Grande Fratello 10: Mauro ha vinto giocando come a poker – Blog Uomini e Donne
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Grande Fratello 10: Mauro ha vinto giocando come a poker
Blog Uomini e Donne «Sono entrato nella casa del Grande fratello per andare controcorrente: mi sono giocato il tutto per tutto, ho fatto all-in. E mi è andata bene». … Tv, Mauro vince il “Grande Fratello” come una partita di poker Grande Fratello 10: anche la poker room festeggia Mauro Marin Mauro: "Sono andato controcorrente" Il vincitore del GF pensa … |
Natalia Bush: poker che passione!
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Come vi avevamo anticipato in un precedente articolo, pochi giorni fa al Casinò di Sanremo è andata in scena una bella manifestazione dedicata al Texas Hold’em con lo scopo di raccogliere fondi per i progetti de “La Fabbrica del Sorriso“. Tra i nomi noti del mondo dello spettacolo che vi hanno partecipato, spicca quello di Natalia Bush,la splendida showgirl spagnola recentemente vista al tavolo da poker anche in occasione del Malta Poker Dream.
Noi di pokervideo, grazie anche alla collaborazione di Eleonora D’Amore di gossip.fanpage.it, abbiamo raggiunto la bella Natalia e, tra le altre cose, ci siamo fatti raccontare da lei i dettagli di questa nobile iniziativa.
D: Allora Natalia, prima di tutto ci racconti come ti sei avvicinata al mondo del poker?
N: beh, in realtà ho cominciato a giocare in Spagna, con i miei amici che sono molto appassionati di poker, poi ultimamente mi capita di giocarci più spesso con il mio fidanzato
D: recentemente ti abbiamo vista al Malta Poker Dream, come è stato vivere in prima persona le emozioni di un grande torneo di poker?
N: devo dire che è stata davvero una bellissima esperienza, mi sono divertita moltissimo e ho cominciato a conoscere dei veri giocatori di poker, con le loro manie, i loro rituali, la loro capacità di giocare addirittura per notti intere…
D: in effetti eri a Malta in veste di madrina…
N: si, con Francesca Fioretti, Melita Toniolo, Alessia Merz e Raffaella Zardo, ragazze bellissime e davvero simpatiche con le quali mi sono divertita molto
D: a tal proposito, abbiamo letto di una tua dichiarazione nella quale “cercavi” un insegnante di strip poker.
N: si, in effetti è una cosa che mi piacerebbe imparare, magari anche con il mio ragazzo, credo possa essere divertente…
D: più in generale, ti piace giocare d’azzardo anche nella vita?
N: no, io mi ritengo una persona molto semplice che vive la vita con tranquillità e serenità, senza troppe strategie. Credo sia importante impegnarsi sempre per migliorare ma senza dimenticare di essere sempre se stessi in ogni momento
D: da ultimo, vuoi parlarci di questa iniziativa benefica che ti vede protagonista?
N: ecco, qualche giorno fa abbiamo registrato al Casinò di Sanremo uno speciale per La Fabbrica del Sorriso e devo dire che si è trattato di una bellissima esperienza. Del resto, aiutare le persone più sfortunate è una cosa che dovremmo fare tutti e sono felice di poter dare il mio contributo ad un simile progetto. Poi al tavolo mi sono anche divertita e pensate che ho persino litigato con Pasquale Laricchia (ride ndr)…
Insomma, ancora una volta la bellissima Natalia si dimostra davvero una persona umile e gentile, una femme fatale dal cuore tenero e, tra le altre cose, sempre disponibile a prestare il suo volto per iniziative benefiche.
PokerStars.it EPT Berlino: trionfa Kevin MacPhee
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Una sfida entusiasmante, uno scontro equilibrato, uno degli heads-up più belli che si siano visti nel palcoscenico europeo da diverso tempo a questa parte: per molte ragioni, questo PokerStars.it EPT Berlino non sarà certo dimenticato in fretta, così come i loro protagonisti.
PokerStars.it EPT Berlino – day 4: gli italiani “bollano” il final table
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Difficile parlare solo di poker, dopo una giornata come quella di ieri, finita sulle pagine di tutti i maggiori portali d’informazione. La rapina a mano armata al PokerStars.it EPT Berlino ha mutato l’atmosfera, cambiando le priorità di tutti: il fatto di essere usciti indenni, di poter raccontare agli amici quanto è successo e che si sta bene, conta ovviamente molto più che una bad beat o un river avverso.
Poker Online: tutti in sciopero
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La notizia è di quelle che potrebbero fare molto scalpore e sopratutto creare più di qualche malumore all’interno delle grandi lobby. La proposta di Carmine Verrina, presidente del circolo Calabriapoker, è di quelle provocatorie, ma che sembra dovrebbe avere un buon risconto.
