W.S.O.P Main Event Tavolo Finale -14 giorni!!!

Due settimane ci separano dall’evento più atteso dell’anno, evento che incoronerà il campione del mondo di poker del 2011, evento che risponde al nome di “Main Event delle World Serires Of Poker”.

Ogni sito di poker da mesi parla dei “November 9″, ovvero di quei nove poker player che quest’anno sono sopravvissuti ad un field di ben 6 mila 865 giocatori che si sono dati battaglia per 64 milioni e 531 mila dollari di montepremi.

Beh, noi di VivereDiPoker.com, a due settimane dall’attesissimo “final table”, vogliamo svelarvi tutto, ma proprio tutto, riguardo i “Fantastic Nine” che a novembre si sfideranno per una prima moneta dal valore di 8 milioni 711 mila 956 dollari.

Partiamo quindi dal più giovane di tutti: Anton Makiievsky, Ucraino di 21 anni, alla sua prima esperienza WSOP centra il tavolo finale. Primo ucraino nella storia a sedersi al tavolo finale del Main Event WSOP, vanta un 19esimo posto ottenuto proprio quest’anno nell’ev.4 NL Hodl’em Shootout Wsop che gli è valso 9 mila 678 dollari; bazzecole pensando che anche se dovesse chiudere in nona posizione (parte ottavo nel chipcount con 13 milioni 825 mila fiches) porterebbe in terra ucraina la bellezza di 782 mila dollari. Nel 2011 ben quattro connazionali di Makiievsky hanno vinto un braccialetto WSOP, tra questi Oleksii Kovalchuk, vincitore dell’ev.26 “NL Hold’em Six Handed” (che gli ha fruttato 689 mila 739 dollari) che ha prestato la sua giacca portafortuna all’amico per il Main Event e beh, il detto dice che “l’abito non fa il monaco”, ma comunque un po’ di fortuna la porta!

In ordine di età troviamo l’inglese Samuel Holden, 22enne di Canterbury, anche lui alla sua prima esperienza WSOP. Ultimo nel chipcount con i suoi 12 milioni e 375 mila fiches, Sam è un neofita dei tornei live tanto che in carriera ha vinto solo 14 mila 747$ in tornei “minori” (UKIPT ovvero Uk-Ireland Poker tour); non si può dire lo stesso dell’online dove sotto il nickname “SamDMND” ha raccolto la bellezza di 285 mila dollari, che altro dirgli se non “Sam Save The Queen ehmm…the WSOP”

Coetaneo di Holden, in settima posizione del chipcount con 16 milioni e 425 mila fiches, troviamo Pius Heinz, tedesco residente a Colonia. Neofita delle WSOP anche lui, a differenza dei due player già presentati, Heinz nel 2011 ha piazzato una bandierina importante a queste WSOP; il giovane tedesco infatti è arrivato settimo all’ev.48 “NL Hold’em” portandosi a casa ben 83 mila 286 dollari, spiccioli sicuramente in confronto ai suoi guadagni online, ma comunque un bell’inizio, e che inizio! Meglio conosciuto col nickname di “MastaP89″, Heinz è un prodigio dell’online in patria, tanto che vanta un bankroll a 6 cifre; primo tedesco nella storia delle WSOP a poggiare le natiche al tavolo finale, siamo sicuri che ci sorprenderà!

Subito dopo troviamo quattro 26enni, tre americani ed uno irlandese: Ben Lamb, Matt Giannetti, Phil Collins e Eoghan O’Dea. Su Ben Lamb “Benba” non vi diremo niente, in quanto abbiamo scritto giusto pochi giorni fa un articolo su di lui, quindi potete correre a leggervelo ora, nel caso voi non l’aveste già fatto (Ben Lamb, il ragazzo prodigio); vi diciamo solo che parte quinto nel chipcount con i suoi 20 milioni e 875 di stack!

Parliamo invece di Matt Giannetti, 26enne di Las Vegas, ex poker pro online causa Black Friday noto col nickname di “hazards21″, vanta comunque un curriculum live di tutto rispetto; coi suoi 10 piazzamenti a premio nelle WSOP, ed un totale di quasi 500 mila dollari vinti live, Matt è molto conosciuto nei casinò di Las Vegas, soprattuto per quanto concerne il cash game. Parte terzo nel chipcounts con i suoi 24 milioni 750 milioni di fiches, ansioso di incrementare i suoi 253 mila dollari vinti in cinque anni di WSOP.

