Giocatori Tight Passive: come affrontarli

Tra le varie tipologie di giocatori di poker, oltre ai nostri tanto amati donk, troviamo i giocatori Tight Passive, altrimenti chiamati Rocks (rocce) che possono rivelarsi avversari degni del loro nome e duri da rompere, ma con qualche accorgimento e la giusta tattica possono frantumarsi al nostro passaggio.

Scopriamo assieme quale tattica adottare per… sbriciolarli!

Il poker player Tight Passive ha una naturale propensione per il fold, difficilmente lo vedremo inseguire progetti improbabili e le sculate preferisce lasciarle agli altri. E già per questo motivo tali giocatori sono la nemesi dei donk e dei pescatori. Se entrano in gioco, cosa piuttosto rara, significa che hanno in mano carte piuttosto buone e se il flop non porta loro nessun beneficio, non si fanno problemi a foldare. Altra caratteristica di questa categoria è una scarsa capacità di bluffare. E questo, unito a quanto detto sopra, li rende degli avversari che è un piacere avere al tavolo: sono facili da leggere, non rubano quasi mai e soprattutto non ci faranno imprecare in aramaico scoppiando i nostri Asso-Asso con una mano imbarazzante!

Ricordiamo sempre che se il giocatore Tight Passive partecipa a una mano, vuol dire che “sta messo bene” e quindi, se non leghiamo nulla al flop che potrebbe regalarci progetti interessanti, non preoccupiamoci e foldiamo pure. Se ad una nostra puntata importante, magari a progetto o in bluff, veniamo chiamati…. iniziamo a preoccuparci! Dobbiamo seguirlo solo se siamo certi di avere una mano che statisticamente può regalarci la vittoria con ottime probabilità.

Il modo migliore per sondare il terreno con i Tight Passive è sicuramente una puntata di 1-2 volte il buio: in caso non abbia legato nulla folderà, se ci chiama o controrilancia, mettiamoci pure in testa che il fold sarà con ogni probabilità la nostra prossima mossa. Nel caso l’avversario sia il primo a parlare un suo check, con buone probabilità, significa che tutto sommato non ha nulla di speciale e che non ha legato nulla, quindi una nostra puntata per farlo foldare sarà una mossa dovuta da parte nostra.

Ricapitolando: il giocatore Tight Passive gioca solo con buone mani, folda facilmente e non bluffa quasi mai. E se rilancia… foldate! Ad ogni modo questo genere di player si rivela quasi sempre un ottimo “bancomat” da cui prelevare le fiches che ci servono per andare avanti nel torneo ;-)



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2 Responses to “ Giocatori Tight Passive: come affrontarli ”

  1. Salboro Poker Club Says:
    maggio 23rd, 2011 at 08:25

    ma i giocatori rocks non sono quelli tight aggresive.. però di solito se sono i primi a parlare e checkano, non è detto che foldino ad un nostro rilancio.. perché capita che magari hanno una monster in mano, ma giocato passivi in ogni caso..

  2. admin Says:
    maggio 25th, 2011 at 15:32

    Ma infatti abbiamo scritto “Se ad una nostra puntata importante, magari a progetto o in bluff, veniamo chiamati…. iniziamo a preoccuparci!” ;)

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