Glossario

dizionario

 

Per evitare figuracce ai tavoli da poker live od on line che siano, è buona cosa conoscere i termini più usati.
Ecco quindi per voi i principali termini inglesi tradotti in italiano.

0-9
3BET: rilanciare a un rilancio di un avversario

 

A
ACTION: letteralmente significa “azione”, ma riferito al poker indica una serie di puntate e rilanci
ADD-ON: un’opzione durante un torneo che permette di comprare delle chips aggiuntive, indipendentemente dalla quantità di chips possedute dal giocatore in quel momento
A-GAME: la miglior tecnica di un giocatore
AGGRO/AGGRESSIVE: giocatore aggressivo
AGGRODONK:  giocatore aggressivo in modo insensato
AIR: non aver legato alcun punto, non avere nulla in mano
ALL-IN: mettere tutte le proprie chips nel piatto
AMERICAN AIRLINES: la coppia AA
ANNA KOURNIKOVA: le carte AK
ANTE: le puntate che tutti i giocatori devono mettere prima che vengano distribuite le carte
AS PLAYED: letteralmente significa “per come hai giocato” e si usa per indicare ad un altro giocatore come ci saremmo comportati noi nella sua situazione
ATC: sta per “any two cards”, due carte qualunque
AUTOMATIC SHUFFLER: mescolatore automatico di carte

 

B
B3BET: puntare e poi rilanciare sul rilancio di un avversario
BACKDOOR: chiudere una combinazione diversa da quella che ci si era prefissati
BACKRAISE: un rilancio da parte di un giocatore che prima aveva fatto call
BAD BEAT: una mano sfavorita vince su una decisamente più forte
BANKROLL: l’ammontare di denaro che un giocatore ha a disposizione da investire nel poker
BELLY BLUSTER: un progetto di scala ad incastro
BEST HAND: la mano migliore
BETTING PATTERNS: indica il tipo e la quantità delle puntate di un giocatore
BETTOR: chi punta
BET OUT: letteralmente “uscire puntando”, ossia rilanciare o puntare e di seguito foldare in seguito al rilancio di un avversario
BICYCLE o BIKE: la scala dall’asso al cinque
BIG BLIND: controbuio, è la puntata obbligatoria del giocatore alla sinistra di chi mette il buio.
BIG CHICK: la mano AQ
BIG SLICK: la mano AK
BLANK: carta ininfluente che non migliora la propria mano o quella degli altri giocatori
BLIND: buio, è la puntata obbligatoria del giocatore che sta alla sinistra del mazziere e solitamente corrisponde alla metà del big blind
BLINDED OUT: l’eliminazione di un giocatore che ha perso tutte le sue chips sostanzialmente pagando i bui
BLIND STEALER: letteralmente “ladro di bui”, chi rilancia per rubare i bui degli avversari
BLOCKING BET: una puntata contenuta fatta dal giocatore che parla per primo per provare a limitare l’azione dei giocatori successivi
BLUFF: puntare o rilanciare per far credere agli altri giocatori di avere una mano molto buona
BOAT: altro modo di definire il full house
BOARD: indica sia il centro del tavolo su cui si mettono le cinque carte comuni e sia le cinque carte comuni stesse
BOTTOM DEALING: imbrogliare distribuendo le carte da sotto il mazzo
BOTTOM PAIR: la coppia più bassa, coppia realizzata con la carta più bassa del flop
BOTTONE/BUTTON: il segnaposto che indica il mazziere
BOUNTY: un’opzione in alcuni tornei in cui si vince una somma di denaro eliminando un certo giocatore
BREAKEVEN: essere in pari, cioè avere ancora le stesse chips dell’inizio pur avendo giocato molte mani
BROADWAY: la scala dall’asso al dieci
BUBBLE: la posizione dell’ultimo giocatore ad uscire prima dei premi
BURN CARD: le carte che vengono bruciate prima del flop, il turn, il river
BUSTED DRAW: un progetto di colore o di scala che non si realizza
BUY-IN: la quota d’ingresso per un torneo o una partita

 