Sembra infatti, secondo agipronews che riporta la notizia, che il malcontento dei tantissimi appassionati stia raggiungendo il culmine ed è quindi arrivata la fase in cui alcuni non sono più disposti al dialogo, perché mesi e mesi non hanno portato a nulla di nuovo, E’ così che è nata l’idea di Verrina il quale ha deciso di organizzare un vero e proprio Sciopero del Poker Online. L’astensione degli internauti a giocare tornei di poker sul web è iniziata ieri e proseguirà per tutta la giornata di oggi.
Certo è impossibile credere che di colpo tutte le poker room online si siano completamente svuotate, ma dal passaparola fatto in questi ultimi giorni si pensa che una buona fetta di giocatori abbia realmente deciso di astenersi, o giocare molto meno, in questi due giorni.
Dunque non sono servite a nulla gli appelli e i minimi passi fatti verso una bozza di regolamento, da parte di AAMS. Probabilmente questa decisione è soltanto figlia di un immobilismo pauroso da parte delle istituzioni che sembrano non avere a cuore una soluzione nel breve termine. Forse, è utile (o meglio, ce lo auguriamo che lo sia) fare un atto del genere, per smuovere la situazione.
Se lo sciopero sarà stato un successo o un flop lo sapremo tra più di qualche giorno, ma in fondo a noi interesserebbe sapere solo se questo sia stato utile e funzionale alla causa per cui è stato indetto. Come al solito fiduciosi…attendiamo.
Mattia Sparagna
Latin American Poker Tour (LAPT): cancellata la tappa di Vina Del Mar in Cile a causa del terremoto
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PokerStars ha annunciato ieri che la tappa del Latin American Poker Tour (LAPT) a Vina Del Mar in Cile è stata cancellata. L’evento avrebbe avuto luogo all’Enjoy Vina de Mar Casino and Resort dal 19 al 23 marzo 2010.
Il motivo è facile da comprendere: Vina del Mar si trova a soli 175 chilometri a nord dall’epicentro del terremoto che lo scorso 27 febbraio 2010 ha devastato il paese provocando 700 morti (cifra da accertare), migliaia di feriti e milioni di sfollati. La nazione cilena è ora interamente impegnata nelle operazioni di soccorso e gli effetti del sisma hanno reso necessaria la cancellazione della manifestazione pokeristica.
In un comunicato stampa fatto circolare da PokerStars si legge che la poker room rivolge “il suo pensiero e le sue condoglianze a tutte le persone colpite da questi tragici eventi naturali.” PokerStars si scusa con tutti coloro che avevano intenzionato di partecipare al torneo a Vina Del Mar e che rimborserà il buy-in a tutti i giocatori che si sono qualificati o hanno acquistato il ticket.
Questa sarebbe stata la seconda volta che il LAPT organizzava un evento a Vina Del Mar, in Cile. La prima volta è avvenuto nel marzo dello scorso anno. La prossima tappa del Tour sarà il $ 5,000 no-limit hold’em Grand Final in Argentina per il quale le date sono ancora da determinare.
Biagio Chiariello
EPT Berlino Day 1-b terminato: Inaspettatamente out Luca Pagano
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Terminato il day 1-b dell’European Poker Tour di Berlino, con un numero complessivo di iscritti che non si vedeva da tempo. Forse a ben vedere la tappa che si sta svolgendo al Grand Hyatt Hotel, nella famosissima Potsdamer Platz della capitale tedesca, è quella meglio riuscita (in termini di iscrizioni) della sesta stagione della kermesse pokeristica continentale.
Già parlammo in un altro articolo della difficoltà che, nella stagione ancora in corso, l’organizzazione (su tutti John Duthie) stava incontrando a livello di presenze sopratutto. I 945 iscritti di questo EPT (divisi tra i 392 di ieri e 557 di oggi) sono motivo di felicità per tutti i vertici dell’organizzazione.
Analizzando nello specifico la “squadra” azzurra dobbiamo dire che ai 13 iscritti di ieri, nel day 1-a (dove ne sono poi rimasti 9 in gara), dobbiamo aggiungerne 40 di oggi (con ben 22 eliminazioni). Dunque a far bene le proporzioni si nota come sia andata molto meglio ieri che oggi, visto che nella prima giornata di qualificazione, qui a Berlino, abbiamo perso “solo” il 25% circa degli italiani, più del 50%, invece, gli italiani eliminati nella seconda giornata di oggi.
