La nostra sfida personale: maggio 2009

Tempo fa vi abbiamo promesso che vi avremmo tenuti aggiornati riguardo la nostra sfida personale di emulare il grande Chris “Jesus” Ferguson provando a raggiungere tornei con premi considerevoli praticamente partendo da zero.sfida_personale_poker
 Alcuni dati “tecnici”:
- Numero di tornei alla settimana: 6, suddivisi in tre sere (ma MAI due tornei in contemporanea!)
- Ore davanti al computer: una media che variava da 2 a 3 ore a torneo
- Denaro investito: 0, inteso proprio come ZERO, niente in assoluto!

…e così abbiamo iniziato: da vari freeroll (tutti nella stessa poker-room, ma non faremo pubblicità, se volete ve lo scriveremo in privato!) abbiamo provato a raggranellare un gruzzoletto di soldi che ci permettesse di passare ai tornei con buy-in da un dollaro. Risultato: dopo un paio di tornei da 5.000 persone in cui soltanto in 50 passavano al livello successivo con in palio denaro vero, svariati pacchetti di sigarette davanti al monitor e dosi incalcolabili di caffè, siamo riusciti ad arrivare a quel genere di eventi che viene chiamato “bankroll builder”, ossia il torneo vero e proprio. Risultato: una manciata di dollari a testa e la possibilità adesso di iniziare a fare “sul serio” :-)

Abbiamo poi tentato anche un’altra strada: da veri sognatori, abbiamo provato a scalare i cinque gradini che da un freeroll portano al World Series of Poker (e qui sì che si inizia a giocare davvero!). Anche in questo caso, i tornei iniziali prevedono la partecipazione di migliaia di persone e soltanto i primi dieci si aggiudicano il gettone che permette di passare allo step successivo.

Notti interminabili passate a sperare di non cadere vittime di colpi di sfiga magari proprio un paio di posti prima del premio, e dopo essere usciti a volte nel secondo step, a volte nel terzo siamo arrivati, signore e signori… fino al quarto step! Beh, per poi uscire miseramente quattordicesimi quando passavano alla finalissima prima di Las Vegas in dieci :-(

Delusi forse un po’, ma soddisfatti, per ora: se possiamo farci un rimprovero è quello di esserci a volte chiusi un po’ troppo prima della zona bolla (quella in cui ci sono i premi veri e propri, nel nostro caso il posto al torneo successivo) per la paura di uscire, ma siamo dei principianti e non ci vergognamo assolutamente di ammettere questo nostro limite.

Un po’ alla volta, giocando, provando, facendo esperienza riusciremo a superare anche questo scoglio (o almeno ce la metteremo tutta per farlo!).

Intanto continuiamo a provarci, un dollaro alla volta, un passo alla volta. Fatto sta che da zero ora siamo sui dieci dollari, e questo per noi è già una piccola grande soddisfazione, alla faccia di chi per “divertirsi” fa tornei di 50 dollari.



Viva la Fiches - Il manuale del Poker Texas Hold'em
 
VivereDiPoker SHOP

5 Responses to “ La nostra sfida personale: maggio 2009 ”

  1. Stefano Says:
    giugno 5th, 2009 at 10:36

    Bravi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    E comunque giocate su EverestPoker Italiano…se mi dite i vostri nick magari ci incontriamo in qualche tavolo…

  2. admin Says:
    giugno 5th, 2009 at 12:57

    Bravo Stefano, giochiamo su Everest! Evitiamo di scriverlo perchè vogliamo essere più super partes possibile. Inutile trovare un sito che parla tanto bene di una poker room se sotto c’è il link di affiliazione ;-)

    Facci sapere se anche tu stai provando questa strada, tienici aggiornati!

  3. Stefano Says:
    giugno 5th, 2009 at 14:28

    Giustissimo………….
    Io per ora gioco prevalentemente a cash, cercando di salire per quella strada…però appena avrò più tempo proverò anche i tornei…
    Il mio nick comunque è pupe1978…magari ci incontreremo su un panno verde (virtuale)…

  4. Marco Says:
    giugno 28th, 2009 at 14:10

    Io da 0 ho vinto un free roll su pokerstar e ho 17 euro :P

  5. DeLaVega2 Says:
    luglio 9th, 2009 at 22:07

    Bellissima idea e bellissimo questo sito. Consigli semplici e parole chiare. Mi piace “la sfida”, anche se gioco un po’ più pesante voglio provare anche questa strada…chissà!
    Bravi continuate. A quando una NewsLetter ??? (besos a todos desde Madrid)

Lascia un commento