Sit&Go Mania – ep. 2

Eccoci qua cari lettori di ViverediPoker.com, con il secondo appuntamento della rubrica “Sit&Go Mania“.
C’eravamo lasciati la settimana scorsa con la promessa di parlarvi della mani “solide/mediocri” da giocare in fase “lowblind” in un Sit&Go…Siete pronti? INIZIAMO!

Partiamo subito con la categoria “mani solide”; ovvero? mani solide, buone, discrete, ma NON eccellenti!
Assi + Donna, Jack, e coppie dai ganci (JJ) ai nove: Quando ci troviamo in earyl position dobbiamo evitare più che possiamo un coinvolgimento in piatti con AQs (suited), o AJs, le azioni da fare sono limpare o rilanciare standard con AQ, AJ, TT e 99 mentre rilanciamo/controrilanciamo solo con JJ. In posizione middle/late, possiamo decidere di chiamare o rilanciare con tutte queste mani solo e solo se non ci sono stati rilanci, ma tendiamo a foldare (in particolare 99, AQ e AJ) se qualcuno prima di noi avesse rilanciato, questo perché se il nostro opponent (avversario) avesse AK, e noi AQ/AJ o avesse JJ/TT e noi 99, rischieremmo di perdere tutte le nostre chips su un flop apparentemente favorevole. Capiamoci di più con un esempio:

Mano esemplificativa n.4:
Tavolo: 9 giocatori
Livello dei bui: 20-40
Le nostre chips: 2000
La nostra mano: JJ in middle position

L’azione: Tutti i giocatori fino a noi foldano.
Cosa fare?: Punteremo 3x, 120 chips. Puntata che può essere intesa sia come una Value Bet (puntata per valore della mano) sia per limitare il numero di call dopo di noi.
L’azione: Tutti foldano fino al BB che decide di coprire i tuoi 120 aggiungendo 80 chips; totale 260 chips nel piatto e due giocatori al flop. Il flop regala: 8cuori 5cuori 5fiori e il BB decide di bettare 240 chips.
Cosa fare?: Fare Call o Fold o Raise? Rilanciamo a 600 chips. Avevamo mostrato forza preflop, se il BB ci ha chiamati ed esce puntando al flop, raramente avrà una mano forte. Se infatti l’avesse avuta, si sarebbe limitato a far check, lasciandoci fare la nostra azione. Anche i principianti conoscono questo principio e persino loro cercherebbero di nascondere un tris di 5. Certi del fatto che con AA, KK, QQ, il nostro avversario avrebbe sicuramente controrilanciato preflop e al flop avrebbe fatto check, aspettando la nostra bet per poi rilanciarci in faccia; probabilmente il nostro avversario potrebbe avere una coppia di 8 con kicker A o K, magari a colore, o una coppia bassa servita (44/66/77). La nostra overpair è quasi sicuramente la mano vincente, ed in un pot da 500 chips, 1/4 del nostro stack, era giusto rilanciare in quel momento.
L’azione: Rilanciando a 600 chips, il nostro avversario chiama, il pot sale a 1460 chips. Al turn esce un 2 di fiori e il nostro avversario fa check.
Cosa fare? Andiamo senza troppi problemi all-in. Il pot è 3/4 del nostro stack iniziale e molto probabilmente abbiamo la mano migliore, certo, in low-blind vi abbiamo detto di essere cauti e non avventati, ma quando siamo i primi a fare l’azione in un heads-up su un piatto così importante, non ci devono essere limiti; non potremmo optare per un check o per un semplice raise, in quanto il river potrebbe capovolgere totalmente la situazione, un 7, un fiori, un cuori, potrebbero farci perdere la mano, perciò quell’ultima carta dovrà avere il prezzo massimo se il nostro avversario volesse tentare di portarsi a casa il pot.

Cambiamo categoria di mani ora e spostiamoci alle “mani mediocri”; a differenza delle monster o delle coppie, le mani mediocri per essere giocate devono soddisfare questi 3 requisiti base:

• noi ci troviamo in una posizione middle/late ancora meglio se cutoff o bottone
• abbiamo una mano che reputiamo possa diventare una monster nel post-flop
• non ci devono essere stati rilanci e ci sono stati almeno due limper.

Il requisito numero due, indica di solito le suited connector (da 45s in su), assi suited (A4s in su) o anche una coppia medio bassa (22/33/44/55/66…). Il nostro scopo con queste carte è di vedere il flop a basso costo e non aver problemi a foldare tranquillamente nel caso, molto probabile, in cui il flop non ci sorrida, o di vincere pot massicci aprendoci set o progetti a scale/colori contro molti avversari. Succede molto spesso che nella low-blind non ci sia molta azione, e di rilanci se ne vedano pochi, proprio per questo motivo dovremmo infilarci con un semplice call, specialmente se di call ricordate, ce ne fossero già stati; attenzione non usate queste mani mediocri come alibi/scusa per giocare mani penose, o chiamare rilanci preflop, ricordate che giochiamo nel rispetto e con l’amore per il poker, non nei donk e nei pescatori, mi raccomando che veniamo a “Tagliarvi la testa” stile Alice in Wonderland… Eccoci come sempre, col classico esempio:

Mano esemplificativa n.5:
Tavolo: 9 giocatori
Livello dei bui: 20-40
Le nostre chips: 2000
La nostra mano: 5cuori 4cuori da bottone

L’azione: Quattro avversari chiamano e il cut off, rilancia 2x, a 80 chips.
Cosa fare?: Foldiamo, certo, la nostra mano è sfiziosa, e potrebbe davvero regalarci soddisfazioni, ma il raise del cuteoff riapre un nuovo giro di puntate e se tra i 4 avversari di prima, qualcuno avesse deciso di fare il “ninja” con una monster, ci troveremmo nella situazione di dover foldare e aver gettato all’aria 80 chips.
Mano esemplificativa n.6:
Tavolo: 9 giocatori
Livello dei bui: 30-60
Le nostre chips: 2000
La nostra mano: 6cuori 6picche e ci troviamo in middle position una posizione prima del cuteoff. Il gioco al tavolo fino ad adesso è stato mooolto loose.

L’azione: Tre dei primi 5 giocatori limpano, ricordate le condizioni? (almeno 2, se son 3 manna)
Cosa fare?: Chiamiamo subito. Anche se non siamo proprio in late position, le nostre implied odds sono ottime e non possiamo non chiamare e al flop capiremmo dove ci troviamo in questa mano; se dovessimo settare (1 mano su 8, ovvero un 12% di possibilità) il check/raise sarebbe la nostra azione, se non dovesse scendere un 5 entriamo in modalità check/flod almeno che non si presenti un flop 4-3-2 e allora la nostra bilatera (36% di possibilità di chiudere il nostro punto) potrebbe essere un bel progetto spiazzante!!

Anche per questo martedì è tutto, ci vediamo settimana prossima cari lettori, con le mani “da lupin”e con un due cenni storici sul fantastico mondo dei Sit&Go, a presto!!!!



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