Festival del Poker 2009 – Le nostre impressioni (parte 1)

Ve l’avevamo promesso ed eccoci qua a raccontarvi la nostra avventura (dietro le quinte) al Festival del Poker di Venezia 2009, e lo faremo come sempre a modo nostro ;-)

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Volete sapere un po di risultati, statistiche, numeri, vincitori del Festival del Poker?
Ci dispiace… avete sbagliato sito… Qua noi raccontiamo COM’E’ vivere l’emozione di partecipare a un vero torneo di Poker, quello che sta dietro, cosa si prova e cosa c’è di bello e di brutto. Le news aggiornate all’ultimo minuto le lasciamo agli altri siti. A noi non interessano.

VENEZIA
Città unica al mondo, un vero spettacolo per gli occhi, lo sapete già. Ambientare il Festival del Poker a Venezia ha reso tutto più pregiato e di classe… alla faccia dei casinò americani del WSOP a cui piacciono tanto le luci ma che di stile hanno solo da imparare da noi italiani! Troppo di parte? Forse. Ma siamo FIERI di essere Italiani!

IL CASINO’ ‘CA VENDRAMIN
Ne abbiamo visti di casinò, ma questo, ragazzi, li batte tutti! Tappeti rossi, quadri esagerati, lampadari che presi singolarmente valgono più delle nostre auto messe assieme, statue, affreschi… davvero uno spettacolo meraviglioso. E forse l’ambientazione stessa ha in qualche maniera aiutato i giocatori a sentirsi Pro per un giorno (chi non lo era già!) e a sognare una vita fatta di partite di poker in posti lussosi come questo.

L’ARRIVO IN SALA
Ragazzi… credeteci… quando abbiamo salito le scale del casinò per andare al primo piano dove era iniziato il torneo a TUTTI noi è venuta la pelle d’oca….
Fino ad un attimo prima silenzio quasi irreale (sembrava di stare in chiesa), girato l’angolo abbiamo cominciato a sentire il rumore delle fiches… che si faceva sempre più forte ad ogni gradino… fino ad arrivare alla sala principale… Non abbiamo mai visto tanta gente tutta assieme giocare a poker… e tantomeno in un posto così bello! Erano tutti in silenzio, solo un assordante rumore di fiches! Bellissimo, davvero!

LO STAFF DEL CASINO’
Buttafuori grandi come armadi, impiegate serissime, dealer dall’aspetto imperscrutabile si sono rivelati tutti delle persone estremamente affabili, simpatiche, disponibilissime, sempre pronte per un sincero sorriso davanti all’obbiettivo delle nostre fotocamere. Davvero tutti molto squisiti.
Degni di nota soprattutto i dealer: tutti stra-bravi, velocissimi (in maniera imbarazzante!), precisi, seri, cordiali ma soprattutto molto molto pazienti con tutti quei giocatori che affollavano i tavoli. Nonostante i buy-in partissero da 200 euro è stato spiazzante vedere quanti giocatori non avessero alba di come comportarsi al tavolo. E non stiamo parlando di “bravura”, ma di “regole base” nonchè “etichetta”… C’era gente che davvero sembrava avesse imparato i termini del poker 5 minuti prima dell’inizio del torneo. E sapete che non siamo dei cagoni fissati con i termini del poker, tutt’altro. Ma lì si rasentava davvero l’ignoranza del texas hold’em…. Senza contare più di qualche cafone che si comportava al tavolo come fosse al bar (chiamate al cellulare senza un minimo di ritegno, bestemmie, lancio delle carte in maniera assolutamente irrispettosa verso i giocatori e i dealer, gente che si prendeva le fiches da sola ignorando i continui richiami dei dealer, ecc ecc).

