Le carte da Poker: tipologie e differenze

Partiamo da un presupposto che qualcuno potrebbe prendere per bestemmia: il Poker Texas Hold’em può giocato con qualsiasi mazzo di carte! Se siete a casa di amici e parte la scheggia di fare una partita, ma non avete le carte da poker, ci sono sempre quelle da briscola… non è la stessa cosa, ovviamente, ma quando si ha voglia di giocare a Texas Hold’em lo si farebbe anche con le carte dei Pokermon… dopo aver assegnato i valori e i semi ai vari mostri.

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Detto questo cerchiamo di capire quali sono le carte che realmente sono più adatte per giocare a poker.

Possiamo trovarle nei seguenti formati:
- Regular Index (chiamate anche Standard Index o Normal Index)
- Jumbo Index (o Super Index)
- Magnum Index

Le prime sono le classiche carte da “Scala 40″ presenti praticamente in ogni casa, le Jumbo sono quelle che recano i simboli, detti anche pips, (seme e numero) belli grandi negli angoli in modo che possano essere identificate facilmente senza alzarle troppo, le Magnum si differenziano dal fatto che sono di dimensioni “generose”, ma non molto comode da mescolare e distribuire.

Plastica 100%
Molto leggere, resistenti al deterioramento e lavabili. Ma non provate a metterle in lavatrice… lo abbiamo fatto per divertimento e il risultato è stato tanti foglietti sfaldati e mollicci. Ci riproveremo con un detersivo che “leva le macchie anche a 30 gradi… e mantiene i colori” :D
Le carte di plastica sono molto scivolose – ottimo per mischiarle e “lanciarle” – e permettono di essere maltrattate, cioè reggono meglio delle altre quando le alziamo per un angolo, tornando alla forma originale senza problemi.

Cartoncino
Molto economiche, solitamente sono quelle che si trovano nelle valigette da poker a pochi soldi. Sono carte che non meritano molto di essere prese in considerazione. Un paio di ore a mischiare e gli angoli inizieranno a sfaldarsi a causa della mescolatura. Senza contare che molte possono essere segnate troppo facilmente. Pertanto sono assolutamente sconsigliate

Telate
Molto piacevoli da tenere in mano per via della ruvidezza che le rende meno scivolose delle plasticate, in compenso non sono molto comode per lo shuffle. Per questo motivo sono molto più pratiche per il Poker Italiano a 5 carte (in cui le carte restano sempre in mano al giocatore) piuttosto che nell’hold’em dove – da regolamento – le carte devono stare sempre appoggiate al tavolo.



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3 Responses to “ Le carte da Poker: tipologie e differenze ”

  1. Andryxxx Says:
    dicembre 15th, 2009 at 14:36

    :D Grazie per aver soddisfatto la mia richiesta.
    Puntuali e precisi come sempre!
    Continuate così!!!!

  2. jano Says:
    dicembre 26th, 2009 at 14:41

    quelle in plastica io le lavo a mano, in un catino con 10cm di acqua, fredda o al massimo tiepidina e un paio di spruzzate di sapone neutro mescolato direttamente nell acqua prima di metterci le cards, dopodiché le risciacquo e le asciugo su un panno una per una.

    un lavoro un po lungo… ma ciò due mazzi della copag che mi durano da SETTE anni e sono ancora come appena comprate…

  3. admin Says:
    dicembre 26th, 2009 at 14:56

    Grazie per la dritta Jano! ;-)

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