C
CALL: chiamare, vedere una puntata
CALLING STATION: un giocatore che fa sempre call
CAP/CAPPING: in una partita con limite, è l’ultima somma scommessa prima che venga raggiunto il limite massimo di rilanci
CAPPED: in una partita con limite, quando non si può più fare raise
CARD CAP: ciò che si mette sopra le carte per far capire che si è ancora in gioco, di solito una chip
CARDS SPEAK: si usa per dire che qualsiasi nome si dia alle carte, quella che abbiamo è la mano vincente
CASH OUT: ritirare i soldi e andarsene
CHANGING GEARS: cambiare stile di gioco
CHECK: parola, si usa per restare nella mano senza puntare
CHECK OUT: fare fold anche quando si potrebbe restare in gioco con un check
CHECK-RAISE: fare check e poi rilanciare quando punta un avversario
CHIPS: gettone che rappresenta una somma di denaro
CHIP SHUFFLING: un gioco con le fiches unendo due pile di fiches in una unica
CHOP: dividere un piatto
CLEANED OUT: venire ripulito da qualcuno
CLUBS: quelli che noi chiamiamo fiori
COFFEE HOUSING: parlare di una mano mentre viene giocata, non fatelo mai al tavolo perchè vi guarderebbero male!
COLD CALL: fare call a più puntate alla volta dopo i rilanci
COLLUSION: giocatori che si alleano contro gli altri
COMBODRAW: un progetto di scala e colore
COMMITTED: essere “costretti” a chiamare dopo aver puntato tanto per l’entità del piatto
COMMON CARDS-COMMUNITY CARDS: le carte comuni, flop, turn e river
CONNECTORS: due carte consecutive, come 8 e 9 o Q e K
CONTINUATION BET: puntare dopo aver rilanciato prima del flop
COVER: avere più chips di un avversario
COWBOYS: la coppia KK
CRYING CALL: fare un call pur sapendo di avere quasi certamente un punto inferiore
CRAZY PINEAPPLE: variante del Texas Holdem in cui i giocatori hanno tre carte prima del flop e ne scartano una prima del turn
CUTOFF: il giocatore alla destra del mazziere

 

D
DEAD MONEY: le chips messe nel piatto da giocatori che non sono più nella mano
DEALER: mazziere
DECK CHANGE: sostituire il mazzo
DEEP STACK: gran quantità di chips
DIAMONDS: in Italia li chiamiamo quadri
DOMINATING HAND: un’ottima mano che può diventare ancora migliore
DONK: abbreviazione di “donkey”, asino, uno che non sa giocare
DONKBET: una puntata avventata
DOUBLE FLOP HOLDEM: variante del Texas Holdem con due flop, due turn e due river che però non possono essere mischiati per ottenere la mano finale
DRAW: progetto di scala o di colore, ovvero quando si deve ancora pescare una o più carte per chiudere un punto
DRAWING DEAD: una mano che non ha possibilità di vincere
DRAWING HAND: una mano che deve essere migliorata per vincere
DUCKS: la coppia 22

 

E
EARLY POSITION: le posizioni subito alla sinistra del grande buio
EDGE: il margine che separa la superiorità di un giocatore rispetto a un altro

 

F
FACE CARDS: le carte vestite, le figure
FALSE SHUFFLE: imbrogliare mescolando il mazzo per decidere la distribuzione delle carte
FAMILY POT: piatto a cui partecipano tutti i giocatori (prima del flop)
FEE: i soldi che rimangono alla casa per coprire le spese di un torneo
FEEDER: torneo satellite, un torneo che premia i vincitori con l’accesso a un altro torneo
FISH: un giocatore debole
FISH HOOKS: la coppia JJ
FLOP: le prime tre carte comuni
FLOP GAMES: i giochi in cui si utilizzano le cinque carte comuni sul tavolo
FLUSH: colore
FLUSH DRAW: progetto di colore
FOLD: abbandonare la mano
FOUR OF A KIND: il sogno di ogni giocatore, poker!
FREE CARD: letteralmente “carta gratis”, quando tutti i giocatori fanno check è la carta che viene scoperta in quelle comuni
FREEROLL: torneo gratuito dove il premio è in denaro
FREEZEOUT: torneo dove vengono pagati solo i primi giocatori
FT: “final table”, il tavolo finale
FTW: “for to win”, per vincere
FULL-FULL HOUSE: combinazione di di cinque carte formata da un tris e una coppia
FULL RING: un tavolo da nove o dieci giocatori

 

G
GAMBLING: gioco d’azzardo
GAYBET: puntare poco rispetto al piatto
GAYRAISE: un piccolo rilancio
GERMAN VIRGIN: la coppia 99
GG: “good game”, i complimenti che si fanno ai vincitori
GRINDING: stile di gioco in cui si rischia il minimo e si hanno guadagni modesti
GUTSHOT DRAW: la scala a incastro

 

