Andy Bloch per il poker online libero negli USA – Casino-online.com (Blog)
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Andy Bloch per il poker online libero negli USA
Casino-online.com (Blog) Il giocatore professionista di poker Andy Bloch ha avuto modo di far conoscere il suo pensiero al seminario Netroots Nation 2010. … James Dempsey: un milione di motivi per essere Red Pro Poker online: E' nata Full Tilt poker.fr, e in Italia? Chi sale e chi scende tra le sale da poker online |
Svizzera: i circoli si affiliano ai casinò. In Italia 50 nuove sale
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In Svizzera si continua a giocare senza sosta nei circoli, fino a quando il recente divieto introdotto a giugno, non verrà notificato ai Cantoni ed ai Municipi. Ma nella confederazione si sta già profilando una soluzione che potrebbe mettere tutti d’accordo: affiliare i poker club ai casinò, attraverso una rete franchising. Una santa alleanza sinergica per tutto il settore: i target clienti sono molto differenti.
Le anticipazioni della rivista Gioco & Giochi possono rappresentare una soluzione anche per la fase di stallo che si sta vivendo in Italia nel poker live. La magistratura, in particolare i Tribunali Amministrativi Regionali, ed alcune Procure della Repubblica, hanno preso una posizione decisa a favore dei club e delle associazioni del poker live. Se i Monopoli non pubblicheranno il regolamento, si creerà un ulteriore vuoto normativo e l’attività di base riprenderà inevitabilmente con l’avvallo della giurisprudenza, ma il mercato non decollerà a causa del clima di incertezza che si è creato in questi mesi di lunga attesa.
La soluzione elvetica potrebbe essere una mossa intelligente ed alcune case da gioco italiane stanno valutando con interesse la prospettiva. Il Casinò di Venezia, prima della pubblicazione della famosa circolare del Ministero degli Interni, del settembre del 2009, aveva mostrato particolare decisione nell’ aprire in franchising alcune gaming hall, con il brand del leone veneziano, in particolare nel sud Italia: con il comune di Taormina la trattativa è durata mesi. Era una vecchia idea dell’ex dg Carlo Pagan, passato a giugno a dirigere il Casinò di Saint Vincent. Nelle intenzioni di Venezia c’era quella di organizzare satelliti nelle sale giochi, eventi funzionali alla fase finale di tornei organizzati nella laguna veneziana.
D’altronde secondo il parere del Consiglio di Stato del 2008, i premi nei circoli devono essere non in denaro. Quale può essere l’incentivo migliore di un pacchetto di qualificazione per un soggiorno in un Casinò e con la possibilità di poter arrivare ad un ricco montepremi? Il progetto svizzero pare, a prima vista, risultare molto interessante.
Poker club, Casinò e VLT potrebbero rappresentare i vertici di un triangolo vincente per ridare impulso ad un settore che la burocrazia sta lentamente uccidendo. Il quadro può completarsi con l’ambizioso progetto del Ministro del Turismo, Michela Brambilla che non più tardi di ieri ha dichiarato: “Stiamo lavorando con il Viminale e il Ministero dell’Economia ad un piano che prevede l’apertura di 50 nuovi casinò in tutta Italia”.
Il progetto doveva essere discusso lo scorso 30 marzo durante il Consiglio dei Ministri, ma la valutazione del Governo è stata rinviata. Ora la Brambilla torna alla carica: “In Francia ci sono 185 casinò, da noi solo 4 e tutti al Nord”. Anche il progetto del Ministero del Turismo potrebbe far posticipare la pubblicazione del famoso regolamento attuativo, ma è importante sottolineare – come ribadito poc’anzi – che poker club (dove è giustamente vietato il cash game) e casinò hanno target di clienti differenti ma sinergici.
Tornei domenicali poker online: Needawalkplz al suo secondo Gran Domenica
Posted by Kim
Nell’ultimo appuntamento di luglio con i ricchi tornei domenicali di poker online, a mettere le mani sui premi più sostanziosi sono stati Needawalkplz, Nellito65 e 3, capaci di domare l’impeto dei molteplici avversari aggiudicandosi di slancio rispettivamente il Gran Domenica, il GRT New Dorado ed il Sunday Master di GDpoker.
Gran Domenica: il bis di Needawalkplz
Con un tavolo finale dominato in lungo e in largo, Needawalkplz conquista meritatamente la seconda vittoria personale nel torneo di Sisal Poker, Virgin Poker e PokerSnai dopo la precedente affermazione nella domenica della scorsa Pasqua. Nella mano decisiva, leoR1 pusha pre-flop i suoi **fj* **pj* con uno stack pari a circa un quinto di quello dell’avversario e Needawalkplzi decide di chiamare con **pa* **f4*. Il board accoppia subito l’Asso e leoR1 deve quindi accontentarsi di un pur ottimo secondo posto.

Questo il payout per il torneo da 50.000 euro garantiti:
1°. Needawalkplz – 11.677,36€
2°. leoR1 – 8.242,56€
3°. araihc 5.552,28€
4°. topokonk – 4.121,28€
5°. Saboteur – 2.833,38€
6°. joseph87 – 2.146,50€
7°. ciruzz883 – 1.602,72€
8°. theprince1621 – 1.219,21€
9°. batigol83v – 1.030,32€
10°. dadobordi – 870,04€
GRT New Dorado: Nellito65 su tutti
618 iscritti per il ricco torneo online di Poker Club Lottomatica che metteva in palio ben 100.000 euro garantiti. In un tavolo finale di buona caratura tecnica non ce la fa ad emergere Nicola “TheNicki” Guaragnella, l’esperto grinder di Bari specializzato nei sit’n’go middle/high stakes. Per lui soltanto un sesto posto complici due colpi decisivi persi in rapida sequenza. Sul gradino più alto del podio si accomoda invece Nellito65, che pur soffrendo l’iniziale recupero di agmanuli, conclude poi l’heads-up decisivo grazie ad un provvidenziale K al turn.

Questo il payout del tavolo finale:
1°. Nellito65 – 21.000€
2°. agmanuli – 13.400€
3°. vitosiero – 8.750€
4°. FoodComa – 6.250€
5°. sbatik – 4.500€
6°. TheNicki – 3.750€
7°. marios6 – 3.000€
8°. girolam – 2.500€
9°. vinfer682 – 2.000€
10°. FabGiaco – 1.550€
Sunday Master: vince crn85 dopo 10 ore di torneo…
Si conclude a tarda notte il Sunday Master di GDpoker che anche questa settimana proponeva il suo 100.000€ garantiti. Con 857 giocatori iscritti e 126 posizioni a premi, sale in cattedra crn85, che si fa largo al tavolo finale ed agguanta la vittoria dopo aver eliminato matteon1pisa in terza posizione e relegando poi tequilabumbu al ruolo di runner-up. Sfortunato il nostro Paolo “hank40″ Compagnucci, che chiude undicesimo per un premio da 1.100 euro.

