Sit&Go Mania – ep. 8

Con un giorno di ritardo cari lettori (abbiamo preferito darvi la dritta dei bonus poker free ieri…) ecco che arriva la nostra super rubrica dedicata ai Sit&Go, la “Sit&Go Mania”.
Dove eravamo rimasti?
Ah si, alle mani “Solide/Mediocri” in Fase Mid-Blind…

Le mani “Solide/Mediocri” vanno giocate raramente in questa fase del Sit&Go; visto i blind alti, “limpare” costerebbe comunque una porzione notevole del nostro stack, e un opponent dopo di noi ad eseguire l’azione, potrebbe decidere di raisare costringendoci magari a foldare ed abbandonare il nostro già consistente investimento in fiches.
In linea generale per “limpare” in questa fase dovremmo essere in posizione di “Cute Off” o “Bottone”, ci dovrebbero essere stati molti limper, e dovremmo avere come mano una coppia medio-bassa (TT,99,66,…).

Più short stack ci troveremo e meno dovremmo “limpare”con una mano “Solida/Mediocra” e questo per due semplice motivi:

a) Se noi fossimo short stack, saremo più invogliati a giocare certe mani, ma sicuramente propendendo per un raise (probabilmente un “push”) piuttosto che un mero limp.

b) Più stack abbiamo, minor valore acquistano le fiches che investiamo; come ben sappiamo, il valore delle nostre fiches è subordinato al crescere del loro numero in quantità e quindi del nostr stack, quindi “limpare” con uno short stack richiede un maggior investimento in termini di “equity” (ovvero ci costa più denaro) che fare limp con un big stack.

Ma passiamo ora alla nostra mano esemplificativa per capire meglio come giocare queste mani…

Mano esemplificativa n.9:

Tavolo: 8 giocatori

Livello dei bui: 75-150 fiches
Le nostre chips: 3200 fiches
La nostra mano: Abbiamo J-T suited a cuori dal BB. Il “Cute Off” è un giocatore loose aggressive.
Azione: Tutti gli opponent foldano fino al “Cute Off” che fa un raise 2x, di 300 fiches, il “Bottone” folda, lo SB chiama.
Cosa fare?: Noi chiamiamo. Le nostre “implied odds” con una mano suited connector alta, contro un player loose-aggressive, sono troppo invitanti per foldare, considerando che le pot odds sono di 5 a 1 ed abbiamo ancora 20BB dietro nel nostro stack; ci sono quindi 3 limper e 900 fiches nel piatto. Il flop regala T fiori, 7 quadri, 4 picche.
Azione: Lo small blind fa check.
Cosa fare?: Puntiamo sicuramente, e puntiamo 600 fiches; abbiamo una mano molto vulnerabile e non possiamo lasciar fare check al player “Cute Off” su un nostro check, quindi eseguiamo una puntata solida per proteggere la nostra top pair. Il “Cute off” decide comunque di chiamare e lo SB folda; ci sono due player e 2100 fiches nel piatto.  Al turn esce un A di fiori, e noi dovremmo propendere per un check. Sono accadute due cose scomode: la prima che è alquanto possibile che il nostro opponent ci stia battendo (un player loose-aggressive che raisa e poi si limita a chiamare al flop molto probabilmente avrà una coppia servita superiore al nostro T, o magari avrà anche settato il 7), la seconda che una qualsiasi mano che sul flop non ci avrebbe battuto, AJ, AT, A9, ora ci ha superato; fosse uscito un 3, allora avremmo potuto rischiare ed attaccare questo pot invitante, ma con un asso sul board è meglio prendere la posizione di check/fold.
Azione: Anche il “Cute Off” decide però di fare check. Al river esce una Q di picche.
Cosa fare?: Facciamo raise per 300 fiches; se noi facessimo check lui punterà per forza, o per un bluff o per valore, e con la nostra middle saremmo quasi costretti a chiamare una puntata ragionevole, tanto vale prendere l’iniziativa noi. Su un re-raise del nostro opponent con due overcard sul board potremmo foldare senza troppo rammarico, nell’altro caso ci porteremmo a casa un piatto davvero consistente!

Anche per oggi la nostra rubrica finisce qui, vi diamo appuntamento domani con il nostro Dr. Nuts e la clinica pokeristica! Let’s goooooooooo



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