Alle eliminazioni un pò a sorpresa di giocatori come Giannino Salvatore e Claudio Rinaldi (che peraltro, in maniera casuale vennero eliminati quasi contemporaneamente anche durante la scorsa tappa dell’Italian Poker Tour di Sanremo) dobbiamo anche aggiungere quelle di Massimo Di Cicco e Michele Limongi (vincitore di un side event all’EPT di Deauville).
Altre eliminazioni sorprendenti sono state quelle del grifato 4a The Poker Suite, il napoletano Dario “Bonzo” Nittolo (anche lui vincitore di un side event ultimamente, ma nella scorsa tappa dell’IPT di Sanremo), di Emanuele “Blackrui” Rugini e Alessandro “Woodimello” De Michele.
Però la sorpresa di giornata è in assoluto l’eliminazione di Luca Pagano, che rende ancora più amara una giornata che, come detto primo, non può vederci pienamente soddisfatti.
Il chipcount azzurro di questa giornata di qualificazione è il seguente:
Mauro Piacentino 90.600
Max Pescatori 87.900
Alfonso Amendola 87.200
Armando Graziano 70.200
Alioscia Oliva 66.700
Francesco De Vivvo 52.400
Antonino Guida 49.900
Salvatore Bonavena 37.800
Alessandro Longobardi 37.600
Luca Cainelli 35.500
Maurizio Sepede 32.300
Tony Sanguedolce 28.300
Domenico Norfo 22.800
Fabrizio Baldassarri 18.600
Alessandro Lusso 12.800
Vincenzo Di Santi 12.300
Alessio Isaia 11.000
Questo, invece, il payout del torneo:
1 € 1.000.000
2 € 600.000
3 € 350.000
4 € 280.000
5 € 210.000
6 € 165.000
7 € 120.000
8 € 72.000
9-10 € 50.000
11-12 € 40.000
13-14 € 30.000
15-16 € 25.000
17-24 € 23.500
25-32 € 21.000
33-40 € 19.000
41-48 € 17.500
49-56 € 16.000
57-64 € 15.000
65-72 € 14.000
73-80 € 13.000
81-88 € 12.000
89-96 € 11.000
97-104 € 10.000
105-112 € 9.000
113-128 € 8.000
129-144 € 7.000
Mattia Sparagna
Poker di candidati per Osasio – L’Eco del Chisone
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Poker di candidati per Osasio
L’Eco del Chisone OSASIO – Oltre alle due civiche locali già rese note da tempo, sabato mattina sono state presentate altre tre liste politiche, provenienti da fuori paese, … |
IPT Sanremo LIVE: Vince l’ungherese Kwaysser
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La “rimonta perfetta” non è riuscita ad Enrico Castaldi che ha provato a ricucire lo strappo iniziale al’heads-up, tra il suo stack e quello dell’avversario. Purtroppo i suoi tentativi alla fine si sono rivelati vani perché a spuntarla è stato l’ungherese Vladmir Akos Kwaysser, che così vince il premio da 227.000€ e l’agognata “Picca”.
La mano che decide questa tappa dell’Italian Poker Tour non poteva non riguardare i fiori, trovandoci nella loro patria, Sanremo. Kwaysser rilancia preflop, con @6f]
per 170 e Castaldi con
si appoggia. Il flop è tra i più belli che l’italiano potesse vedere
e apre per 200k, l’ungherese probabilmente non gli fa il J e vede la sua puntata avendo chiuso una coppia. Il turn è un
e forse qui l’italiano forse sbaglia a checkare, anche se sicuramente ha agito così per provare un check-raise, ma l’ungherese snasando qualcosa ed avendo un draw aperto preferisce checkare a sua volta. Il turn è purtroppo per noi un
e Castaldi decide di uscire per 375, non sapendo che l’ungherese, il quale a questo punto va all-in, sotto ha due carte di fiori. Castaldi non ci pensa troppo e chiama, gira il suo tris ma si accorge che per lui il torneo termina li visto il Flush dell’avversario.
E’ Kwaysser quindi a vincere l’IPT di Sanremo; forse per i più il nome dell’ungherese non dice niente e molti crederanno che questo giovane ragazzo venuto dall’est sia uno poco avvezzo a certi palcoscenici, ma nulla di più sbagliato. Nello scorso anno si è piazzato a premi in ben 3 tornei di No Limit Hold’em delle World Series Of Poker (un piazzamento a premi anche in un evento del 2008), oltre all’importantissima vittoria di una tappa del Latin Poker Tour (a San Josè) nel 2008.
Il ragazzo proveniente da Budapest non disdegna nemmeno il poker online e a dimostrarlo sono i suoi risultati. Oltre a molte qualificazioni a tornei live, ottenute grazie a dei satelliti online, una tra le sue più importanti vittorie nell’online risale al 2007 ed è di un un Sunday Million nel 2007.