Il payout del tavolo finale:
1°. crn85 – 19.100€
2°. tequilabumbu – 11.900€
3°. matteon1pisa – 8.000€
4°. caprazzino – 6.220€
5°. vavvara – 5.150€
6°. 2flower2 – 4.150€
7°. 07717xxx – 3.200€
8°. giangianlu – 2.350€
9°. larni – 1.650€
Sunday Special, day 1: Stefano Foschini chipleader
Nel torneo di punta di PokerStars.it sono stati in 2011 a pagare il buy-in da 100€ con la speranza di trasformarli nei 50.000 euro destinati al primo premio. Leader di giornata è il Pro di BIGpoker.it Stefano “trippalippa” Foschini, habitué dei tornei online high stakes e noto sul nostro forum con il nick “Fosco77”. Nel final day di questa sera, Stefano dovrà difendersi dall’assalto di altri 71 sopravvissuti, tra cui manettandrea – che lo tallona in seconda posizione – e albelama78, anch’egli sopra quota 400.000 chips.
POY: Sasà Bonavena nei primi 20 giocatori al mondo
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E’ un anno magico per Salvatore Bonavena, l’azzurro protagonista al final table nell’evento 56 delle WSOP, è considerato tra i primi 20 giocatori del mondo del 2010 per i tornei live.
Nella speciale classifica della prestigiosa rivista Card Player, il giocatore calabrese è entrato di diritto nella TOP 20 del Player of The Year 2010, che tiene conto di tutti i principali tornei nel globo, con un particolare punteggio, premiando i giocatori più forti e continui della stagione. Difficilmente Sasà riuscirà a scalare le prime posizioni, considerando che fino ad un mese fa, non era ancora un giocatore sponsorizzato e quindi doveva, centellinare la sua presenza agli eventi live più costosi.
La sponsorizzazione con PokerStars gli ha permesso di partecipare però ad alcuni eventi finali delle World Series e lui non ha deluso le attese centrando da chipleader il final table dell’evento 56, giunto poi in quarta posizione. La vittoria nell’IPT di Venezia a gennaio e l’undicesimo posto all’European Poker Tour nel Grand Final a Montecarlo, nonché la nona piazza a San Marino, hanno confermato le doti di uno dei giocatori italiani più forti di tutti i tempi. Non a caso è l’unico ad essere riuscito a vincere la picca sia nell’Italian Poker Tour che nell’EPT.
Per la classifica generale, sarà difficile recuperare terreno sui lanciatissimi Tom Marchese e Jeffrey Papola, anche perché davanti ha fuoriclasse come Phil Ivey e Sorel Mizzi; però potrà consolarsi con il titolo Italian Player of the Year anche se i giochi non sono affatto conclusi.
Dovrà guardarsi dalla concorrenza del November Nine Filippo Candio (al momento al settimo posto) che al termine del final table scalerà la classifica e, con ogni probabilità, entrerà anche lui nella top 20 mondiale insieme a Mike “The Grinder” Mizrachi. Da segnalare la continuità di Michele Limongi e Francesco De Vivo nei tornei live. La rivelazione è senza dubbio Giuseppe Diep che ha conquistato il final table all’EPT di Sanremo ed altri risultati di prestigio nell’IPT. Stesso discorso per il grande Alfonso Amendola. Nel circuito italiano è stato protagonista anche Michele Di Lauro, sponsorizzato da BIG. Vediamo le classifiche stilate da Card Player:
Italian Player Of the Year 2010
1. Salvatore Bonavena 3.708 pt
2. Michele Limongi 2.568 pt
3. Francesco De Vivo 2.534 pt
4. Giuseppe Diep 2.398 pt
5. Matteo Taddia 2.145 pt
6. Alfonso Amendola 2.071 pt
7. Filippo Candio 1.918 pt
8. Michele Di Lauro 1.867 pt
9. Luigi Pignataro 1.848 pt
10. Enrico Castaldi 1.748 pt
11. Renato Paolini 1.616 pt
12. Manlio Iemina 1.518 pt
13. Niccolò Caramatti 1.417 pt
14. Virgilio Giuseppe Di Cicco 1.414 pt
15. Gabriele Lepore 1.411 pt
16. Luca Franchi 1.389 pt
17. Pasquale De Simone 1.386 pt
18. Dario Minieri 1.368 pt
19. Claudio Piceci 1.295 pt
20. Domenico Iannone 1.266 pt
Player Of the Year 2010
1. Thomas Marchese 3.482 pt
2. Jeffrey Papola 3.420 pt
3. Frank Kassela 3.264 pt
4. Miguel Proulx 3.190 pt
5. Sorel Mizzi 3.136 pt
6. Tomer Berda 3.072 pt
7. Harrison Gimbel 3.000 pt
8. Allan Baekke 3.000 pt
9. Phil Ivey 2.840 pt
10. Sam Stein 2.699 pt
11. Tyler Reiman 2.500 pt
12. Men Nguyen 2.500 pt
13. Michael McDonald 2.440 pt
14. Nicolas Chouity 2.400 pt
15. Daniel Alaei 2.316 pt
16. Richard Ashby 2.160 pt
17. Shawn Buchanan 2.129 pt
18. Salvatore Bonavena 2.127 pt
19. Jason Somerville 2.122 pt
20. John Juanda 2.117 pt
Estonia L’Ept riparte da Tallinn Si gioca dall’11 al 16 agosto – il Giornale
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Estonia L'Ept riparte da Tallinn Si gioca dall'11 al 16 agosto
il Giornale Una meta sconosciuta ai poker players come lo fu l'anno scorso per la tappa inaugurale di Kiev che non fu un gran successo e che creò molti problemi dopo lo … Wsop, Wpt, Ept ed Epo: Londra capitale del poker a settembre Esordio estone per l'Ept |
Tar Puglia: “In assenza del regolamento è lecito giocare a poker” – Assopoker
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Tar Puglia: “In assenza del regolamento è lecito giocare a poker”
Assopoker Il regolamento del poker live tarda ad essere pubblicato dai Monopoli ed in tutta la penisola è il caos, con i giudici che puntualmente sconfessano le … POKER LIVE: AAMS SNOBBA PSU MA IN SALENTO L'HOLD'EM È "ROYALE" |
Top Grinders.it: Carini incrollabile, sale ARTUEKING
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Numeri in risalita per le principali poker rooms italiane, che dopo aver dovuto registrare un calo dei volumi di gioco “da mondiale”, si riportano al di sopra della media stagionale. Chi non sembra far mancare mai il proprio “apporto” sono i nostri tanto amati grinders, e come ogni settimana è doveroso compito del cronista aggiornare la situazione.
Nella classifica sit’n'go allunga Andrea “OmgJoker” Carini, alla sua settima settimana consecutiva da leader. Il piacentino di Ipoker questa settimana fa registrare un gain di quasi 3.000€ , soffocando sul nascere l’attacco del collega di PokerStars boshGT, anch’egli in segno positivo (+1000€) rispetto a 7 giorni fa.
