioca dove ti senti più a tuo agio e dove dai il meglio di te ed impegnati! ;-)

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