Per Enrico Castaldi comunque un piazzamento più che dignitoso, con un premio in denaro ottimo (142.000€) e che se si vede la sua situazione di partenza all’inizio del tavolo finale, il suo secondo posto assume quasi le dimensioni del “miracolo pokeristico”.
Mattia Sparagna
PokerStars.it IPT Sanremo 5 – day 3: final table con Benelli e un grande Di Lauro chipleader
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Il day 3 del PokerStars.it IPT Sanremo 5 si trasforma in una simbolica “lotta di resistenza all’avanzata dello straniero”. Nulla che abbia a che fare con razzismo e intolleranza ovviamente: solo uno scherzoso parallelo storico, perchè la situazione che si presentava ieri pomeriggio era quella di 45 players rimasti, di cui appena 5 erano stranieri. Ma di questi ultimi ben 3 si sono qualificati per il final table ad otto giocatori che si terrà oggi al Casinò Municipale di Sanremo.
PokerStars.it IPT Sanremo 5 – day 2: bolla scoppiata, Valentini in testa
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Il viaggio dei 219 players verso la zona premi del PokerStars.it IPT Sanremo 5 era destinato a diventare un sogno svanito per 147 di essi. Solo 72 erano infatti i posti previsti a premio, dai 3.100 della ricompensa minima fino all’obiettivo grosso: i 227mila euro previsti per il vincitore, a corredo della ormai famosa “picca”, il tipico trofeo della room di Dario Minieri e Luca Pagano.
IPT Sanremo day 1-B live: out Francesco De Vivo
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Come spesso succede, un grande risultato non viene seguito da un altrettanto splendida prestazione. E’ il caso dell’eroe italiano dell’ultimo European Poker Tour, svoltosi a Copenhagen.
Francesco De Vivo, arrivato in quell’occasione secondo, solo dietro allo svedese Anton Wigg, a questa tappa sanremese dell‘Italian Poker Tour deve arrendersi già al primo giorno di qualificazione. La mano è stata davvero molto sfortunata per lui, come sempre accade la “fortuna” è compensatrice, quello che un giorno può darti un altro giorno può toglierti. Stavolta infatti sono stati scoppiati i due A a De Vivo da un avversario (Ezio Ottaviani) che al flop gli chiama i resti con una bilatera, che viene chiusa già al turn.
Fuori dunque colui il quale nemmeno una settimana fa aveva sbalordito tutti con un incredibile exploit. Ormai vicini alla conclusione con circa 140 giocatori ancora in gara.
Mattia Sparagna
WPT LA Poker Classic Heads up championship: la vendetta “perfetta … – Assopoker
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WPT LA Poker Classic Heads up championship: la vendetta "perfetta …
Assopoker Giungere secondi in un grande torneo di poker è, per definizione, un'amarezza. Tutti vorremmo avere una seconda chance per dimostrare che siamo migliori del … World Poker Tour: Chris Moore vince l'Heads Up Championship |
Anton Wigg punzecchia De Vivo: “Non mi è piaciuto il suo atteggiamento”
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Tempo di bilanci per Anton Wigg, lo svedese che pochi giorni fa è riuscito a superare nell’heads-up decisivo il nostro Francesco De Vivo conquistando così l’EPT di Copenaghen targato PokerStars.
Daniel Negreanu e le differenze tra la Old School e la generazione online
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In uno degli ultimi interventi sul suo blog personale, Daniel Negreanu ci racconta di quali fossero le strategia nei tornei di qualche anno fa e di come invece adesso il gioco sia cambiato radicalmente in seguito all’avvento dei sempre più numerosi ed agguerriti esponenti della generazione online.
Marc Karam, acquisto di qualità per Full Tilt Poker
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Il ritorno di un leone sopito del texas hold’em sembra alle porte: Marc Karam è l’ultimo componente acquisito dal team Full Tilt. Il canadese, assurto alla fama internazionale nella primavera del 2006, quando arrivò quarto al PokerStars EPT Grand Final di Montecarlo (vinto da Jeff Williams, ndr), diventò una star l’anno seguente, quando allo stesso torneo cedette solo ad un inarrestabile Gavin Griffin.
Ept Copenhagen heads-up Live: svanisce il sogno di De Vivo, Wigg vince “la picca”
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E’ terminata da pochissimi minuti la tappa danese dell’European Poker Tour. In questo momento c’è molta amarezza per noi tifosi italiani che abbiamo seguito con passione le vicende del nostro rappresentante, Francesco De Vivo. Il rammarico è ancora maggiore perché eravamo davvero vicini al raggiungimento di quello che sarebbe stato un risultato eccezionale.
