Il ROI: cos’è e come calcolarlo

Spesso i siti come SharkScope che ci mostrano le statistiche di guadagno/perdita dei giocatori utilizzano una particolare voce che indica in modo chiaro e diretto se il giocatore in questione è in attivo o in passivo.

Questa voce si chiama ROI ed è l’abbraviazione di “Return On Investment” che tradotto letteralmente sta per “Ritorno sugli Investimenti” ossia un semplice numerino che, espresso in punti percentuali, indica quanto profitto un determinato giocatore ha guadagnato (o perso) nella sua “carriera pokeristica”. Vediamo come si calcola.

Anche in questo caso un buon esempio spiegherà ancor meglio la faccenda del ROI:
In un torneo da 9+1 euro ci classifichiamo al secondo posto e il nostro premio in denaro è di 28 euro. Ora per calcolare il ROI utilizziamo questa formula:
[ (Euro Vinti - Euro Buy in) / Euro Buy ] x 100

Quindi, nel nostro caso, avremmo:
[ (28-10) / 10 ] x 100= 180%

Questo significa che abbiamo guadagnato il 180% di quanto abbiamo investito.

Una cifra del genere è sicuramente molto alta e ben poco indicativa dato che si basa su una sola semplice partita, peraltro vincente. Il ROI va tenuto d’occhio nel lungo termine ed averlo stazionario intorno al 10%, ad esempio, significa che ogni 100 euro che “investiamo” nel poker, ne guadagnamo 10.

Ricordate un’ultima cosa: maggiore sarà il numero di partite e più il ROI sarà attendibile!



Viva la Fiches - Il manuale del Poker Texas Hold'em
 
VivereDiPoker SHOP

Lascia un commento