Prosegue la crisi di Maurizio “HARLEYQUINN66″ Ghiozzi costretto, momentaneamente, a scendere dal podio, superato da un indomito ARTUEKING che prosegua la sua splendida cavalcata verso la vetta, anche se i primi due del ranking per il momento sembrano di un’altro pianeta.
Ecco la top ten Sit’n'go (tra parentesi le variazioni di classifica rispetto a settimana scorsa):
1. OmgJoker € 47.022 (=)
2. boshGT € 38.129 (=)
3. ARTUEKING € 31.197 ( +1 )
4. HARLEYQUINN66€ 30.926 ( -1 )
5. aLFioSn0b € 30.724 (=)
6. PESETAS1982 € 28.082 (=)
7. unbeliveable € 24.795 ( +1 )
8. gliaglia80 € 24.714 ( +1 )
9. discepolo78 € 24.484 ( -2 )
10. Luca777 € 23.179 (=)
Classifica MTT molto più bloccata, con al comando il solito Piero “oiznomoreip” Compagnoni, che nonostante una perdita di circa 3.000€, gode ancora di un’ampio vantaggio nei confronti dell’unico giocatore che potrebbe – almeno a breve – rubargli lo scettro, il “multipiattaforma” per eccellenza Vito “Dettoinverno” Planeta.
Per il resto posizioni praticamente invariate, con unico movimento degno di nota il deciso calo di Kristian “ilruotino” El Dosoky, che rispetto a settimana scorsa cede due posizioni. Nella parte bassa si assiste al consueto sali e scendi di Ringobilly che esce dalla top ten, superato dalla new entry di Pokerstars 27Vincent07.
Ecco la classifica aggiornata per quanto riguarda i tornei online :
1. oiznomoreip € 148.823 (PokerStars.it)
2. Invernomuto/Dettoinverno € 128.140 (PokerClub/PokerStars.it/PartyPoker.it)
3. mazzaferro88/mazza88 € 91.117 (PokerStars.it/iPoker.it)
4. Batta85 € 83.215 (PokerStars.it)
5. Royal_Fish84 € 77.353 (PokerStars.it)
6. tatanka71ct 84 € 77.116 (PokerStars.it)
7. ilruotino € 77.059 (PokerStars.it)
8. Dilly781 € 72.035 (PokerClub)
9. DJackMpkr € 69.386 (PokerStars.it)
10. Ringobilly € 68.144 (PokerClub)
Il WPT e i suoi problemi
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Mentre le WSOP targate Harrah’s continuano ad abbattere record su record, il circuito WPT sembra vivere un momento particolarmente delicato. Un’evento come il WPT Championship da 25.000$ ha avuto un field di partecipanti eccezionalmente risicato: 195 giocatori per un’evento che nel 2007 aveva fatto registrare 639 concorrenti, sono numeri che il management di Partypoker – nuova proprietaria del circuito – non può certo accettare.
Per i puristi del poker il basso numero di partecipanti rende il torneo ancora più affascinante, anche perchè se il livello di partecipazione numerica è stato inferiore alle aspettative, non si può dire altrettanto per la qualità dei giocatori arrivati al Bellagio. Sono eventi così “ristretti” che possono garantire dei tavoli finale di assoluto valore, scartando giocatori dal pedigree non troppo raffinato.
Il problema più importante da risolvere per quelli di Partypoker, è l’impossibilità di poter creare dei satelliti per accedere al torneo – il gioco online negli Stati Uniti non è consentito – rendendo gli stessi troppo selettivi e poco “attraenti” al pubblico che arriva dell’online. Realtà ancora più evidente se si guarda a circuiti come quello EPT – che quest’anno ha fatto registrare numeri record – dove ci sono satelliti adatti ad ogni tipo di tasca.
A corredo di ciò va fatta anche una ulteriore considerazione parallela: l’EPT può contare su un (peraltro ovvio) radicamento nell’utenza europea, mentre il WPT, concentrando la maggior parte dei propri eventi nel continente americano, dovrebbe contare a sua volta su uno zoccolo duro di players provenienti da USA e paesi limitrofi. Se però il serbatoio dei satelliti online non può essere adeguatamente utilizzato, ecco spiegate le “secche”.
In questo senso, il progressivo spostamento strategico dell’asse WPT verso l’Europa (il ritorno a Parigi, il WPT Londra, gli esperimenti Bucarest e Cipro, ndr) può certamente venire letto come un tentativo, da parte della proprietà del circuito, di rimettere in discussione le vecchie gerarchie geografiche del poker live internazionale.
In definitiva, la certezza è che un torneo live dal buy-in elevato, senza un’adeguata struttura di satelliti online, è formula per molti versi penalizzante.
Jack McClelland, direttore dei tornei al Bellagio, conosce alla perfezione la situazione e si sente come “un maratoneta che corre con una gamba sola rispetto ai rivali” ed infatti concorrenti quali Pokerstars si avvantaggiano dell’attuale legislazione.
Per il momento quindi, il Bellagio e il WPT, stanno pagando lo scotto di una legislazione che ai più sembra essere arcaica, e nonostante una liberazione che sembra dover arrivare in tempi brevi, almeno a detta di alcuni giuristi alcuni stati potrebberò finalmente accettare il gioco online, il prezzo da pagare sta diventando davvero troppo alto.
Poker live: regolamento pronto. In arrivo con le VLT? – Assopoker
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Poker live: regolamento pronto. In arrivo con le VLT?
Assopoker Il testo del regolamento attuativo previsto nella Legge Comunitaria per disciplinare il poker live è pronto: i Monopoli di Stato, di concerto con l'ufficio … Poker Online Italia: In Arrivo il Nuovo Decreto! Poker live a braccetto con le Vlt e il regolamento c'è Poker online: gli italiani possono permetterselo? |
Gus Hansen in lutto: morta la madre
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Una triste notizia ha squarciato l’entusiasmo di una grande notte di poker, in cui noi appassionati italiani stavamo seguendo le gesta dei players azzurri rimasti in gioco al Main Event WSOP: è venuta a mancare la madre di Gus Hansen.
Il top player danese lo ha annunciato sulla sua pagina di facebook, ricevendo le condoglianze di tutto il mondo del poker, a cui ovviamente si vanno ora ad aggiungere anche le nostre, a nome della redazione e della community tutta di Assopoker.
Non sono per ora note le cause, tuttavia potremmo – il condizionale è tuttora d’obbligo – aver trovato il motivo della assenza di fatto di “The Great Dane” dalla fantastica kermesse delle WSOP 2010. Anche se al centro di una serie di ripensamenti e “crisette” varie, la carriera di Gus Hansen mancherebbe solo di un titolo WSOP per potersi dire veramente completa, e ribadire il suo diritto di cittadinanza nell’olimpo del poker.
Davanti a certi accadimenti però, qualsiasi obiettivo personale e/o professionale deve subire un brusco arresto, e da questo punto di vista la morte di una madre è qualcosa di assolutamente impareggiabile. Ne sa qualcosa anche Daniel Negreanu, che è dovuto passare da questa durissima prova circa 8 mesi fa.
