Quando si parla di coin flip

Capita spesso di sentir parlare al tavolo di coin flip, ma cosa significa questo termine?

coin-flip

Letteralmente “coin flip” si traduce con “lancio della moneta” e sta ad indicare tutte quelle situazioni in cui si ha circa il 50% di possibilità di vittoria: l’esempio classico è quello Asso-Kappa contro una coppia minore.

Generalmente si parla di coin flip quando due avversari al tavolo sono in all in e si giocano il tutto per tutto affidandosi alla sorte. Certo, perchè alla fine è questo che succede: indipendentemente dalle carte di partenza, il risultato finale verrà deciso dalla Dea Bendata sotto le mentite spoglie del mazziere.

Ora tutti noi sappiamo bene che evitare ogni situazione di coin flip è quasi impossibile, ma la maggior parte degli amanti del poker Texas Hoold’em cerca sempre di schivare le mani in cui ci sia soltanto il 50% di possibilità di riuscita, questo perchè ci si ritrova a fare i conti con le dure leggi della statistica piuttosto che con l’abilità.

Ci sarà sempre un momento in ogni torneo in cui la nostra sopravvivenza dipenderà da un fatidico testa o croce, ma se possiamo non affidiamo la nostra partita a un coin flip: meglio prendersela con se stessi per una mossa sbagliata che con la capricciosa signora fortuna per non esserci stata benevola.



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3 Responses to “ Quando si parla di coin flip ”

  1. DeLaVega Says:
    luglio 28th, 2009 at 01:55

    Sono super d’accordo, nulla di più fastidioso e pericoloso del trovare davanti avversari ignoranti, on line se posso evito di andare in all-in perchè mi sono stancato di trovare giocatori che chiamano tutto; però sono anche stanco di trovare “campioni” che solo perchè hanno AA in mano si sentono in diritto di vincere la mano a tutti i costi e quasi devi scusarti perchè non li hai lasciati vincere; magari sono incapaci di fare due calcoli e capire perchè hai chiamato o che progetti erano possibili con le carte già in tavola. In questo l’ingnoranza dei giocatori ha due facce come la “moneta”; non ricordo dove ho letto di un noto campione che diceva riguardo a queste situazioni che in fondo la colpa è di non saper adattare il proprio gioco davanti ad un giocatore che non sa giocare. Forse ha detto una grande verità o forse parla bene perchè ha già vinto di tutto…..!
    DeLaVega

  2. admin Says:
    luglio 29th, 2009 at 00:39

    Sagge parole… a volte bisogna saper foldare, senza rimpianti, gli American Airlines, che sono vincenti SOLO prima del flop!

  3. DeLaVega Says:
    agosto 4th, 2009 at 00:24

    …ed a proposito di coin-flip: ne vengo da una serie negativa, non ne va bene una, carte che non entrano o quando arrivano….non funzionano ecc ecc. Arrivo al punto: per rimanere in tema di coin-flip…affidati ad un server, secondo voi quanto è affidabile la randomizzazione della distribuzione delle carte? davvero è identica alla realtà? Lo avevo già scritto da qualche parte qua; circola in molti poker-maniaci la fobia da server “truccato” e la risposta logica che si da è sempre la stessa ovvero: “varianza”(o qlcosa del genere) e “numero maggiore di mani giocate” nelle partite on line? Che ne pensate? a quando un articolo qua sul nostro sito preferito…..????
    saludos! DeLaVega

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