H
HAND: la mano, ossia un giro completo di scommesse
HAND HISTORY: resoconto della serie di puntate che ci sono state in una mano
HEADS UP: l’uno contro uno
HEARTS: quelli che noi chiamiamo cuori
HERO: il giocatore di cui si sta discutendo la giocata
HIGH LIMIT: gioco con limiti alti di puntata
HIGH-LOW: una variante dell’Omaha in cui il piatto si divide tra la mano migliore e la peggiore
HIJACK: il giocatore alla destra del cutoff, quindi il secondo alla destra del dealer
HIT: legare, centrare un punto in una mano
HOLE CARDS: le due carte coperte distribuite ai giocatori
HOUSE: il luogo dove si svolge la partita

 

I
IMAGE: ciò che gli altri giocatori percepiscono di noi, letteralmente “immagine”
ISTA: indica l’istantaneità nello svolgere un’azione, ad esempio istacall è un call immediato

 

J
JACKPOT: il premio per aver raggiunto un certo risultato

 

K
KICKER: in una mano pari, la carta rimanente che accompagna quella che chiude il punto

 

L
LATE POSITION: essere uno degli ultimi a parlare in una mano
LIMIT: tipo di gioco in cui le puntate devono sottostare a un limite
LIMPING: chiamare un buio prima del flop senza rilanciare
LIVE HAND: non fare fold, giocare una mano
LIVE GAME: gioco dal vivo
LONG SHOT: giocare una mano che non ha molte probabilità di vittoria
LOOSE: giocatore che gioca molte mani perdendo spesso
LOW LIMIT: tipo di gioco con un limite di puntata molto basso

 

M
MAIN POT: il piatto principale, quello che viene creato quando un giocatore va all-in
MARKER: l’oggetto che si mette sulle carte per simboleggiare che si è ancora in gioco, di solito una fiches
MECHANIC: chi sa imbrogliare con le carte
MIDDLE POSITION: essere in posizione centrale
MISDEAL: rimescolare le carte per un errore di distribuzione
MNEUMONICS: i nomignoli che si danno alle combinazioni di carte più famose
MUCK: non mostrare le carte al termine della mano

 

N
NL-NO LIMIT: tipo di Texas Holdem in cui l’unico limite delle puntate è dato dal numero di chips che si hanno davanti
NUTS: la mano migliore, con il valore più alto

 

O
ODDS: le probabilità di chiudere un punto
ON THE BUTTON: la posizione del mazziere
ONLINE POKER ROOM: un sito in cui si può giocare a poker
OPEN ENDED: la possibilità di chiudere una scala
OPTION: la possibilità che ha il grande buio di fare check o raise
OUTS: il numero di carte nel mazzo che possono migliorare la mano che abbiamo
OVERCARDS: le carte sul tavolo con il valore più alto
OVERPAIR: una coppia in mano con valore più altro rispetto alle carte comuni

 

P
PAIR: la coppia
PASSIVE: il giocatore che chiama spesso senza fare raise
POCKET CARDS: le due carte individuali di ogni giocatore
POSITION: la posizione in cui ci si trova a parlare rispetto alla mano
POST: le puntate obbligate che vengono messe sul tavolo, come i bui e gli ante
POT: il piatto, la somma per cui si gioca una mano
POT LIMIT: il limite imposto in alcune varianti di gioco in cui un rilancio non può superare il valore del piatto
POT ODDS: il rapporto tra il piatto e la somma da mettere per effettuare il call
POTTING OUT: prendere i soldi dal piatto per un altro scopo (ovviamente, quando si è tutti d’accordo!)
PRE-FLOP: la fase di gioco che precede il flop
PROP PLAYER: un giocatore pagato dalla casa per incrementare il volume di gioco
PRO: quello che vorremmo tutti diventare, un giocatore professionista
PUSH: avere i soldi indietro dopo un pareggio

 

R
RABBIT HUNTING:  chiedere di vedere le carte comuni che sarebbero uscite sebbene la mano si sia già conclusa
RAINBOW: carte di semi diversi
RAISE: il rilancio

RAKE: la parte del buy-in che va alla casa, se il buy-in è 1+0,25$ significa che 0,25$ vanno alla casa
RANK OF SUITS: il valore dei semi, nel Texas Hold’em è spades (picche), hearts (cuori), diamonds (quadri), clubs (fiori)
RAG: carta inutile
RATHOLING: prendere le chips dal tavolo e spostarle altrove
RE-RAISE: rilanciare dopo un rilancio
READING: lettura dello stile di un giocatore
REBUY: ricomprare le chips  dopo essere usciti dal tavolo per poter rientrare in partita
REVERSE TELL: agire diversamente da come si farebbe per confondere gli avversari
RING GAME: partita senza scommetere dei soldi
RIVER: la quinta carta comune sul tavolo
ROYAL FLUSH: la scala reale, quindi la scala dall’A al 10 dello stesso seme
RUN: sequenza di gioco fortunata
RUNNER: un giocatore che pesca due carte fortunate per chiudere una combinazione
RUSH: sequenza di mani fortunate