Come già detto prima, ci uniamo al dolore di Gus Hansen per questo gravissimo lutto.
Assopoker Staff
Un campionato iridato pro per Eastgate, Antonius e C.?
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In Francia sono sempre stati i promotori dei più grandi eventi sportivi: Jules Rimet ideò la Coppa del Mondo di Calcio, la prima edizione della Coppa dei Campioni fu organizzata su pressione del giornalista transalpino Gabriel Hanot, il Pallone d’oro è stato promosso e patrocinato da France Football per cinquantenni fino all’ingerenza della Fifa.
Ma non è finita: Pierre de Frédy, barone di Coubertin è stato il fondatore, niente meno che dei Giochi Olimpici Moderni, ed in Francia si disputa la corsa ciclistica più importante del mondo, il Tour de France, ed il campionato mondiale di tennis su terra rossa: il Roland Garros. E nel poker?
Il giornalista Par David Poulenard, nella community web francese, ha lanciato un progetto ambizioso: un campionato del mondo riservato solo ai professionisti con un field molto ristretto e selezionato, naturalmente con una copertura televisiva degna delle grandi occasioni. In palio ci sarebbe un vero e proprio titolo mondiale.
Le World Series potrebbero rimanere un torneo open, come nel tennis o nel golf, ma l’evento clou dovrebbe essere un campionato mondiale riservato a pochi eletti. Poulenard prende spunto dalla vicenda di Peter Eastgate che ha deciso di lasciare il professionismo.
Il danese è stato colpito dalla maledizione delle World Series ma il discorso potrebbe essere allargato. La frenesia e l’immenso giro di soldi del poker moderno, post Chirs Moneymaker, sta alimentando un fenomeno preoccupante: è sempre più crescente la carenza di stimoli tra i giocatori professionisti e la ‘malattia’ sta colpendo soprattutto i più giovani, oramai milionari affermati. Beati loro, averne di problemi simili.
Peter Eastgate, insieme a Joe Hachem, è senza dubbio il più talentuoso tra i vincitori recenti del Main Event delle WSOP. Il suo addio a sorpresa al poker professionistico è un messaggio che rischia di essere sottovalutato secondo l’editorialista francese.
I suoi successi post titolo, hanno testimoniato che lo spessore del giocatore c’era tutto. Rispetto ad altri players, è riuscito a confermarsi ad alti livelli. La carenza di motivazioni e stimoli del danese pone però degli interrogativi. In due anni ha guadagnato più di 11 milioni di dollari solo dal live, oltre ai proventi del munifico contratto dallo sponsor PokerStars. I suoi guadagni sono stati pari a quello di un calciatore di primo piano, come può essere Gigi Buffon. Ma rispetto al calcio gli stimoli sono diversi.
I prematuri addii, più o meno annunciati, ricordano il fenomeno accaduto in altri sport di fatica o stressanti mentalmente che richiedono lunghi allenamenti quotidiani. I nuotatori a 25 anni si ritirano ancora. Fino a poco tempo fa anche nel tennis le fughe dal circuito professionistico erano molto frequenti (vedi Borg o McEnroe).
Peter Eastgate è stato chiaro: “Ho giocato a poker per soldi, ora a 24 anni voglio fare altro che esuli dal gioco delle carte”. I tornei oramai sono vere maratone che durano giorni, i field sono talmente vasti che è più facile vincere alla lotteria che imporsi in certi eventi, dove il fattore dell’alea è senza dubbio superiore alle abilità dei giocatori. Vincere un Main Event WSOP, se non sei un gambler incallito, ti consente di essere finanziariamente a posto per tutta la vita e di sistemare anche qualche generazione futura della tua famiglia.
Il danese non è il primo vincitore del Main Event a vivere una situazione emotiva così delicata. Jerry Young a suo tempo fece anche lui un passo indietro. Momenti difficili li hanno vissuti anche Chris Moneymaker e Jamie Gold che sono stati anche loro ad un passo da lasciare tutto. Seppur senza annunci eclatanti i due players si presero delle lunghe pause dai tornei live. Joe Cada ha vissuto un anno orribile.
Altri giovani campioni hanno annunciato il loro ritiro prima di ritornare con prepotenza sulla scena internazionale: Mike McDonald e Shuan Deep avevano annunciato il loro pre-pensionamento. Difficile pensare ad un ragazzo di 20 anni come Timex che medita l’addio. Eppure è successo.
Crisi passeggere? Quella di Eastgate sembra molto seria. E’ tutta meno che un bluff la mossa del campione danese, in questo momento intenzionato al fold. Lui non è il tipo da mettere in atto provocazioni; non a caso ha rinunciato al contratto milionario con PokerStars. E’ però una sindrome che si sta allargando tra i giovani professionisti che si trovano famosi e milionari dopo solo un torneo. Con la pancia piena, non reggono più lo stress e le fatiche del circuito live.
Patrik Antonius, all’inizio della sua carriera è stato uno dei gi
ocatori più brillanti nei live, ma adesso, tranne rare eccezioni, partecipa solo ad eventi particolari come può essere ad esempio il Main Event. Il finlandese proprio in questi giorni è stato chiaro: “la mia è una scelta di vita, non riesco a stare giornate intere seduto ad un tavolo all’interno di un casinò. Meglio il cash game”.
Tom Dwan per vincere la monotonia dei tornei WSOP ha dovuto invece inventarsi side bet che gli sono costate circa 5 milioni. In passato Bobby Baldwin, uno dei giocatori più talentuosi del poker statunitense, decise di ritirarsi dalla scena professionistica per dedicarsi ad una carriera da manager di successo, cercando nuovi stimoli intellettivi.
Il titolo mondiale in palio potrebbe ridare nuovi stimoli ai vari Eastgate, Dwan, Antonius e compagnia. Un field ristretto, buy-in importanti e l’ambizione di diventare campione del mondo, durante un evento planetario, in diretta televisiva. La ricetta non sembra poi così sbagliata. Dalla Francia arriva quindi la proposta di un nuovo format che poi non è altro che una vecchia idea: un campionato del mondo riservato solo a top players. Proprio come le WSOP trent’anni fa… Ritorno al futuro?
Campionato Nazionale PokerClub IV: vince Compagno, Bisciglia runner up
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Si è conclusa la quarta tappa del Campionato Nazionale Poker Club con il trionfo di Paolo Compagno che ha prevalso nell’heads up sull’ Italian Rounder Filippo Bisciglia in grandissima forma. Sul gradino più basso del podio invece Luigi ‘GigiBanca’ Russo, rivelatosi uno dei migliori giocatori del torneo.