Non che un secondo posto ad una tappa dell’Ept non sia un ottimo risultato, ma sapere che meno di un’ora fa De Vivo era in vantaggio di più di 10 milioni di chips sul suo avversario, lascia quantomeno l’amaro in bocca.
Comunque lo scandinavo Anton Wigg si è dimostrato avversario ostico e di un ottimo livello, è un ragazzo che presumibilmente arriva dall’online ma che ha anche centrato qqualche bel risultato nel live (un tavolo finale in un side event dell’ultimo Poker Caribbean Adventures e un successo all’European Masters di Barcellona).
La mano decisiva è stata nuovamente una che ha visto i due contendenti andare all-in preflop e a quel punto della sfida Wigg era riuscito già a ricucire lo strappo e piazzarsi sopra De Vivo. L’italiano gira
mentre lo scandinavo
, si parte dietro ma essendo carte diverse non con pessime possibilità. Il flop aumenta il range di punti che l’italiano potrebbe chiudere
perché con un J chiuderebbe anche scala, ma il turn
e il river
non ci aiutano. Svanisce così il sogno di poter riportare la “picca” in Italia dopo oltre un anno dal trionfo di Salvatore Bonavena a Praga.
Crediamo che l’amarezza di De Vivo sarà molta, ma a mente fredda si renderà poi conto del gran risultato che ha raggiunto. Non possono andare a lui e agli altri due italiani che sono andati a premio (Alfio Battisti e Nicolò Calia) i complimenti della redazione di Pokervideo.
Di seguito il payout (con i nomi dei relativi vincitori del premio) del torneo:
1 € 493.729,89 Anton Wigg
2 € 305.642,31 Francesco De Vivo
3 € 188.087,58 Morten Klein
4 € 141.065,68 Yorane Kerignard
5 € 96.059,01 Richard Loth
6 € 76.578,51 Roberto Romanello
7 € 57.098,01 Morten Guldhammer
8 € 37.993,69 Jesper Petersen
9 € 28.884,88 Magnus Borg Hansen
Mattia Sparagna
DIRETTA: Francesco De Vivo chipleader del Final Table EPT – Card Player Italia
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La Gazzetta dello Sport |
DIRETTA: Francesco De Vivo chipleader del Final Table EPT
Card Player Italia Francesco De Vivo è prima di tutto un amico e quando mi aveva detto di essere stato preso per la finalissima di Live the Dream di Everest Poker, … Ept Copenhagen Day-4 Live: Calia out, ma De Vivo vola Home News Francesco De Vivo chip leader all'Ept Copenaghen EPT Copenaghen Day 3: Romanello in Testa, Eastgate Subito Dietro |
EPT Copenhagen Day 3: Calia e De Vivo passano al Day 4
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Iniziare il Day 3, di questo European Poker Tour di Copenhagen, con solo 4 giocatori a rappresentare i nostri colori, era quasi avvilente. Avevamo ancora nella mente le eliminazioni in successione di ieri. 10 connazionali “fatti fuori” uno dopo l’altro, facendo svanire nel nulla la felicità per aver portato un numero notevole di giocatori al secondo giorno di torneo.
Sappiamo com’è andata, inutile ritornarci sopra, ma alla fine ci siamo ritrovati con solo 4 players, oltretutto non in una splendida situazione a livello di stack. L’obiettivo era portarne il più possibile a premi, se fossimo riusciti con tutti e 4 sarebbe stato un giorno meno amaro. Eravamo quasi vicini all’impresa ma purtroppo Luca Cainelli, poco prima dello scoppio della bolla, viene eliminato in una mano piuttosto sfortunata. L’italiano con una coppia di 6 viene chiamato da un 10-8 off suit, dunque un coinflip, ma sicuramente una mano marginale. Il board è inesorabile e regala 4 picche che fanno chiudere il colore all’avversario.
Di li comincia un periodo di stallo, dove gli short stack cominciano a doubleuppare in sequenza: prima il finlandese Kimmo Kurko e poi il portoghese Vitor Pinho. Alla fine è l’inglese Craig Hopkins a cedere, a far scoppiare la bolla e a far piazare almeno tre italiani a premio.
La parizale gioia dura però pochino visto che Alfio “AlfioSnob” Battisti viene eliminato e porta a casa 7.389 €. Ormai cortissimo l’azzurro manda ai resti con una coppia di 3 e viene chiamato da A-K off. Il board è impietoso, addirittura Full-House per l’oppo.
