La Thin Value Bet: puntare (poco) per valore dopo il river

Abbiamo già avuto modo di parlarvi della value-bet, cioè la puntata fatta per guadagnare il più possibile quando siamo certi della vittoria, oggi vi parliamo della sua variante: la Thin Value Bet.

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Il termine inglese “Thin” indica letterlamente magro, piccolo. E questo ci aiuta a capire meglio di cosa stiamo parlando. Se una “classica” Value Bet, cioè una puntata per valore, è caratterizzata da un importo “medio”, la Thin Value Bet indica una puntata ridotta ma con la stessa finalità.

Questa puntata viene fatta al river ma quando abbiamo una mano più debole di quelle con cui solitamente facciamo una Value Bet, ma che sappiamo essere migliore della mano del nostro avversario. Non serve essere nuts per vincere certe mani, basta avere un margine di certezza che il nostro avversario sia più debole e con una Thin Value Bet innescheremo in lui il classico ragionamento “ormai sono arrivato fino al river, mi bastano poche fiches per vedere lo shodown… tanto vale, chiamo!”.

Ecco le 3 situazioni migliori in cui fare una thin value bet:

1- Quando non si realizza un progetto di colore o scala
Supponiamo che l’avversario ci ha seguito con progetto di colore o di scala. Se al turn e al river non scendono carte che potrebbero far chiudere qualche punto importante, dovremmo fare una Thin Value Bet, in quanto probabilmente l’avversario che ha seguito le nostre puntate sperava di “chiudere” ma a fronte di una nostra piccola puntata potrebbe chiamarci anche per semplice curiosità di scoprire le nostre carte.

2- Quando la carta più alta sul tavolo forma una coppia
Quando al river la carta più alta sul tavolo forma una coppia, è un’ottima situazione per fare una Thin Value Bet se abbiamo già legato un’altra coppia con un buon kicker.

3- Quando siamo in bluff e siamo già stati scoperti diverse volte.
Se siamo stati beccati più volte a bluffare ormai la nostra immagine al tavolo è compromessa. Rovesciamo la situazione a nostro vantaggio: gli avversari tenderanno a chiamarci con un range di mani maggiore per coglierci con le mani nel sacco. Approfittiamo dell’idea che hanno di noi per farci pagare i nostri punti, anche se mediocri, dopo il river.



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One Response to “ La Thin Value Bet: puntare (poco) per valore dopo il river ”

  1. NicoTino Says:
    gennaio 10th, 2011 at 12:42

    Ogni volta che sono nuts e punto se ne vanno via tutti… Sarà meglio che provo a fare come dite. Almeno ci provo.

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