La situazione iniziale del final table era la seguente:
Seat 1: Luigi Russo – 412.000
Seat 2: Paolo Compagno – 761.000
Seat 3: Filippo Bisciglia – 181.000
Seat 4: Pierluigi Galli – 190.000
Seat 5: Misha Marculet – 202.000
Seat 6: Gianvalerio Bindi – 220.000
Seat 7: Fabrizio Fautario – 447.000
Seat 8: Maurizio Bacci – 170.000
Ed è proprio GigiBanca ad assumere subito l’iniziativa ed eliminare il pro di Lottomatica Maurizio Bacci. L’altra pro del team di casa Mischa Marculet, al secondo final table consecutivo, viene indebolita con un coinflip dall’esito negativo: Misha spinge con J J ma viene chiamata da Pierluigi Galli che con A 7, sul board centra l’ asso decisivo. Oramai con pochissime chips la bella italo-rumena viene eliminata sempre da Luigi Russo.
Con questi due colpi GigiBanca va in testa e scavalca Paolo Compagno. Entra poi in scena Filippo Bisciglia che fa fuori Pierluigi Galli rimasto short. Compagno rientra in azione e chiama un all in di Bindi con K 8. Il chip leader del day 2 mostra 5 5 che tengono fino alla quinta strada. Gianvalerio Bindi deve quindi alzarsi dal tavolo al quinto posto.
Rimasti in quattro, Fabrizio Fautario, assoluto protagonista dei primi due giorni, decide di mettere tutte le sue chips al centro del tavolo con 10 10. Filippo Bisciglia va al call con A K e al turn centra il K che elimina Fautario.
L’ex protagonista del Grande Fratello non si ferma e riesce ad assestare il colpo fatale anche a Luigi Russo. Da small blind Filippo limpa e dal grande buio Russo checka. Sul flop **fa* **qj* **c8* entrambi fanno check. Al turn **pa* e l’ex gieffino decide di puntare 75.000, ‘GigiBanca’ va all in e Bisciglia chiama. Showdown: Ruso**fj* **p7*, Bisciglia **qa* **c9*. Il river è ininfluente e Luigi Russo esce al terzo posto.
E’ l’heads-up: Paolo Compagno conduce con 1.350.000 contro Filippo Bisciglia con 1.200.000, con bui 20.000/40.000.
Il testa a testa sembra avere un esito sfavorevole a Compagno che scende a 400.000 ma grazie ad un ottimo poker riesce a recuperare. Dopo la pausa cena, la prima mano risulta decisiva. Entrambi i players finiscono all in pre-flop. Compagno mostra **ca* **c9* ed è dietro rispetto a Bisciglia **fa* **cq*. Il board **c5* **fk* **c6* **cj* **ck* però fa chiudere il colore a Paolo Compagno che si aggiudica la quarta tappa del Campionato Nazionale PokerClub Lottomatica. A Filippo invece rimane l’amaro in bocca per l’ultima mano ma la soddisfazione di un grande torneo.
Il payout:
1. Paolo Compagno 34.365,63€
2. Filippo Bisciglia 20.822,663€
3. Luigi Russo 13.477,01€
4. Fabrizio Fautario 10.411,33€
5. Gianvalerio Bindi 8.574,92€
6. Pierluigi Galli 7.345,64€
7. Misha Marculet 6.123,87€
8. Maurizio Bacci 4.894,6€
9. Marco Vispi 3.672,82€ €
10. Christian Viali 2.443,55€
11. Anakiev Kostadin 2.443,55€
12. Luigi Guida 2.443,55€
13. Francesco Delfoco 1.836,41€
14. Flavio Geraci 1.836,41€
15. Andrea Negri 1.836,41€
Campionato Nazionale PokerClub IV – Day 2: Compagno chipleader, Misha Marculet al secondo final table
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Paolo Compagno domina il Day 2 della quarta tappa del Campionato Nazionale Lottomatica PokerClub al Casinò di Campione di Italia, ma la notizia è la conferma di Misha Marculet al suo secondo final table consecutivo.
La player di Italian Rounders non partirà con un grosso stack ma potrà comunque dire la sua, in cerca della vittoria che ha sfiorato due settimane fa, nella terza tappa vinta da Alessandro Chiarato. Compagno ha comunque un vantaggio importante sugli altri sette giocatori rimasti.
Ottimo il rendimento dell’AssoPokerista Luigi ‘GigiBanca’ Russo che è terzo nel chipcount, alle spalle di Fabrizio Fautario, autore di un torneo di spessore. Bene anche l’altro pro di PokerClub Filippo Bisciglia: nonostante una serie impressionante di coinflip persi, è riuscito a raggiungere il tavolo finale che avrà inizio oggi alle 14.
La cronaca della giornata. Rimasti in quaranta in corsa per il final table, fin dal 13esimo livello Ale ‘Wodimello’ Di Nicola raddoppia ai danni di Emanuele “Apovis” Coppini, ma l’euforia dura poco perché Giuseppe Castronovo lo attende al varco e lo elimina con A A contro A K. Vittima di un cooler anche Matteo Sora: con K K si scontra con un avversario con A A. Lo segue a ruota Marco Pistilli eliminato per mano di Paolo Compagno. Non riescono a resistere neanche Salvatore Pengue e Renato Paolini. Con il vento in poppa invece il player del team di Lottomatica Poker Club, Bacci con un set di 6 sale a 50.000 a spese di Antonio Romeo.
Sulle montagne russe Maurizio “vaipuma” Agrello protagonista di un buon torneo: con **f0* **q0* si scontra con l’attivissimo Paolo Compagno che è avanti con **pq* **cq*; ma al flop un **c0* dà ragione allo stesso Agrello che riesce a centrare uno dei due outs a sua disposizione. Anche in questo caso però non c’è neanche il tempo di festeggiare che Max Forti sancisce la sua eliminazione.
Salvatore Mongiovì invece risale la china e raddoppia riportandosi a 80.000 grazie ad uno scontro vincente con Romeo. Double up di Vispi su Viali e prima della pausa cena sono ancora in corsa 25 players. La situazione vede ancora chip leader Fabrizio Fautario a 310k seguito da Geraci 300k, più staccati gli altri con Pini 180k, Forti 150k, Bisciglia 100k, Luigi ‘GigiBanca’ Russo 92k, Marcluet 90k.
Arriva poi il colpo a sorpresa con l’eliminazione di Salvatore Mongiovi dominato da Romeo e c’è molta azione con Bindi che manda a casa Di Donato. La cena rimane indigesta a Emanuele Coppini che deve fare anche lui le valigie, così come Mirko Saligari. Ci avviciniamo alla zona premi e al cambio di livello Compagno, con J 10, elimina Max Forti che diventa l’uomo bolla. La sua coppia di 2 ha retto fino al river quando è stata scoppiata da un 10.
Da questo momento inizia la bagarre e Negri va all in per 44k con Q Q, c’è il call di Misha Marculet che centra una fortunosa scala: J 5 7 9 6. Al 14esimo posto invece viene eliminato Flavio Geraci, è poi la volta di Francesco De Foco e Luigi Guida.
Al penultimo livello, sale in cattedra la pro di Lottomatica Italian Rounders Micha Marculet che si scontra prima con Filippo Bisciglia (che comunque riuscirà ad arrivare al final table) e successivamente con Kostadin che viene eliminato.
