Il tifo nel poker, perché non c’è?

Vi siete mai chiesti perché nel poker non esiste un vero e proprio tifo (nel bene e nel male) come quello degli stadi? Difficilmente si vedono cori, bandiere e urla di gioia a un double-up… ok, ad eccezione di quella volta in cui Filippo Candio ha fatto parte dei November Nine alle WSOP! :)

Di motivi ce ne sono tanti… più o meno validi. Cerchiamo di capire assieme quali sono i principali.

POSSIBILITA’ DI EMULAZIONE
Vedere un fuoriclasse del calcio, basket, pallavolo, rugby o qualsiasi altro sport è un vero e proprio piacere per gli occhi: i campioni hanno abilità fisiche al limite dell’umano, fanno cose che pochissimi sono in grado di fare, sono dei veri e propri talenti naturali.
Per quanto riguarda il poker le cose sono completamente differenti, ognuno di noi, in cuor suo, è convinto di poter essere altrettanto bravo, se non meglio di molti campioni del texas hold’em. Siamo sinceri, quante volte abbiamo visto un fuoriclasse del poker e abbiamo pensato “che cacchio di chiamata! che giocata da donk!”. Andiamo… tutti noi l’hanno fatto almeno una volta!! ;)
I pro del poker sono indubbiamente bravissimi… ma… onestamente… le evoluzioni di Kobe Bryant le sanno fare in pochi, i rilanci e gli all-in li possono fare tutti… o no? ;)

MANCANZA DI SQUADRE
Gli sport che attirano maggiormente il tifo sono quelli che vede coinvolte delle squadre piuttosto che i giocatori singoli. Se poi queste squadre hanno una connotazione locale/regionale, il tutto viene amplificato. Pensate al calcio e capirete perfettamente.
Bene, ora pensate al poker e noterete che i due elementi sono (quasi) del tutto assenti.

STATICITA’ DEL GIOCO
Diciamoci la verità, guardare una partita di poker è una palla… I tornei che ci possiamo gustare in TV sono un susseguirsi di rilanci, contro-rilanci, palyer out, double up ecc. Ma rendiamoci conto che i tagli televisivi non sono pochi, altrimenti il poker sarebbe molto meno “adrenalinico” da seguire! Se non ci credete, provate a fare un torneo tra amici, fatevi buttare fuori dopo 10 minuti e restate a guardare la partita degli altri fino alla fine…. buon divertimento!!! :)

FATTORI LOGISTICI
Sono pochi i tornei che permettono di avere dei veri e propri spalti da cui “godersi” una partita di poker. Solitamente chi vuole vedere la finale di un torneo (anche di valenza nazionale!) lo deve fare in piedi ed a una certa distanza… Sommato ai rari momenti di azione sul totale delle mani giocate, capiamo che seguire una partita di poker – a meno che non ci siano dei mostri sacri – non è poi il massimo della vita.



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