 

S
SANDBAGGING: giocare chiusi quando si ha una mano buona per mangiare più chips possibile agli avversari
SCARED MONEY: soldi giocati con timore
SCRAMBLE: tecnica per mischiare il mazzo
SEMI-BLUFF: puntare con una mano non molto buona o con un progetto di scala o colore
SET: un tris composto da una coppia in mano e una carta fra quelle comuni
SHARK: giocatore che riesce a confondere gli avversari cambiando stile
SHILL: giocatore pagato ad ore dalla casa per incrementare il gioco
SHORT BUYING: comprare ulteriori chips dopo il buy-in iniziale
SHORT HANDED: mano in cui sono coinvolti pochi giocatori
SHOWDOWN: la parte finale di una mano in cui i giocatori mostrano le proprie carte
SIDE POT: il piatto parallelo a quello principale composto dalle puntate dei giocatori che sono rimasti dopo che uno è andato all-in
SIGNALING: segnalarsi le carte fra giocatori
SLOW PLAYING: giocare facendo solo check e call quando si è in possesso di un’ottima mano
SMALL BLIND: il piccolo buio
SNG: abbreviazione per indicare un torneo sit and go
SOFT SEAT: posto o partita favorevole per la mancanza di giocatori forti
SPADES: il seme delle picche
SPLASHING THE POT: mettere le chips confusamente nel piatto senza aver prima dichiarato l’entità della puntata
SPLIT POT: dividere il piatto con uno o più avversari
SPREAD LIMIT: limite fissato in certe partite
STACK: l’insieme delle chips in nostro possesso
STEAL RAISE: rilancio fatto dalle ultime posizioni per rubare il piatto
STEAMING: essere fusi, andare in tilt
STEAMROLLING: rilanciare su un rilancio per aumentare il volume del piatto
STRADDLE: “indeciso”, quando il giocatore alla sinistra del grande buio mette un buio extra
STRAIGHT: scala
STRAIGHT FLUSH: scala con carte dello stesso seme, la scala colore
STRING BETS: dichiarare call quando invece si vorrebbe rilanciare
STRING CALLS: scoprire soltanto una delle due carte allo showdown
STRUCTURED LIMIT: il limite imposto solitamente nei casinò, in cui si deve puntare una somma prima e dopo il flop ed il doppio al turn e al river
SUCK OUT: vincere una mano a dispetto delle probabilità sfavorevoli al flop
SUIT: in generale, i semi delle carte

 

T
TABLE: il tavolo o l’insieme dei giocatori al tavolo
TABLE STAKES: la regola che dice che si può giocare in una mano soltanto il denaro che abbiamo sul tavolo
TAHOE POKER: variante del Texas Hold’em in cui si ricevono tre carte coperte anzichè due ma soltanto due possono essere utilizzate per comporre la combinazione
TELL: far capire a un avversario le carte di un giocatore
THREE OF A KIND: il tris, tre carte dello stesso valore
TIGHT: giocatore molto chiuso che fa spesso fold
TILT: atteggiamento perdente
TOP PAIR: avere la coppia con la carta più alta sul tavolo
TOP TWO PAIRS: avere la doppia coppia più alta fra le proprie carte e quelle comuni
TRIPS: tris effettuato con la combinazione fra una carta delle due personali e due carte comuni
TURN: la quarta carta fra quelle comuni
TWO PAIR: doppia coppia

 

U
UNDER PAIR: avere una coppia in mano di valore minore rispetto alla carta più bassa sul tavolo
UTG-UNDER THE GUN: essere il primo a parlare, dopo il grande buio

 

V
VERBAL DECLARATION: dichiarare la propria azione
VALUE BET: una puntata minima fatta da una giocatore con una mano vincente per non far scappare gli altri giocatori

 

W
WASH: modo di mescolare il mazzo
WIRED: avere una coppia in mano
WPT: il World Poker Tour
WSOP: dove tutti noi vorremmo arrivare, il World Series Of Poker!

 

X
X: una carta inutile o dimenticata in una mano

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