High Stakes Online: riposano i “big”, l’azione si sviluppa ai livelli più bassi

high_stakes_db_logoPer una notte i tavoli high stakes sono stati un pò meno “high”; sia per quanto riguarda i guadagni, che le perdite, la notte scorsa è stata caratterizzata dall’azione di personaggi meno conosciuti a quei tavoli. Tutti gli appassionati sono sempre abituati all’azione “scoppiettante” messa in atto da gente come Tom durrrr Dwan o Ilari ziigmund Sahamies, ma anche Patrik Antonius e come dimenticarci di Isildur1?

La notte scorsa invece è andata in scena una vera e propria maratona per Steve “Zugwat” Silverman che ha perso circa 400 mila dollari, giocando oltre 5380 mani. L’azione dell’americano, che non si vedeva da molti mesi a questi tavoli, è stata contraddistinta da lunghe sessioni che lo hanno visto sfidare prima DjAdi (uno sul quale aleggia un velo di mistero sulla propria identità) e poi Justin “ZeeJustin” Bonomo. In entrambe i casi la sfida si è giocata nella variante del No Limit Hold’em in heads-up ed ha fatto segnare questa pesante sconfitta per Zugwat, anche se si pensa che sono cifre derivanti da sfide ai limiti 100$/200$.

Perdite “importanti” sono state registrate anche da un altro personaggio di cui non si conosce l’identità: RandomInfluence. L’anonimo giocatore ha fatto registrare un passivo di circa 100.000 $ perso quasi totalmente contro Richard Ashby.

Tra i più positivi però troviamo, non solo DjAdi, ma anche il newyorkese Andrew “LuckyChewy” Lichtenberger che colleziona poco più di 200.000 $ dopo una serie di sessioni ai tavoli di heads-up nella variante del Pot Limit Omaha.

E’ dunque curioso notare la quasi totale assenza dei personaggi più famosi che affollano solitamente i tavoli dei limiti 300$/600$ o 500$/1000$. In tal senso soltanto Brian Townsend, Alexander “PostflopAction” Kostritsyn, Ilari Sahamies, Phil Galfond e David Benyamine, hanno fatto brevissime apparizioni nella notte scorsa.

Mattia Sparagna



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