Pippo Pippo nostro

Il braccialetto di platino e diamanti se lo giocheranno Jonathan Duhamel e John Racener, un classico derby nel poker, Canada contro Usa; Duhamel nettamente avvantaggiato, 188.950.000 chips contro i quasi miseri 30.750.000 di Racener, ma a NOI, noi italiani, poco importa. Il “nostro” final table Main Event World Series of Poker è finito…

filippo-candio-wsop

Diciamo nostro perché, noi di VivereDiPoker, come speriamo tutta Italia, e anche tutta Europa, abbiamo tifato per Filippo, abbiamo sudato con lui, guardandoci il live, chiedendoci ad ogni mano il valore di quelle carte che solo lui conosceva.

Filippo Candio, 26enne di Cagliari, è nella storia del poker italiano. Lo era già nel momento in cui il suo nome figurava tra quei “november 9”, ma la storia l’ha fatta quel 6 novembre 2010.

Partiva sesto su nove, con 16 milioni e 400 mila chips il nostro connazionale, ed ha portato in patria, o meglio, “in isola”, un fantastico quarto posto, che vale la bellezza di 3 milioni e 92 mila dollari, uno cosa che forse, quattro mesi fa non avrebbe sperato e soprattutto pronosticato nessuno.

Che dire, a noi di viveredipoker ci ha emozionato, ci ha fatto trepidare, come quel A-A contro l’A-K di Duhamel, dove Filippo decide di andare all-in e noi NON potevamo sapere cosa avesse, coin flip preso e terzo posto del chipcount garantito (eccovi il super video):

O quel “bluffone” con dama-10 a cuori contro niente popo di meno che Michael Mizrachi, soprannominato “The Grinder” (il macinatore, in quanto quest’anno ha fatto follie ai tavoli) che ci ha fatto saltare dal divano ed urlare “Grande Pippo, e andiamo, andiamoooo!!!” quando mostra il bluff a The Grinder e parte un tifo da stadio in quella sala del Rio Casinò.

Purtroppo anche i sogni finiscono però, il nostro brusco risveglio arriva alla 200esima mano ed anche a Filippo tocca raggiunge quei 7.135 player out; Candio, il più “short” al tavolo, trova K-Q a colore e decide di andare all-in contro Joseph Cheong, statunitense di origini orientali, che con A-3 a colore decide di fare call; il risultato ormai lo conoscete: il board dice A-7-2-5-4, e come se non bastasse la top pair, Candio si becca pure una scala ad incastro in faccia. Poco importa, non vedremmo Filippo Candio sul tetto più alto del mondo, ma noi ce lo vediamo bene però sul tetto più alto d’Europa, a gridare a tutti che lui era l’unico europeo al tavolo, che con questo successo è primo nella Top 30 Money List italiana, e che speriamo sia onorato di sentirsi dire a nome nostro e speriamo anche da tutti: GRAZIE PIPPO DEL SOGNO REGALATOCI.

Maaaaa, se ormai ben ci conoscete, saprete anche che noi di viveredipoker, un po’ polemici siamo sempre e vogliamo cogliere questo evento “storico” per il poker italiano per porvi qualche domandina….

Ma, secondo voi, cosa dirà adesso Pokerstars.it che ha avuto il coraggio di espellere Pippo per una storia di “account” (se non la conoscete andate a dare una letta al post “The goodfellas…quei bravi ragazzi”), e che adesso ha perso un poker player da vediamo, 3 milioni di dollari? Ah beh certo, può sempre vantare stelle del calibro di Buffon, che di sponsorizzazione non porta, ma ASporta la bellezza di xzxyzxy milioni di euri, mentre noi paghiamo “rake” che ci svenano e in cambio riceviamo 2 frerollini da giocare ogni morte di Papa???

E la AAMS? “Regole per scommettere in sicurezza”, certo, bandiamo il poker live, facciamo giusto 5 torneini della “cippa” all’anno nei casinò (San Remo e Venezia e STOP), così i nostri player vanno all’estero, e poi tornano a casa con il malloppo per far girare un po’ di economia, che geni, quando se riammettessero il poker live nei circoli, avrebbero un guadagno abnorme, ancora più gente si avvicinerebbe al poker, e forse, di Filippo Candio, ne nascerebbe qualcuno di più nella nostra penisola.

Ma ahiNoi, non è cosi, ci chiediamo sempre e troppo spesso chi siano le menti malate che stanno dietro a tutto questo, ma indagare troppo ci porterebbe solo ad assumere un killer ed emigrare anche noi a Las Vegas, per far calmare le acque e chissà, magari farci qualche live che qua in Italia ancora per il momento ci sognamo!!



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One Response to “ Pippo Pippo nostro ”

  1. Ale Says:
    novembre 8th, 2010 at 11:24

    a 2 minuti e 54 del primo video i NOSTRI commentatori italiani, essendo un live nn potevano sapere nemmeno loro di chi fossero le carte in showdown e si sente un “aspetta, e che caxxo c’ha?”
    hahahahahahahahahahahaahahahahahahahahahhaahhahahahah
    GRANDE PIPPO ANCORA COMPLIMENTI!!!

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