Contro l’ex protagonista del Grande Fratello, Misha vince il coin-flip con A 6 rispetto a Q Q di Filippo. Sul flop esce subito A e la player italo-rumena vola. Il suo stak le permette di vedere l’ all in di Kostadin che la domina con A K rispetto alla sua mano A 10. Il board però è benevolo e le riserva un bel 10. Kostadin lascia il torneo in 11esima posizione, mentre la Marculet vola a 350k.
E’ poi il turno di Paolo Compagno che fa il colpo della serata eliminando Christin Viali a seguito di due mani sanguinose; in questo modo sale al comando del chipcount. L’uomo bolla del final table è invece Marco Vispi battuto da Fabrizio Fautario.
Questa la composizione del final table:
Seat 1: Luigi Russo – 412.000
Seat 2: Paolo Compagno – 761.000
Seat 3: Filippo Bisciglia – 181.000
Seat 4: Pierluigi Galli – 190.000
Seat 5: Misha Marculet – 202.000
Seat 6: Gianvalerio Bindi – 220.000
Seat 7: Fabrizio Fautario – 447.000
Seat 8: Maurizio Bacci – 170.000
Il payout del torneo:
1. 34.365,63€
2. 20.822,663€
3. 13.477,01€
4. 10.411,33€
5. 8.574,92€
6. 7.345,64€
7. 6.123,87€
8. 4.894,6€
9. Marco Vispi 3.530 €
10. Christian Viali 2.443,55€
11. Anakiev Kostadin 2.443,55€
12. Luigi Guida 2.443,55€
13. Francesco Delfoco 1.836,41€
14. Flavio Geraci 1.836,41€
15. Andrea Negri 1.836,41€
Segui con noi in diretta, dalle 14, il final table della quarta tappa del Campionato Nazionale PokerClub sul Blog & Video Live by Assopoker!
Campionato Nazionale PokerClub IV – Day 1: domina Fautario davanti a Russo
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Si è concluso in piena notte il Day 1 della quarta tappa del Main event del Campionato Nazionale Poker Club di Lottomatica che ha visto al via 129 iscritti. E’ stata la serata magica di Fabrizio Fautario che con un gioco molto aperto ed una serie incredibile di scoppi al river è riuscito a dominare il chipcount.
Grande giornata anche per l’assopokerista Luigi ‘GigiBancaì Russo, al secondo posto conquistato proprio nelle ultime mani contro Gigetti Pignattaro. Da segnalare l’ottima prestazione di Filippo Bisciglia del team di PokerClub Lottomatica: ha chiuso al sesto posto.
Veniamo alla cronaca della giornata: Main Event WSOP a parte, ci sono quasi tutti i big a Campione. A fare gli onori di casa ci pensano il “Professore” Maurizio Musso, Maurizio Bacci, Francesco Nguyen, Carlo “gubbio” Braccini, Filippo Bisciglia e il vincitore della terza tappa Alessandro Chiarato. Al terzo livello raggiunge il gruppo anche Misha Marcluet, protagonista nell’ultimo week-end a Campione targato PokerClub-Italian Rounders, con una vittoria nel Ladies Event ed un terzo posto nel Main.
Tra i presenti anche gli asso pokeristi Luigi “gigibanca” Russo, Max “Savate” Scola, Marco “Pistillao” Pistilli e Alessandro “Wodimello” De Michele. Pronti fin dal primo livello Christian Viali, Sara Zanetti, Marco Della Monica ed il Presidente” di Italian Rounders Domenico Tresa. Tra i volti noti anche Gungor Dogan e G.B. Cantonati, Vincenzo Scarpitti, Domenico Tinnirello, Fabrizio Fautario, Nicola Fedeli ed i due finalisti del recente IPT di San Marino Luigi Pignataro ed Aldo Zambruno. La lista è lunga e comprende anche gli ultimi ritardatari Cesare Poggi, Simone Ferretti, Matteo “baby-face” Amore e Dario Colombo.
In tutta fretta, al terzo livello, si siede anche Luana Spadaro, reduce dal side event (330 euro di Buy-in) che l’ha vista runner up dietro a Antonio Valenti.
Inizia subito forte Pasquale Pellicano che passa a 29k chips con un set di A contro Mario Albanese che scende a 6k. Uno dei primi ad alzarsi e salutare è Giovan Battista Cantonati con A J che si va a scontrare con K K di Paolo Compagno che centra un altro K sul flop.
Con bui 150/300 mette il turbo Salvatore Mongovi che sale a quota 31k. grazie ad un ottima lettura e con 10 10 riesce a battere Agrello ed un altro avversario. Partenza con il botto anche per Salvatore Pengue che contro tre avversari si porta a casa un ricco piatto e va in orbita con un bottino di 40.000 chips. Nelle ultime ore prima di cena però il forte pro del team Snai dà una decisa frenata e va a cena con lo stack dimezzato.
In testa prima della pausa c’è Maurizio Bracci con 52k, seguito da Fabrizio Fautario 40k, Maurizio Musso 33k, Alessandro De Michele e Salvatore Mongiovì 32k, Carlo Braccini 30k. Luana Spadaro è stabile a 24k, tiene Marco Pistilli a 23k mente è short Francesco Nguyen a 8.8k.
Il dopo cena è fatale a Dario Colombo (per mano di Maurizio Agrello) e Luana Spadaro che con A J si trova dominata da un giocatore sul bottone con A K. All’ottavo livello (bui 300/600, ante 50) iniziamo a vedere i fuochi d’artificio: Mongiovi sempre con i suoi 10 10 , questa volta fa un bel call al river su un rilancio di Agrello che difendeva una coppia di 9.
Dopo pochi minuti il colpo di scena: Alessandro Chiarato dà vita ad una serie di rilanci e contro rilanci , contro Fornaro. Sul flop **fa* **pj* **c7* , check del pro di Lottomatica, Fornaro bet 6.000 e call di Chiarato. Turn: **p9* sembra il solito copione: check, bet 30.000 di Fornaro e il vincitore dell’ultima tappa non ci pensa due volte e mette tutte le sue chips al centro del tavolo. Fornaro non si fa intimidire e chiama, mostrando la sua doppia coppia **pa* **qj*. Chiarato con **ca* **fq* ha la top pair ma non basta ed il river **cj* sancisce la sua uscita dal torneo.
Al nono livello (400/800, ante 75) altra vittima illustre: Maurizio Musso. Il Professore su un flop Q 6 7 chiama investendo tutte le sue chip su un rilancio di 10.000 di Fabrizio Fautario che mostra J J. Il pro di Lottomatica è davanti con Q 8 ma al river esce J ed anche lui deve uscire di scena. 