Poco dopo l’eliminazione di Battisti ci consoliamo con un triple-up di Francesco De Vivo che chiama l’all-in di 2 avversari che avevano già pushato precedentemente. Q-Q per l’italiano, A-3 off per il primo a chiamare all-in e A-8 off per l’altro avversario. Board bianchissimo e De Vivo, resuscita e supera le 200k.
Anche l’altro italiano, Nicolò Calia, si rende protagonista di un raddoppio. Sui bui 400/800, dopo una serie di raise preflop Calia va all-in e mentre l’original raiser (che era il chipleader Robert Romanello) folda, l’altro avversario, il danese Wissing, comincia a pensare. Dopo più di qualche istante decide di chiamare:
per Calia, coppia di 7 per il danese, che parte avanti ma non troppo. Il board è un mix di emozioni: prima passa avanti l’italiano
, poi è il danese a riportarsi avanti
e quando ormai le speranze per l’italiano sono ridotte al lumicino (visto che nemmeno un altro asso lo salverebbe perché significherebbe Full-House per l’avversario) il river è un
che permette a Calia di chiudere una scala incredibile e doubleuppare, portandosi ben oltre le 200k.
Prima della pausa i due italiani subiscono qualche colpo che li fa scendere un pò, sopratutto De Vivo si attesta nelle ultime, pericolosissime, posizioni. Tutti e due provano a risalire la china e sopratutto chi tra i due si trova più dietro, dopo un periodo generale di stallo, prova a riavvivare l’action, andando 3 volte all-in preflop e rubando così 3 piatti uncontestad, che gli permettono di toccare quota 140k. Al quarto all-in preflop viene però chiamato dal chipleader, il britannico Teng. Q-10 per il player dalle chiare origini asiatiche, Q-Q per l’italiano che parte molto avanti e un board liscio (addirittura chiude un colore nuts) gli permette di avvicinarsi alle 300k.
La situazione per gli ultimi due portacolori rimasti per l’Italia non muta molto e alla fine riescono nell’impresa di arrivare al Day-4 e quindi nella “famigerata” top 24. E’ vero non hanno un grande stack, ma basterebbe un double-up domani per portarli nei pressi della zona average.
E’ questo il chipcount finale del Day-3:
Roberto Romanello UK – 1400000
Andrew Teng UK – 1005000
Anton Wigg Svezia – 949000
Damien Fouquet Francia – 934000
Paul Szyszko USA – 761000
Richard Loth Danimarca – 737000
Peter Eastgate Danimarca – 726000
Andrey Vlasenko Russia – 641000
Morten Klein Norvegia – 621000
Morten Guldhammer Danimarca – 592000
Stig Rossen Denmark – 529000
Chris Dombrowski USA – 452000
Ricky Fohrenbach USA – 426000
Jesper Petersen Danimarca – 377000
Mads Wissing Danimarca – 303000
Magnus Borg Hansen Danimarca – 300000
Francesco De Vivo – 269000
Thomas Pettersson Svezia – 265000
Henrik Junker Danimarca – 263000
Yorane Kerignard Francia – 243000
Janne Nevalainen Finlandia – 216000
Nicolò Calia – 193000
Kristijonas Andrulis Lituania – 157000
Steven Vollers Olanda – 127000
Mattia Sparagna
Isildur1: il periodo di pausa non l’ha cambiato
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E’ ormai certo, Isildur1 è ritornato a grindare pesante sui tavoli high stakes di FT. Ad accorgersene sono stati anche i suoi avversari, addirittura alcuni di loro hanno dovuto quasi inchinarsi alla furia improvvisa e senza preavviso con cui Isildur si è ripresentato.
Uno di quelli che ne ha fatto le spese (e crediamo con gusto doppio per il “player senza nome”) è Brian Hastings. Isildur crediamo non abbia ancora dimenticato ( e non pensiamo riuscirà mai a farlo) come in una sola notte il CardRunner in questione, probabilmente aiutato anche da altri membri del team, sia riuscito a sfilargli oltre 4 milioni di dollari.
La scorsa notte l’americano è stato dominato dallo svedese ai tavoli di Pot Limit Omaha $300 / $600, probabilmente quelli che più si confanno alle caratteristiche di Isildur1. Certo la sessione non è stata da record come altre a cui eravamo abituati quando c’era di mezzo lo stesso player svedese, ma aver chiuso con mezzo milione (circa) di attivo, per lui sembra essere stata una buona, ma pur sempre parziale, rivincita su Hastings.