NOI…
Noi eravamo presenti come “media”, con accesso completo al torneo e la possibilità di fare foto a tutti e tutto. I giocatori, infatti, al tavolo hanno trovato (oltre al proprio stack) un foglio con la liberatoria da firmare. Questa liberatoria non è altro che un pezzo di carta in cui si dice “sappi che ti potranno essere fatte foto e filmati ma tu non puoi fare causa” (bello il riassunto, vero? :-D ). Quindi, noi abbiamo scattatto un numero esagerato di foto, ma non solo ai PRO o ai vincitori… Abbiamo “immortalato” le sale, i dealer, i giocatori con i loro portafortuna sulle fiches, le videocamere che riprendevano i tavoli finali, lo stand da cui partiva il commento in diretta di GiocoDigitale… insomma, quello che avreste visto con i vostri occhi se foste stati lì con noi, non le classiche foto da copertina. Tanti giocatori, specie nei side-event, ci hanno chiesto l’indirizzo del sito per ri-vedersi. Anche perchè Cris, uno di noi, sembrava essere l’unico pirla che girava di continuo tra i tavoli per fotografare ogni momento apparentemente insignificante per i più. Ci sembrava quasi di essere gli unici a GODERE del fatto di essere lì.
Gli altri blogger, infatti, giravano muniti quasi esclusivamente di carta e penna per essere i primi ad aggiornare i propri siti con la lista dei player-out. A noi, non ce ne poteva fregare di meno… eravamo al Casinò di Venezia al Poker Grand Prix… e volevamo goderci ogni minuto in mezzo ai giocatori!

I GIOCATORI
Come già detto, purtroppo, abbiamo visto molte scene di giocatori che sembravano fregarsene dei buy-in così costosi, e giocavano (e si comportavano) in maniera quasi indegna di essere lì. Per fortuna però si trattava di una piccolissima percentuale. La maggioranza dei giocatori si è comportata come Dio comanda, rispettando gli altri giocatori e il Buon Poker. Certo, non sono mancati i call inguardabili che inevitabilmente chiudevano punti improbabili… ma che ci volete fare… it’s poker!
Andando fuori a fumare, non si sentiva altro che parlare di mani di poker… tutto il tempo… tutti i giorni… a ogni ora!!! Bello, molto bello, ma l’ultimo giorno stavamo per prendere a ginocchiate nei maroni tutti quelli che esordivano con “avete giocato anche voi?…. io sono uscito con in mano…..”. Ma a parte questo dobbiamo dire che TUTTI  si sono rivelati persone squisite. Si attaccava bottone con chiunque. Tutti disponibili a scambiare quattro chiacchiere e tutti molto gentili. Sembrava che tutti si conoscessero da un sacco, si poteva parlare, ridere e scherzare con chiunque. Buttafuori compresi! :-D
Anche i PRO si sono rivelati dei pezzi di pane! La Carla Solinas, specialmente, oltre ad essere più bella che nelle foto, è estremamente simpatica, cordiale… e davvero un’ottima giocatrice! Abbiamo conosciuto anche Giacomo Valenti… e abbiamo capito (meglio) perchè lo chiamano Ciccio…. E’ ENORME!!! Ma tanto grande quanto simpatico e disponibile.
C’era anche Dario Minieri… sarà bravo, indubbiamente, ma a vederlo dal vivo sembra “uno qualunque”. Non ce ne voglia, anche perchè non crediamo ci leggerà mai, ma vien da chiedersi quante volte gli abbiano chiesto la carta d’identità dato che dimostra a malapena 16 anni!
Tra gli “illustri” menzioniamo anche Todd Brunson, si, il figlio di Doyle Brunson, che (detta tra noi) assomiglia tanto al venditore di fumetti dei Simpson e che c’è rimasto impresso per 2 motivi: 1) non lo abbiamo mai sentito parlare, nemmeno una volta! 2) veniva a fregare i succhi di frutta dal frigorifero della sala stampa………. con tutti i soldi che ha!!!! :-D

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Todd Brunson… il venditore di fumetti


Per oggi basta… le altre cose ve le raccontiamo la prossima puntata, in cui pubblicheremo anche un po di foto! ;-)



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One Response to “ Festival del Poker 2009 – Le nostre impressioni (parte 1) ”

  1. doncic Says:
    settembre 23rd, 2009 at 22:09

    solo leggere quello che i vosti occhi hanno visto mi viene la pelle d’oca, figuriamoci cosa avete provato voi. TROPPO BELLO In un futuro prossimo voglio esserci…. Grande Cris.. il nostro poker reporter… attendo fiducioso le foto…

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