La nuda e cruda verità su Full Tilt Poker

Un antico detto popolare recita: “L’occasione fa l’uomo ladro” ed è proprio di ladri che oggi andremo a parlare…

È dal 15 aprile 2011, giorno del Black Friday, che la poker room più famosa del mondo Full Tilt, seconda solo a PokerStars, è indagata per frode fiscale. Tutti noi abbiamo pensato è impossibile, i “nostri idoli” non c’entrano, li avranno incastrati, chissà cosa ci sarà sotto, ma ahiNOI ieri la triste notizia rilasciata dal DOJ (Dipartimento di Giustizia USA).

Full Tilt ha pagato ai suoi proprietari somme equivalenti a 443 milioni di dollari negli ultimi quattro anni di attività, senza avere la copertura minima per i depositi dei giocatori online che in questi anni hanno giocato con fantadollari”

La cosa che però più vi spiazzerà cari amici di VivereDiPoker.com, è che tra le accuse che pendono sul capo di Full Tilt, tra i soci azionisti e truffatori sbucano: “The Professor” Howard Lederer, Chris “Jesus” Ferguson e Rafael Furst (giocatore sicuramente meno noto sul palcoscenico del poker mondiale ma comunque detentore di un braccialetto WSOP e comunque con un bankroll live di oltre 500 mila dollari). Impossibile abbiamo detto noi, Jesus? Lederer? Naaa, dev’esserci un errore!!

Pensate che a marzo 2011, Full Tilt doveva all’incirca 390 milioni di dollari ai giocatori che militavano sulla poker room online, ma nei suoi conti bancari arrivava a malapena ad avere 60 milioni di dollari, un gap di oltre 330 milioni di dollari, soldi intascati dagli accusati che casualmente dal fatidico “Black Friday” hanno fatto perdere le loro tracce.

Preet Bharara (procuratore degli Stati Uniti per il distretto meridionale di New York) ha definito Full Tilt, “uno schema di Ponzi” (ovvero un modello economico di vendita truffaldino che promette forte guadagni alle vittime a patto che queste reclutino nuovi investitori, a loro volta vittime della truffa) e il DOJ ha rivelato pubblicamente lo schema societario della poker room online; tra i 23 azionisti i principali accusati godevano di queste quote i nostri amati poker player: Lederer 8,6%, Furst 2,6% e pensate Ferguson 19,2%.

Cioè vi rendete conto che i nostri idoli erano invischiati fino al collo? I nostri oramai ex giocatori di poker preferiti rischiano grosso (in America non si scherza con la frode fiscale), ma soprattutto potrebbero ricevere sanzioni da urlo: per Lederer si parla di 40 milioni di dollari, per Ferguson 25 e, per il “fortunato” Furs, SOLO 12 milioncini.

Una notizia che ha decisamente scosso il mondo del poker, che ha scosso noi soprattutto, giocatori amanti di questo sport, truffati dai nostri stessi idoli. Vogliamo essere sinceri con voi: noi ci sentiamo davvero SCHIFATI e amareggiati, e questa notizia ha davvero messo in crisi il nostro credo pokeristico.

Attorno al poker girano soldi, un sacco di soldi, ma se pensiamo che VivereDiPoker.com, è nato grazie alla passione, l’amicizia, la voglia di far conoscere a tutti il nostro amore per il poker, e poi ci ritroviamo con queste PORCATE fatte da chi noi vorremmo diventare, ecco che un paio di certezze vanno a farsi fottere!

Quello che possiamo dirvi è che speriamo che queste persone paghino, che per quanto ci sforzeremo il poker non sarà mai uno sport “pulito” ma che noi faremo di tutto perché rimanga più sano che mai, perché come disse una grande persona come J.F. Kennedy:

“Il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando gli altri ma se stessi, sapendolo. Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, ma mai tutti per sempre.”

Il nostro amore per il poker vacilla, ma non cede. Si fottano Ferguson, Lederer e compagni di merenda vari che sono riusciti a sputtanare anche questo mondo (come se non bastasse tutta la merda che dobbiamo sorbirci in politica, religione, calcio ecc ecc), ma noi non molliamo. Alla faccia loro. Avranno tempo di pensarci a quello che hanno fatto… da dietro le sbarre di qualche prigione americana!!! Vi mangiassero li cani!!!!!

 

 



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3 Responses to “ La nuda e cruda verità su Full Tilt Poker ”

  1. Daniele Says:
    ottobre 4th, 2011 at 23:22

    Che schifo! Ma quegli schifosi non intaccheranno neanche la mia passione per il poker. Anche se la mia fiducia nel poker online si è intaccata un pochino….

  2. Borsotti Says:
    febbraio 17th, 2012 at 01:07

    Signori bisogna vedere in Italia che è molto peggio AAMS dice di fare i controlli invece si fanno le seghe a vicenda è assurdo il poker online è tutta una truffa e nessuno dice nulla ne media ne giornali, insomma è ora di tirare giu le braghe care poker room perchè se ve le tireremo giù noi qualcuno userà pure la vaselina.

  3. Filippo Says:
    febbraio 17th, 2012 at 09:34

    Io più che ai cani (che nn meritano tanta schifezza!!) li farei mangiare dai coccodrilli difronte a tutte le persone che sono state truffate!!

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