Set-value, ossia il giocare per il tris

Quando il dealer ci serve una bella coppia inferiore al 10 si scatena nella nostra mente sempre un misto di gioia e indecisione: qual è la mossa giusta da fare?
texas-holdem-tris-set
Sono davvero tante le fonti (leggi: speaker di programmi pokeristici famosi) che sostengono fermamente che le coppie vanno difese, qualunque esse siano. E allora giù, rilanci da paura con la speranza foldino tutti o al massimo scendano sul flop tutte carte basse e magari di valore inferiore a ciò che abbiamo noi in mano.

Beh, c’è però un altro modo di giocarsi le coppiette, e si chiama giocare per set-value: letteralmente significa giocare per inseguire il tris (ricordiamo che il “set” in inglese corrisponde proprio al nostro tris), pur sapendo bene che abbiamo l’8,4% di possibilità (una su 12) che i nostri progetti si realizzino.

In sostanza questa tecnica prevede una semplice chiamata prima del flop, al fine di mascherare la nostra coppia, per poi avere la possibilità di guadagnare per benino nel caso in cui le carte sul tavolo ci siano amiche e decidano di regalarci il tanto sospirato tris.

C’è tra noi chi difende a spada tratta anche le paperelle (la famosa coppia di 2) e chi invece ama cucinare gli avversari a fuoco lento per poi affondare un colpo inatteso: ad ogni modo, non esiste – come in tutte le situazioni del Poker Texas Hold’em – una maniera giusta o sbagliata di gestire le proprie carte, tutto dipende da come siamo abituati a giocare e quale stile ci faccia sentire maggiormente a nostro agio.

L’importante, come diciamo sempre, è che questo sport ci diverta e ci faccia provare piacere, sia questo l’adrenalina di un all-in con coppia di 4 o la sadica emozione che deriva dall’aspettare un avversario dietro l’angolo con un bel tris in mano.



Viva la Fiches - Il manuale del Poker Texas Hold'em
 
VivereDiPoker SHOP

Lascia un commento