Fabrizio Fautario è scatenato e riesce a fare secco anche Pasquale Pellicanò. E’ il suo momento: su un flop 2 8 10, Faudario va all in, seguito dal call di Pellicanò con K K . Faudario ha J 10 ma al river, incredibile ma vero, un altro J lo fa salire a 140k. Faudario non è contento e se la prende anche con il gentil sesso: a farne le spese Sara Viozzi che va all in con A K ma ci vuole ben altro per piegare il giocatore più in “palla” della serata che ha in mano Q J. Questa volta al turn arriva l’ennesimo J!
Filippo Bisciglia invece con i suoi 6 6 elimina Zambruno con A K. La coppia dell’ex protagonista del Grande Fratello regge fino alla quinta strada.
All’undicesimo e penultimo livello viene eliminato anche Carlo Braccini, mentre il colpo della serata lo mette a segno Luigi “gigibanca” Russo contro Gigetto Pignattaro e Dario Fornaro. Il set di 8 di Pignattaro è inferiore a quello di 10 di Russo che volta chip leader a 170k. Per Gigetto non è serata: all’ultimo livello viene eliminato con Q Q contro A Q di Coppini che centra al river un altro A e il romano è player out.
Ecco il chipcount dei primi dieci:
1. Fabrizio Fautario 207500
2. Luigi Russo 170900
3. Lele Coppini 147700
4. Paolo Compagno 126600
5. Andrea Del Bove Orlandi 119500
6. Filippo Bisciglia 116000
7. Fulvio Castelli 114900
8. Francesco Delfoco 112100
9. GianvalerioBimbi 84000
10. Marco Vispi 82400
Vediamo il payout del Main Event. Al primo andranno quasi 35.000 euro.
1° – 45.848 CHF
2° – 27.780 CHF
3° – 17.980 CHF
4° – 13.890 CHF
5° – 11.440 CHF
6° – 9.800 CHF
7° – 8.170 CHF
8° – 6.530 CHF
9° – 4.900 CHF
10° – 3.260 CHF
11° – 3.260 CHF
12° – 3.260 CHF
13° – 2.450 CHF
14° – 2.450 CHF
15° – 2.450 CHF
Le cifre sono in Franchi Svizzeri (CHF)
Il payout del podio del Side Event da 330 euro:
1° Antonio Valenti – 10.062 CHF
2° Luana Spadaro – 8.493 CHF
3° Giuseppe Carcara – 7.611 CHF
Vieni a seguire la quarta tappa del Campionato Nazionale PokerClub sul Blog & Video Live by Assopoker!
World Series of Poker 2010: Tanto Denaro, Tanto Cuore – PokerNews.com
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World Series of Poker 2010: Tanto Denaro, Tanto Cuore
PokerNews.com Il torneo di poker per beneficenza è l'evento in cui celebrità e poker pro si presentano insieme per aiutare agli altri. Lo abbiamo detto in passato e lo … |
Poker live: blitz in un circolo a Carrara
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Estate calda per il poker live. Sabato notte è stato effettuato l’ ennesimo blitz da parte della polizia, questa volta in un poker club a Carrara, in Toscana dove era in corso un torneo di Texas Hold’em. Sono state identificate circa 30 persone presenti nel locale All Event, nel quartiere di Avenza.
Al momento non sono stati apposti sigilli al circolo Endas e sono ancora in corso le indagini da parte degli organi inquirenti. Non vi sono però ancora notizie confermate di denunce nei confronti dei players.
In base alla normativa in vigore, le trenta persone rischiano comunque una denuncia per gioco d’azzardo, ma bisogna comunque conoscere la vicenda nei particolari prima di poter effetturare una valutazione giuridica attendibile.
Sequestrato l’incasso. Sulla posizione degli organizzatori e delle persone presenti nel locale, peserà l’entità delle somme sequestrate e del relativo buy-in.
La Circolare del Ministero degli Interni in vigore prevede da settembre “tolleranza zero” nei confronti dei club, mentre una precedente missiva sempre da parte del Viminale, con l’avvallo del Consiglio di Stato, stabiliva la soglia massima di iscrizione ad un torneo a trenta euro. Solo nelle prossime ore il Commissariato di Carrara, con ogni probabilità, svelerà i particolari dell’operazione avvenuta nella sera tra sabato e domenica, verso le 21.30.
Oramai i controlli sollecitati dal Ministero degli Interni vengono applicati con rigore dalle Questure del centro Nord ed il bollettino inizia ad essere pesante con tre circoli oggetto di approfonditi controlli nelle ultime tre settimane. Solo tra Genova e Bergamo sono state denunciate più di trenta persone. Oramai per i players giocare fuori dai Casinò, sta diventando molto rischioso.
La situazione che si sta vivendo in Italia è paradossale: la legge riconosce come lecita la pratica del poker live ma solo nelle future poker room. Però il regolamento per l’assegnazione delle licenze tarda ad arrivare.
Ed in questo modo, con tali gravi ritardi burocratici, si contribuisce a riportare il poker nelle pagine di cronaca nera. Il Ministro Maroni ha invocato tolleranza zero e, per i players che si ostinano a giocare dal vivo, ora i rischi iniziano ad essere tangibili.
Poker live: a Thiene il buy-in è di troppo
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Si è scatenato un vespaio di polemiche sul divieto imposto dalla Prefettura di Vicenza nei confronti della Pro loco di Thiene che voleva organizzare un torneo benefico di Texas Hold’em in piazza, in programma proprio stasera. Le ultime notizie però sono negative: gli organi di pubblica sicurezza hanno comunicato che l’iniziativa non è conforme alla normativa in vigore ed hanno negato l’autorizzazione. Le nostre perplessità le avevamo già espresse in tempi non sospetti.
Se pur apprezzabili le intenzioni degli organizzatori, non c’è da stupirsi della presa di posizione delle autorità: la loro è stata una scelta obbligata, considerando le premesse di partenza, sotto il profilo organizzativo, della manifestazione.
La pro loco di Thiene voleva, per dichiarati scopi benefici. portare in piazza, e far divertire, circa 400 giovani. Un’iniziativa lodevole che avrebbe dato al Texas Hold’em una connotazione sociale; per il movimento sarebbe stato un giusto riconoscimento. Ma il Prefetto non ha potuto far altro che applicare la legge e seguire la giurisprudenza corrente in materia.
“Non è certo mia intenzione criticare gli organi preposti ad applicare la legge italiana - spiega al Giornale di Vicenza, Giampi Michelusi, presidente della pro loco di Thiene – ma mi sia concesso analizzare che ancora una volta si perde l’importante possibilità di portare in piazza oltre 400 giovani e appassionati, che normalmente praticano il loro hobby in circoli privati o esclusivamente via internet”.
“Faccio inoltre presente - continua Michelusi – che il torneo non prevedeva alcun tipo di premi in denaro e che durante il gioco non era accettata in qualsiasi forma la presenza di soldi, eccetto la quota d’iscrizione”. Ed è proprio questa dichiarazione che solleva il problema: il torneo prevedeva il pagamento di un buy-in. Pare che all’inizio non fosse intenzione degli organizzatori stabilire una quota di iscrizione, ma di giocare solo un freeroll. Successivamente, invece è stato introdotto un buy-in di 30 euro. E da quel momento la Questura non poteva rimanere indifferente.