Il “ritorno” di Isildur1 però non è segnato solo dall’azione sui tavoli, ma anch da quella in chat contro i suoi avversari. La chiacchierata più “interessante” la fa con Tom durrrr Dwan, una delle sue vittime predilette (specie all’inizio della sua storia ai tavoli di hig stakes). La bagarre che scoppia in chat è successiva ad un piatto molto grosso che Isildur1 porta a casa, con troppa facilità probabilmente, vista la mossa, quantomeno azzardata, di Dwan di seguirlo in un all-in con una doppia coppia mentre sul board c’erano 3 carte legabili a scala.
Dopo aver vinto questo sostanzioso piatto, Isildur chiede “candidamente” di spostarsi dal PLO al NLHE (sempre con gli stessi bui, 300$/600$). Dwan però si mostra molto infastidito da questo e comincia ad accusare Isildur di voler sempre andar via (l’americano usa il termine “to quit“) ogni volta che si trovi in vantaggio ai tavoli di PLO. Isildur1 risponde seccato a queste basse insinuazioni del suo avversario e il battibecco continua fino a quando Isildur1 decide di fermarsi (anche se temporaneamente).
Certo i nervi tesi li avevano tutti e due, Isildur1 probabilmente aveva ancora in mente le parole dette da Dwan sul suo conto, nel blog personale dello stesso americano. Durrrr aveva etichettato Isildur1 come un buon giocatore, ma comunque un “grinder” e quindi alla lunga gli avrebbe ridato tutti i soldi indietro, con gli interessi ovviamente.
Tom, dal canto suo, non poteva aver già riemarginato la ferita dovuta all’arrivo dello sconosciuto giocatore, che gli ha tolto molti soldi e rovinato parte importante della sua carriera, era arrivato forse proprio quando egli stesso stava toccando il punto più alto. In più lo stesso Dwan, poco prima di quella sessione aveva perso molti soldi anche contro Gus Hansen.
Quindi i motivi per un alterco in chat c’erano tutti. Siamo sicuri che le cose non finiranno qui, né in chat, né al tavolo.
Mattia Sparagna
PartyPoker Premier League IV: l’Heat 5 ad Ian Frazer, Safina chiude terzo
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Nella penultima giornata dell’eliminatorie verso il tavolo finale, Ian Frazer vince il tavolo ad 8 dell’ Heat 5 della PartyPoker Premier League IV e si porta in quarta posizione nella classifica generale. Ancora un bel risultato per il nostro Giovanni Safina, che centra un discreto 3° posto per altri 16.000 dollari di vincita.
Regionali/ Berlusconi cala il “poker rosa”: ‘test nazionale’ – APCOM
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Regionali/ Berlusconi cala il "poker rosa": 'test nazionale'
APCOM Roma, 17 feb. (Apcom) – Come nel 1994, Silvio Berlusconi chiama gli italiani ad una nuova "scelta di campo". E l'alternativa è sempre tra "la politica del … Regionali, il poker rosa di Berlusconi Regionali, Berlusconi e il suo poker 'rosa': ''Brave, gradevoli e … REGIONALI: BERLUSCONI CALA IL SUO POKER D'ASSI ''ROSA'' |
Oggi inizia l’European Poker Tour Copenhagen 2010 Pokerstars – Card Player Italia
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Oggi inizia l'European Poker Tour Copenhagen 2010 Pokerstars
Card Player Italia La splendida capitale della Danimarca è pronta ad ospitare il movimento del poker europeo e mondiale, tra cui anche molti italiani che ormai sono abituè a … POKER: TORNA L'IPT DI POKERSTARS.IT, APPUNTAMENTO A SANREMO DAL 22 … Poker a casa della Sirenetta. L'EPT va a Copenhagen |
Tornei domenicali online: Gabriele Lepore “cannibale”, suo il Gran Domenica
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Il Sisal Poker Team continua a “cannibalizzare” i tornei domenicali online. Questa volta è il turno di Gabriele Lepore che, con una facilità disarmante, si aggiudica il Gran Domenica, il torneo “di casa”. Per il pro laziale si tratta di un ulteriore conferma ad alti livelli: è incredibile la continuità con la quale GalB macina risultati, piazzamenti, vittorie e – di conseguenza – soldi.
PartyPoker Premier League IV: a Laak la prima eliminatoria, Giovanni Safina pronto per l’Heat 2
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E’ Phil Laak ad aggiudicarsi la Heat 1 del PartyPoker Premier League IV, dopo circa otto ore di gioco contro un field di sicuro spessore che prevedeva la presenza di Daniel Negreanu , Ian Frazer, Luke Schwartz, Roland de Wolfe , Vanessa Rousso , JC Tran e Yevgeniy Timoshenko.
Pericolo dipendenza nel gaming online: le donne più a rischio
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Secondo uno studio britannico, le donne sarebbero più vulnerabili al rischio di dipendenza verso il gaming online. Secondo questa analisi è il gentilsesso, dunque, a correre maggiori rischi verso quella che è considerata, a ragione, la piaga più grave dei giochi online: “La Dipendenza“.
