Il Fattore M, cos'è e come si calcola

Da non confondersi con il classico Fattore C, tanto caro a quegli animali che chiamano i nostri all-in con 7 e 2 dicendo “eh… dovevo chiamarti….” e ci buttano fuori da un torneo. Ora vi spieghiamo cos’è il Fattore M e come si calcola.

fattore-m

Avrete sicuramente notato che quando giocate in una poker room online, nella sezione “statistiche” (o qualcosa di simile a seconda) trovate un valore sotto la voce “Fattore M” o semplicemente “M“. Questo numero sta ad indicare il rapporto tra il vostro stack e il pot (inteso come grande buio + piccolo + eventuali ante) e rappresenta il numero di mani che possiamo ancora giocare prima di finire completamente lo stack.

Ora vi facciamo un esempio pratico in modo che la cosa sia ancora più chiara:
Siamo ad un tavolo con bui 2.000/4.000 con ante 400.
Ci sono 9 giocatori al tavolo (compresi noi)
Il nostro stack ammonta a 36.000.
Sappiamo che ad ogni giro completo del bottone dovremmo sborsare una quota pari al grande buio (BB 4.000), il piccolo buio (SB  2.000) e 9 ante (da 400 ciascuno), quindi ogni giro completo paghermo 9.600 (4.000 + 2.000 + 3.600)-
Ora, per calcolare il nostro Fattore M ci basterà dividere il nostro stack per la somma che dovremo sborsare ad ogni giro: 36.000/9.600 = 3,75 (M)

Questo 3,75 dell’esempio indica che in questo caso avremmo meno di 4 giri prima di finire il nostro stack o, come si dice spesso “morire di bui“. Ovviamente più il Fattore M è alto, maggiori saranno le mani che potremmo giocare, potendo permetterci di scartare le carte marginali.



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