Sit&Go Mania – ep. 6

Forze maggiori ci hanno impedito di pubblicare ieri l’articolo della rubrica più seguita di VivereDiPoker.com ovvero la “Sit&Go Mania”.
Ed eccoci  quindi, con un giorno di ritardo cari lettori, pronti pronti per l’episodio 6 riguardante le “Mani Mediocri” in fase POSTFLOP.

Prima di parlarvi però delle “Mani Mediocri”, vorremmo fare un piccolo accenno sulle “Mani Bettate” ma che al flop non danno molte soddisfazioni.
Classico esempio dell’AK/AQ/AJ, “bettato” PREFLOP, ma che poi su un flop 7-10-3, va a farsi benedire; generalmente in queste mani conviene entrare in modalità check/fold, questo perché il più delle volte, il pot sarà modesto e ci saranno troppi avversari appoggiatisi con mani spazzatura.
Solo nel caso fossimo noi i primi a poter “bettare”, potremmo investire 1/2, 2/3 del piatto nel caso avessimo nasato debolezza da parte dei nostri avversari.

Partiamo ora invece con l’argomento clou del giorno.
Una “Mano Mediocre” è quella mano che molto probabilmente al flop è la migliore, (classica top pair con kicker basso), specialmente se fossimo rimasti in pochi giocatori; è anche una di quelle mani che altrettanto probabilmente verrà superata in valore se non al turn, sicuramente al river.

Se fossimo noi i primi a puntare (ovvero a “bettare”), dovremmo propendere per una bet di 1/2 del pot, incrociando le dita e sperando di portarcelo a casa subito; nel caso un nostro opponente “bettasse” prima di noi, o se “re-raisassero” la nostra bet, sarebbe opportuno abbandonare la mano.

Come avviene nel poker in generale, anche per le “Mani Mediocri” esiste una linea guida, o meglio, una scaletta di criteri da seguire, per non fare danni con una top pair accompagnata da un kicker debole.

Noi dovremmo foldare la mano se:
a) NON fossimo i primi a puntare
b) il pot fosse PICCOLO
c) la nostra mano non potrebbe migliorare al turn o al river

Queste tre condizioni, in linea di massima, sono dei buoni consigli per il poker in generale, a prescindere dalle “Mani Mediocri”, diciamo che risultano particolarmente azzeccate per il gioco in un Sit&Go in fase low-blind.

Partiamo ora con la nostra classica mano esempio…

Mano esemplificativa n.8:

Tavolo: 9 giocatori

Livello dei bui: 30-60

Le nostre chips: 1960 fiches
La nostra mano: A3 suited a cuori e ci troviamo “on the button”. Il player UTG ed il player UTG+1 chiamano, noi ci possiamo appoggiare con il nostro Asso a colore; lo Small Blind completa la puntata, ed il Big Blind fa check. Ci sono 300 fiches nel pot e 5 giocatori al flop. Escono A fiori, 8 fiori, 4 picche. Small e Big Blind fanno check, il player UTG “betta” 180 fiches. L’UTG+1 folda.
Cosa fare?: Chiamare?Puntare?Foldare? Beh, la terza azione è la più consona. Il pot è ancora piccolo (una condizione è soddisfatta e già basterbbe per lasciare la mano), non siamo stati noi a bettare (seconda condizione soddisfatta), se il nostro avversario avesse un Asso, quasi sicuramente perderemmo un confronto col kicker e quindi la nostra mano tolto un misero 13% non avrebbe possibilità di vittoria con un Asso con kicker maggiore (e così avremmo soddisfatto anche la terza condizione). Lasciamo questa mano senza troppe remore e andiamo avanti, la partita è ancora lunga.

Anche per oggi è tutto cari lettori, settimana prossima ci avventureremo nella fase dei “MID BLIND” quindi neuroni attivi ragazzi, l’avventura verso la conoscenza dei “Sit&Go” continua….

Per chi non avesse letto gli articoli relativi alla fase “LOW BLIND” eccovi i link dove leggerli: “Sit&Go Mania” ep.1 - ep.2 - ep.3ep.4ep.5



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