Le posizioni… al tavolo

Non pensate male… si tratta delle posizioni in cui ci troviamo a giocare determinate mani! ;-)

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Posizioni iniziali (Early positons) ed i blind

• Prima del flop i giocatori che pagano piccolo e grande buio (Small Blind e Big Blind) hanno il vantaggio di agire per ultimi e quindi possono decidere di giocare in base a fold di giocatori solitamente aggressivi o raise di giocatori tendenzialmente conservativi. A partire dal secondo giro di puntate (dopo il flop), il piccolo buio ha la peggiore
posizione poiché sarà il primo a dover compiere l’azione.

• Anche il grande buio dal secondo giro di puntate ha una posizione decisamente poco favorevole.

• Il giocatore subito dopo il grande buio (detto UTG: Under The Gun) ha la posizione peggiore prima del flop (perchè il primo a parlare) ed una posizione non molto vantaggiosa dopo il flop. Anche i giocatori UTG + 1 e UTG + 2 (i due giocatori alla sinistra dell’UTG) non se la passano molto meglio!

Posizioni centrali (Middle positions)
• I giocatori in middle position hanno una posizione intermedia, sia prima che dopo il flop. Quindi non eccessivamente buona, ma nemmeno una “brutta posizione”

Ultime posizioni (Late positions)
• Il giocatore alla destra del dealer  (o “sul cut off”) ha una posizione molto forte. In quanto sarà tra gli ultimi a parlare pre-flop e per ultimo dopo il flop, potendo così osservare i giri di puntate degli altri giocatori in ogni fase di puntata.

• Il dealer (chi si trova “sul bottone”) ha la posizione migliore, poiché dal flop in poi è l’ultimo a fare la propria mossa.

In posizione late si ha il grosso vantaggio di conoscere le mosse degli avversari prima di compiere la propria azione. Se ad esempio c’è stata una puntata o un rilancio, si può passare anche una mano relativamente forte dato che potenzialmene uno degli avversari ha una mano migliore della nostra. Se gli altri giocatori hanno fatto un semplice check, potremmo puntare per “rubare” o per vedere chi, invece, è disposto a seguirci. Oltre a queste importanti informazioni, abbiamo anche il vantaggio che gli altri giocatori non sanno come agiremo prima che sia giunto il nostro turno.

Avere la posizione o essere in posizione” significa che a partire dal flop si ha la posizione migliore.
Se si effettua un rilancio da middle position e chiama solo il big blind, si ha la posizione per il resto  della mano, poiché la prima mossa spetta sempre al big blind. Se chiama anche il mazziere (dealer), questa volta è lui ad avere la posizione. Al flop, al turn e al river saremo sempre i primi a parlare. In posizione è possibile sfruttare al meglio le debolezze degli altri giocatori.

Quanto migliore è la posizione, tante più mani potranno essere giocate con successo. Pertanto in early position è opportuno passare molte mani, giocando solo le mani migliori. Al contrario, in late position è possibile giocare un maggior numero di mani.



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One Response to “ Le posizioni… al tavolo ”

  1. Kelevr4 Says:
    ottobre 29th, 2009 at 13:28

    questo è il post giusto per chi crede che sia solo una questione di carte! Bel Thread

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