Sit&Go Mania – ep. 3

Pronti e puntuali come ogni martedì con la nostra rubrica preferita, la “Sit&Go Mania”.

C’eravamo promessi nell’ep.2 (se l’avete saltato correte a leggervelo) di parlarvi delle mani da “Lupin” in un Sit&Go in fase “lowblind” e visto che noi di VivereDiPoker.com, manteniamo sempre le promesse, eccovi serviti cari lettori.

Come il titolo fa intuire, mani da “Lupin”, stiamo parlando di mani che servono prevalentemente per rubare, quindi, come in tutte queste situazioni, abbiamo i nostri soliti “requisiti” da soddisfare:

• tutti i nostri avversari fino a noi hanno fatto fold.
• abbiamo comunque una mano giocabile
• con un raise siamo abbastanza sicuri di portarci a casa il piatto preflop (ribadiamo, PREflop…)

Come per le mani mediocri (i connectors > 4/5, e le coppie basse) tutti questi requisiti devono essere soddisfatti, rubare un piatto in low-blind non accrescerà di molto il nostro chipcount e correre rischi in questa fase di bui bassi non avrebbe senso, però un paio di fiches in più possono sempre tornare utili, ma dobbiamo essere sicuri quasi al 100% di vincere il piatto preflop.
Mani come Q e kicker 9/8/7 o J e kicker 9/8/7 evitiamole, perchè nel caso venissimo chiamati, sarebbe meglio trovarsi con Assi o Kappa accompagnati da kicker T/9/8…, tutto questo per avere due livelli d’azione: o centrare la top pair al flop, o su flop bianco insistere con una continuation bet, di 1/2 pot, ma questo se e solo se, nasassimo debolezza da parte dei nostri avversari.
Se invece fossero i nostri avversari a prendere l’iniziativa, o ci rilanciassero sopra, allora potremmo lasciare il piatto senza nessuna remore e ritentare le mani dopo.

Mano esemplificativa n.6:
Tavolo: 9 giocatori
Livello dei bui: 30-60
Le nostre chips: 1940
La nostra mano: 88 a 3 giocatori dalla middle postion

L’azione: Fino a noi tutti i nostri giocatori hanno foldato.
Cosa fare?: Facciamo una bet 2,5x, ovvero 160. Abbiamo una buona mano in una posizione del tavolo abbastanza buona, ci troviamo in una mano detta “un-opened” (ovvero senza giocatori entrati in gioco, ovviamente esclusi i blind) e quindi la situazione e la nostra mano meritano un raise.
L’azione: Tutti foldano fino al Big Blind che decide di coprire i tuoi 160 aggiungendo 100 chips; totale 390 chips nel piatto e due giocatori al flop. Sai però che il Big Blind è un giocatore loose e passivo e il flop ti regala: 7cuori 6cuori 2fiori e il Big Blind decide di fare check.
Cosa fare?: Fare Check o Raise? Rilanciamo a 330 chips. Con la nostra overpair, 88, ed un progetto a scala “backdoor” (o più comunemente chiamato runner runner); è quasi certo che avremmo la mano migliore e per questo dobbiamo proteggerla con una puntata più o meno equivalente al piatto. azione: Rilanciando a 330 chips, il Big Blind chiama, il pot ora è di 1010 chips. Al turn esce un A di picche e il nostro avversario fa nuovamente check.
Cosa fare? Puntiamo subito 400 chips; questa puntata per noi ha due motivi molto chiari:

1) Potrebbe farci vincere un piatto che altrimenti perderemmo, nel caso il nostro avversario non avesse un asso in mano, con una puntata quasi 1/3 pot, potrebbe abbandonare la mano al nostro raise invece che sperare di trovare al river una coppia superiore al nostro 88.

2) Molti giocatori loose giocano Assi scombinati (A5, A4, A3…) ma possiamo aspettarci che il più delle volte il nostro 88 prevalga allo show-down in HU, facendo raise ora ci stiamo solo assicurando uno show-down “tranquillo”.
Cosa che non succederebbe se facessimo check, il nostro avversario potrebbe bettare ogni overpair al river avendo nasato in noi debolezza al turn; ricordate, meglio puntare subito al turn, piuttosto che decidere tra chiamare/foldare al river.
Nel caso il nostro avversario invece ci raisasse al turn, essendo un giocatore loose e passivo, potremmo tranquillamente fodlare perché quasi sicuramente andremmo incontro ad un Asso mal accoppiato, ma comunque più forte del nostro 88 e andremmo a giocarci uno scandaloso 5%.

Cosa fare ora? beh, aspettare martedì prossimo cari lettori, pronti ad immergerci nell’azione POSTFLOP sempre in fase lowblind dei nostri amati Sit&go!!!

Ah si, dimenticavo, vi avevamo promesso anche qualche cenno storico, e cosa c’è di meglio di una frase di uno che ha fondato le WSOP???

“Se controrilanci a chi ha rilanciato e lui non ti controrilancia, allora sai che ha qualche problema di kicker” Crandell Addington



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