I consigli di Annette Obrestad per i tornei multi-tavolo di poker online

A noi piacciono i tornei “numerosi”, in cui non basta primeggiare nel proprio tavolo per essere vincitori. Più gente c’è, più ci divertiamo… e più il premio diventa interessante! E per questo siamo andati a pescare i consigli Annette Obrestad su questo aspetto del poker online.

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Annette Obrestad è al momento una delle migliori giocatrici di poker in circolazione, e lo sta dimostrando in continuazione. Se la cava in modo egregio sia nel poker live sia in quello online da cui è emersa. Caratterizzata da uno stile molto aggressivo e la sua straordinaria abilità nel gioco post flop è per noi un buon esempio da seguire.

Eccovi i consigli di Annette per i multi-tavolo, “tradotti” a modo nostro per voi:

1. Costruiamoci da subito uno stack importante
Cerchiamo sin dai primi livelli di guadagnare quante più fiches possibili, o con l’aumentare dei bui saremo presto costretti a spingere la vasca. Occorre essere pronti a correre qualche piccolo rischio, ma facciamo in modo di non mettere in pericolo l’intero stack in una mano sola. Insomma, aggressivi ma con testa!

2. Studiare gli avversari
Nei primi livelli di un torneo è buona cosa entrare in più piatti per cercare di studiare gli avversari che abbiamo al tavolo: chiamare costa poco, quindi approfittiamo dei bui piccoli per vedere con quali avversari abbiamo a che fare. Cerchiamo di capire chi è debole e chi non si fa scrupoli a giocare in modo “criticabile”.

3. Rilanciare è meglio che chiamare
Una frase racchiude bene questo punto: “Devi avere carte migliori per fare un call piuttosto che per eseguire un raise”: anche se siamo i primi a parlare, se abbiamo intenzione di giocare la mano effettuiamo un rilancio di 2-3 volte i bui; questa azione ci aiuterà a scremare gli avversari e facendo foldare i “deboli” e chi è dotato di buon senso…

4. Al variare dei bui, cambiamo l’entità dei nostri rilanci
Se all’inizio di un torneo uno standard raise è di 3 volte il grande buio, con il passare dei livelli possiamo tranquillamente abbassare i nostri rilanci a 2 – 2,5: sortiranno ugualmente il loro effetto e non incideranno troppo nel nostro patrimonio in gioco.

5. Giochiamo di posizione
Non smetteremo mai di ripeterlo: “nel poker la posizione è spesso più importante delle carte che abbiamo”. A prescindere dall’entità dei bui ricordiamoci di agire in base alla nostra posizione. Prima ci troviamo a parlare, minori sono le carte che dovremmo giocare.

6. Se siamo corti, prepariamoci ad andare all-in
Se abbiamo uno stack che è pari a 12-15 grandi bui (perdonateci il brutto termine), e vogliamo aprire il gioco con un rilancio, dobbiamo tenerci pronti ad andare all in: rilanciare per poi foldare di fronte ad un contro rilancio non è produttivo nel lungo termine, lo è ancor meno quando siamo in povertà di fiches.

7. Niente paura per gli ante
Gli ante possono essere pericolosi perchè in modo sordido e silenzioso rosicano il nostro stack, ma non per questo dobbiamo farci condizionare: gli ante rosicano lo stack di tutti, non solo il nostro, quindi continuiamo a giocare con criterio, pazienza e pensiamo a giocare nel migliore dei nostri modi.

8. Non cambiamo i rilanci in base agli ante
Vale lo stesso discorso del punto precedente. Continuiamo a giocare a modo nostro evitando di aumentare l’importo dei nostri rilanci: un piatto “troppo ricco” rischia di attirare troppi giocatori nella mano, rendendoci la vita complicata in caso ci sia un flop poco favorevole.

9. Prestiamo attenzione alla nostra immagine al tavolo
Studiare gli avversari al tavolo è fondamentale, ma non dimentichiamoci che anche gli altri studiano noi. Se diamo l’idea di essere giocatori solidi, ci penseranno 2 volte prima di chiamare un nostro rilancio. Se rubiamo i bui troppo spesso nelle prime fasi del torneo incasseremo poco rischiando di dare un’immagine di “ladri” e questo si ritorcerà inevitabilmente contro di noi nel medio-lungo periodo.

10. Occhio alla bolla
In questa fase i giocatori più aggressivi (e ricchi) si approfittano delle paure dei più corti. Non crediamo ad ogni rilancio, specie dei giocatori con grande stack o rischieremo di venir mangiati dai bui o come dicono oltre oceano “blinded out”!



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