Unexploitable Shove: cos’è e quando utilizzarla

Tranquilli, non siamo impazziti. Non inizieremo ad usare termini che sono difficili anche a pronunciarsi… Qua si parla come si mangia quindi ora vi spiegheremo (come sempre a modo nostro) cos’è questa particolare “tecnica”.

Ci sono dei termini che fanno storcere il naso a tutti, noi per primi, ma che nascondo una semplice strategia di gioco che, se messa in pratica con criterio, ci permetterà di vincere parecchie mani e – si spera – tanti tornei!

Partiamo dal significato: Unexploitable shove significa letteralmente “spinta improvvisa” e si tratta di un’azione da compiere in una determinata posizione e in un dato momento della partita. Come suggerisce la traduzione si tratta di dare un’accelerata improvvisa facendo una puntata piuttosto alta prima del flop. E quando diciamo una puntata piuttosto alta intendiamo 10-20 volte il buio, insomma quello che agli occhi degli avversari appare come un vero e proprio rilancio eccessivo.

Ma attenzione, questa azione va fatta quando si verificano 3 condizioni precise:
1) I bui sono piuttosto alti e magari ci troviamo anche in presenza degli ante, quindi il piatto è già di per se interessante;
2) La nostra posizione è quella del bottone o di piccolo buio;
3) Le nostre carte sono comunque “buone o molto buone” (quindi non 7e2 o simili!).

Questa tecnica, per quanto possa sembrare azzardata, nel medio-lungo periodo si rivela sicuramente vincente, che in termini tecnici viene definita come “Scelta EV positiva”. Questo per un semplice motivo: i nostri rilanci “arroganti” possono far credere ad una sorta di bluff per rubare il piatto e qualche giocatore potrebbe chiamarci con carte “discutibili” pur di non farci passare impuniti. Di conseguenza le nostre carte (che ricordiamo dovranno appartenere ad un range ristretto) si rivelerebbero più che sufficienti per vincere.
In caso di un fold da parte di tutti il piatto succulento in palio ci darà comunque un’ottima soddisfazione.

L’Unexploitable shove deve il suo successo (nel medio-lungo termine) grazie al fatto che oramai ci troviamo sempre (troppo) spesso di fronte a rilanci classici di 3 volte il buio e un rilancio imponente di 10-20 volte il buio spiazza un po’ tutti, portandoli a pensare solo a una monster-hand o un bluff.

Ultima raccomandazione: usate con parsimonia questo strumento e ricordatevi che per essere efficace deve rispettare tutti e 3 i pre-requisiti che vi abbiamo esposto.

E ora di corsa ai tavoli a provare questa nuova arma! ;-)



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