High Stakes: Patrik Antonius e il suo crollo nell’ultima settimana

high_stakes_db_logo1Sono due i nomi clou dell’ultima settimana di gennaio, ai tavoli high stakes. Il finlandese Patrik Antonius è colui che più di tutti ha perso denaro, una debacle inaspettata se solo si pensa che proprio lui era stato il re di questi tavoli in tutto il 2009.

Una “discesa libera ” che già lo aveva colpito due settimane prima, ma dalla quale aveva saputo reagire e riprendersi. Questa volta il suo downswing è ancora più pesante, l’ex istruttore di tennis ha perso (nel giro di 5 giorni) ben 11.259.258$ (71 sessioni e 5824 mani giocate). Quella cifra è riferita a tutte le varianti disponibili, ma le sue perdite sono state riportate tutte nelle sessioni di Pot Limit Omaha (addirittura perdendo circa 100.000$ in più rispetto alla cifra sopra indicata, che però sono stati recuperati in alcune sessioni di H.O.R.S.E. fixed limit).

Nella classifica delle perdite, alle spalle di Antonius troviamo un’altra “sorpresa”, non di certo uno abituato a vedere il segno meno vicino al suo bankroll. Phil Ivey ha perso, sopratutto nella seconda parte della settimana, 443.641$ (in appena 14 sessioni e 622 mani). A differenza del collega finlandese, le sconfitte sono state riparte equamente tra PLO e HORSE FL.

Subito dietro ad Ivey, si piazza in terza posizione John “world1969” Hennigan, il quale (giocando 117 sessioni e 1694 mani) perde 411.062,69$, persi quasi tutti quanti a HORSE FL. Altro personaggio non abituato a “bazzicare” nei bassifondi della classifica è Brian Hastings che perde una cifra più contenuta rispetto agli altri, 166.788,60$ (persi quasi totalmente a HORSE FL).

Se ci spostiamo ai piani alti della classifica invece notiamo che, se la sorpresa della settimana in negativo è stato Antonius, quella in positivo è sicuramente Alexander “PostflopAction” Kostritsy, il quale guadagna  1.133.634,75$ (in 277 sessioni e 11756 mani). Il giovane russo per tutto il mese ha avuto un andamento costante, che oscillava poco sotto o poco sopra lo 0, ma nell’ultima settimana la curva dei guadagni si è improvvisamente impennata. Kostritsy ha dimostrato, almeno nell’ultima settimana, di prediligere la specialità dell’HORSE FL (nella quale ha vinto oltre 800.000$), al PLO (dove si è fermato “solo” a 295.000$ circa).

Anche un altro russo ha fatto registrare un ottimo guadagno, infatti NEKOTYAN (con 377.207,99$ vinti giocando 52 sessioni e 5142 mani) si piazza in terza posizione in questa speciale classifica. Tra i due sovietici si insinua uno che ha bisogno di riprendersi dopo un periodo passato spesso ad occupare le ultime posizioni. Tom durrrr Dwan vince questa settimana 514.267,50$ (vinti in larga parte a PLO). Altro che abbisognava di una ripresa dopo un “periodo nero” era Gus Hansen, il quale guadagna 365.813,85$, vincendo tanto ad HORSE (più di mezzo milione) ma perdendo circa 200.000$ a PLO.

Menzione particolare va fatta alla settimana di Ilari ziigmund Sahamies il quale è riuscito nell’impresa di giocare 11 sessioni e 2221 mani a PLO vincendo 1.137.089,50$, che sono stati quasi totalmente persi nelle 109 sessioni e le 4181 mani giocate ad HORSE FL.

C’è sempre da divertirsi ai tavoli high stakes e ci sono sempre cose nuove da “imparare”.

Mattia Sparagna



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