Quando i call degli avversari sono giustificati, risponde il Dottor Nuts

Mi scrive l’amico Fabio, con un dilemma in merito alle probabilità di call dei nostri avversari.
Vediamo assieme il problema e la diagnosi.

Questa la mail di Fabio

Ciao Dottor Nuts!
Io gioco a poker da 2 anni e ancora non riesco a digerire le odds…4a1…3,7a1…etc…non mi viene immediato ne capirle ne calcolarle. Per questo ragiono in percentuali dove basta applicare la semplice matematica.
Fatta questa premessa ti chiedo se sono giusti questi dati non calcolando, per ora, le implied odds.

Puntate dopo il Flop:
se punti 1/3 piatto la mano dell’oppo deve avere almeno il 20% delle probabilità di vincita per giustificare il call;
se punti 1/2 piatto la mano dell’oppo deve avere almeno il 25% delle probabilità di vincita per giustificare il call;
se punti 3/4 piatto la mano dell’oppo deve avere almeno il 30% delle probabilità di vincita per giustificare il call;
se punti il piatto la mano dell’oppo deve avere almeno il 33% delle probabilità di vincita per giustificare il call;

Io ci fiuto qualcosa di sbagliato ma i calcoli sembrano corretti.

GRAZIE!!!

Fabio

 

Ciao Fabio,
intanto ti posso dire che calcolare le odds in percentuale o proporzioni (4 a 1 = 25%) cambia poco, l’importante è usare sempre la testa – e a volte la calcolatrice – quando giochiamo. Lasciamo stare le sensazioni o le premonizioni, qua si gioca con le carte da Poker, non con i tarocchi! ;)

I calcoli che fai non sono sbagliati e, sempre SPERANDO che il nostro avversario giochi con giudizio e non a sensazioni, ci stanno tutti.
Ma facciamo un esempio:

Il piatto è di 1500, dopo il flop tu punti 1/3 (quindi 500) e questo punto il piatto è di 2000.
Il tuo avversario dovrebbe mettere 500 per chiamare, portando il piatto a 2500.
Questo vuol dire che “investendo” 1/5 dell’ammontare finale (o il 20% se preferisci) gli basterebbe una probabilità di vittoria in proporzione (sempre 20%) per “tornare a pari” e non perdere le precedenti puntate.

Chiaramente è bene fare questo genere di ragionamenti se:
A) si hanno abbastanza fiches per non rischiare l’eliminazione dal torneo/tavolo
B) si ha dimestichezza con i calcoli, seppur basilari (cosa non scontata, specie con i vari donk allo stato brado)
C) si può sfruttare la possibilità di leggere l’avversario (dal vivo o basandosi su uno storico di mani)

Ora che la diagnosi è identificata, passiamo alla cura:
Ripeti finchè non impari a memoria queste 20 percentuali da ricordare… guarda che la prossima volta che torni nel mio ambulatorio virtuale te le chiedo tutte, eh! :)

Un caro saluto,
il Dottor Nuts

Se anche voi avete dubbi o domande, scrivetemi pure tramite questa pagina



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