Le motivazioni che questa ricerca adduce alla posizione della donna più incline al gambling compulsivo: il maggior tempo trascorso davanti al computer (in media) molto superiore agli uomini, lo stress e la frustrazione per la frequente disoccupazione, il diffuso accesso alle carte di credito e ai bancomat.
Uno dei consiglieri della GamCare, un’associazione che ha creato gruppi di aiuto per le giocatrici compulsive, ha indicato il gaming online come mezzo con cui si possono rovinare intere famiglie e non solo la donna in se. La stessa Lisa Kartista ha dichiarato “Quando analizziamo la situazione femminile, tendiamo a vedere il gioco d’azzardo come un sintomo di stress emotivo, come una possibilità di scampo dai problemi che le affliggono: le esigenze di un posto di lavoro, i figli, il compagno, l’economia domestica. Il gioco non è come l’alcol, dove non si può nascondere di essere ubriaco e non si può badare ai figli.”
E’ probabilmente questo il motivo fondamentale per cui le donne sono più attratte dal mondo dell’online, piuttosto che da casinò e sale da gioco (molto frequentate invece dagli uomini). E’ un modo per loro anche di nascondere il loro “lato negativo”. Dove, se non a casa propria e davanti al suo computer, una donna può dare sfogo ai propri istinti compulsivi del gioco?
Come già detto precedentemente questo pericolo colpisci indirettamente anche i figli. Per questo il National Problem Gambling Clinic di Soho ha organizzato un servizio di custodia dei bambini nel tentativo di incoraggiare più donne a chiedere aiuto. Una delle consulenti, psichiatra Henrietta Bowden-Jones ha affermato che l’utilità di questo “servizio” risiede proprio nell’aiutare le donne ad uscire da una situazione, in cui loro stesse provano vergogna.
Lo studio non tenta di fare un identikit di una “donna tipo”, in questo contesto, perché non lo si potrebbe tracciare visto che non è lo strato sociale a definire il fenomeno compulsivo.
Infine ci preme ricordare (e troviamo giusto farlo per non cadere in facili fraintendimenti): quando si parla di gaming online vengono inglobati tutti gli skill games e anche tutti i giochi con percentuale aleatoria del 100% (dove la componente compulsiva è evidentemente più elevata). Nel gaming online dunque viene inserito anche il poker, ma non vi è solo questo, è quindi importante capire che l’analisi era rivolto al gaming e anzi sopratutto, con particolare interesse, ad altri tipi di giochi.
Mattia Sparagna
PartyPoker Premier League IV: l’italiano Giovanni Safina tra i magnifici 12
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Ci sarà anche un italiano a lottare per accaparrarsi almeno una parte del montepremi da 1,5 milioni di dollari in palio al PartyPoker Premier League IV, evento in programma dal 12 febbraio presso il lussuoso M Resort di Las Vegas. Giovanni Safina, avvocato civilista di Palermo, è riuscito nella grande impresa vincendo prima un satellite da 100 euro sulla piattaforma italiana di PartyPoker e poi quello direttamente a Sin City, risultando primo nelle speciali eliminatorie organizzate per l’accesso alla manifestazione principale: un torneo da 12 persone e con buy-in di 100.000 dollari.
Trishelle Cannatella è la regina del Trash Talk Championship
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E’ la modella statunitense Trishelle Cannatella la vincitrice del primo campionato di trash talk, un torneo di beneficenza a favore di un’associazione promossa da Ozzy e Sharon Osbourne per la ricerca contro il tumore al colon, andato in scena presso l’Hard Rock Hotel and Casino di Las Vegas. Al torneo – da $ 1000 + $ 70 dollari – hanno preso parte oltre 60 players, per una cifra devoluta che ha superato gli 11.000 dollari.
Doyle Brunson blog: “devo operarmi, salterò la Premier League of Poker”
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Ho viaggiato molto negli ultimi anni e sono orgoglioso che questo non abbia avuto un impatto negative su di me. Ma di ritorno dal mio ultimo viaggio di cinque giorni a Londra, le mie ginocchia hanno iniziato ad accusare il colpo. A proposito di Jet Lag…Nei successivi sei giorni sono rimasto a letto per più della metà del tempo.
Coach di StoxPoker accusato di truffa!
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Si prospettano guai per Jason Ho – uno dei coach del famoso sito di poker-training StoxPoker – che proprio di recente è salito alla ribalta delle cronache online per una serie di comportamenti che in molti ritengono decisamente riconducibili ad una vera e propria truffa.