Andiamo con ordine e cerchiamo di fare chiarezza in una materia che sta diventando, sempre più complicata a causa dei notevoli ritardi nella pubblicazione del regolamento attuativo che individuerà i criteri per l’organizzazione dei tornei di Texas Hold’em. dal vivo. Prima di tutto, la circolare del 9 settembre del 2009, sancisce tolleranza zero verso qualsiasi torneo di poker live. Le premesse iniziali per gli organizzatori non erano quindi certo le migliori e proprio per questo motivo, bisognava ancor più ponderare le scelte organizzative iniziali.
I margini per ottenere una deroga, seppur minimi, c’erano e li suggerisce la giurisprudenza della Cassazione, seppur precedente alla circolare “mannaia” di un anno fa. La Suprema Corte non pone la sua attenzione solo sui premi in denaro o in natura ma su altri aspetti più rilevanti. Per i giudici, le condotte sono da ritenersi illecite quando i giocatori devono pagare un buy-in, anche per fini benefici.
Secondo il parere del Consiglio di Stato del 2007, “la giurisprudenza prevalente della Corte di Cassazione sembra escludere il fine di lucro (e quindi il reato di gioco d’azzardo, ndr) non se la posta ha un valore minimo (o modesto o di scarsa entità) ma solo essa sia del tutto irrilevante o quando sia talmente tenue da indurre a ritenere non sussistente lo scopo di conseguire un guadagno economicamente apprezzabile”.
La Corte di Cassazione sul tema non ha mutato indirizzo dal lontano 1991, ribadendo il concetto nel 2007 che “il fine di lucro sussiste anche quando la posta ha un valore minimo”. La Circolare del Ministero del 2009 ha poi inasprito ulteriormente le cose.
E’ proprio la sezione Penale della stessa Corte a suggerire la strada, sempre con una sentenza del 2007, stabilendo che il fine di lucro va escluso quando tale valore sia del tutto irrilevante.
In un contesto difficile, vi erano comunque discreti margini di manovra per un’autorizzazione preventiva Ma non doveva essere previsto alcun tipo di buy-in, bensì doveva giocarsi un freeroll magari con la partecipazione di alcuni sponsor attratti dall’evento straordinario, essendo il primo torneo pubblico giocato fuori da un casinò. Ed inoltre, con questa impostazione, non si sarebbe leso l’interesse di nessuno: impensabile pensare che un freeroll possa danneggiare le quattro sale da gioco o i concessionari dell’online. Il Texas Hold’em così proposto può avere solo una mera funzione sociale ed essere uno spot sano nei confronti dell’opinione pubblica.
Essendo un evento straordinario e benefico, con l’appoggio delle autorità politiche (Sindaco in primis) e sotto il controllo della Questura di Thiene, vi erano maggiori possibilità di ottenere una deroga. L’eventuale diniego da parte delle autorità sarebbe stato criticabile, considerando che il reato di gioco d’azzardo in questo caso non è ravvisabile, non essendoci alcuno scopo di lucro.
Anche perché, si tende a non ricordare che in Italia, è già entrato in vigore il decreto che riconosce il Texas Hold’em come un’attività lecita, seppur a determinate condizioni che dovevano essere stabilite, già da parecchi mesi. da una normativa secondaria attuativa. La Pubblica Amministrazione, pur avendo avuto tutto il tempo tecnico necessario, è in difetto e non ha ancora promulgato il regolamento. Se continuerà questa fase di stallo, è logico pensare che, considerando il vuoto normativo che di fatto si è venuto a creare, la giurisprudenza applicherà i principi contenuti nella Legge stessa: al concorrere di determinate condizioni (assenza di buy-in per esempio), il poker live può essere considerato un’attività lecita, in attesa di una normativa che nel dettaglio faccia finalmente chiarezza.
Da Roma assicurano che al massimo, entro ottobre, finalmente il quadro normativo sarà completo. E’ la speranza di tutti. Nel frattempo i players dovranno ancora pazientare, considerando la raffica di denunce di queste ultime settimane che hanno raggiunto 32 persone tra Genova e Bergamo. La tolleranza zero è scattata da tempo.
Luciano Del Frate
EPT Berlino: I 4 rapinatori sono stati già condannati
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Tutti ricorderemo quando, circa 4 mesi fa, durante lo svolgimento dell’European Poker Tour, demmo la notizia dell’avvenuta rapina all’Hotel Hyatt di Berlino, sede della manifestazione.
Dopo pochi giorni dall’accaduto, gli inquirenti ricostruirono pezzo per pezzo tutto l’accaduto, braccando in maniera molto stretta, i sospettati che alla fine, chi prima chi dopo, si sono trovati costretti a confessare.
Tutto aveva avuto inizio quando, il primo degli arrestati, si era consegnato spontaneamente alla polizia e costituitosi aveva aiutato gli inquirenti ad arrivare agli altri membri della banda, fino all’ideatore e la mente del progetto criminoso.
Una volta fermati sono dovuti passare dei tempi tecnici e burocratici, che anche se estremamente più corti rispetto a quelli italiani esistono comunque anche in Germania, prima di far iniziare formalmente il processo.
Dopo circa 2 settimane di processo, i giudici sono arrivati alla definizione delle condanne per i 4 malviventi. Tutti sono stati condannati a 3 anni e 9 mesi e ad una pena abbastanza leggera se si pensa che rischiavano fino a 15 anni di prigione, diminuiti drasticamente grazie al loro contributo e al fatto che sono stati tutti “reo confesso”.
L’unico problema, non di certo marginale, è che del bottino non c’è più traccia. Solo 4 dei 242 mila euro del bottino, sono stati sin’ora recuperati.
Sotto quest’ultimo aspetto gli inquirenti sembrano brancolare ancora nel buio, vedremo se dopo il processo, riservato ad altri due componenti della banda (considerati le menti del gruppo) ci saranno novità sotto questo punto di vista.
Strega a Pennacchi, poker Mondadori – La Gazzetta dello Sport
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Strega a Pennacchi, poker Mondadori
La Gazzetta dello Sport Ha vinto lo strapotere nostalgico. Il colosso Mondadori-Einaudi si è bevuto il premio Strega per il quarto anno consecutivo, organizzando per Antonio … |
World Series of Poker 2010 Day 32: Eskeland Vince Event #48, Scott … – PokerNews.com
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World Series of Poker 2010 Day 32: Eskeland Vince Event #48, Scott …
PokerNews.com Kevin Schaffel, finalista del World Series of Poker Main Event 2009, ha dominato il field all'Event #50, eliminando Scotty Nguyen e lasciando Mike Matusow … Sigurd Eskeland di Everest Poker vince il Mixed Event da $2500 WSOP 2010: conclusi gli eventi n. 45, 46 e 48. Ottimi risultati per gli italiani all'evento 48 delle WSOP 2010 |