Passiamo ora a presentarvi uno che di presentazioni forse non ne avrebbe nemmeno bisogno: l’americano 26enne Phil Collins; nome d’arte, ma lui non canta, Phil è un pro online tra i più forti in America e vanta vincite online per oltre 3 milioni e 200 mila dollari. Con 8 piazzamenti a premio in tre anni di WSOP e ben 124 mila $ vinti live, “Phildo” (così è noto nel circuito) è sicuramente insieme a Lamb per esperienza e bravura uno dei favoriti a vincere il titolo; come sogni nel cassetto svela di volere vincere ALMENO 1 milione di dollari live, sfoggiare al polso un braccialetto WSOP e diventare abbastanza famoso da essere amico di Justin Timberlake. Parte quinto nel chipcount coi suoi 23 milioni 875 mila di fiches certi che li vedremmo incrementare presto.

Passando per l’Irlanda presentiamo l’ultimo 26enne del tavolo finale, Eoghan O’Dea, figlio d’arte del più noto “The Don” Donnacha O’Dea; il padre vanta un braccialetto WSOP conquistato nel 1998 in un evento PL Omaha, 24 piazzamenti WSOP per un totale di 495 mila dollari portati via da Las Vegas. Prima coppia padre/figlio ad aver partecipato tutti e due al Main Event WSOP ed essere arrivati al tavolo finale (impresa che al padre è riuscita ben due volte, arrivando sesto nel 1983 e nono nel 1991). Secondo a fiches coi sui 33 milioni 925 mila, Eoghan ha piazzato ben quattro bandierine in queste WSOP 2011, 6 in totale dal 2007 ed una proprio di recente alle WSOPE di Cannes dove è arrivato 9° nell’ev.3 PL Omaha (dove vorremmo ricordarvi che il “nostro” Michele di Lauro è arrivato secondo sfiorando per poco il titolo); coi suoi 732 mila dollari vinti live Eoghan è sicuramente uno tra i pro irlandesi più forti di sempre, non tralasciando l’online che sotto il nickname di “Intruder123″ nel 2008 ha vinto “l’ECOOP Main Event” aggiungendo al suo bankrool online altri 315 mila dollari. O’Dea spera di superare il padre e portare il famiglia quel braccialetto che il suo “vecchio” si è fatto sottrarre ben due volte!!!

Arriviamo ora al cheap leader, Martin Staszko, 35enne dell Repubblica Ceca; coi suoi 40 milioni e 175 mila fiches di stack, regna incontrastato sugli altri 8 giocatori del tavolo finale. Vanta 84 mila dollari vinti in carriera, 4 piazzamenti “in the money” alle WSOP e un 11esimo posto all’EPT di Deauville che gli è valso 50 mila dollari. Primo cittadino della Repubblica Ceca ad essere arrivato al tavolo finale del Main Event WSOP, già pregusta quegli 8 milioncini che però caro Martin, non saranno così facili da agguantare.

Chiudiamo le presentazioni dei “November 9″ col “vecchietto” del gruppo, il 49enne Badih Bounahra; chiamato dagli amici “Bob”, Badih è un uomo d’affari di Belize, una piccolissima nazione dell’America centrale istmica. Vanta un 51esimo posto nell’ev.23 del 2008 NL Hold’em delle WSOP, e fino ad ora in carriera ha vinto quasi 35 mila dollari; proprietario e gestore di una Poker Room in Belize, “Bob” è uno che il poker l’ha sempre masticato. Cortissimo prima del tavolo finale, grazie ad un’errore colossale di John Hewitt che ha chiuso in 10° posizione, “Bob” è riuscito a strappare un posto per il tavolo finale dove partirà in sesta posizione con 19 milioni e 700 mila fiches.

Che dirvi cari lettori, un tavolo finale giovane, davvero giovane dove l’età media risulta essere 28 anni e dove siamo sicuri ne vedremo davvero delle belle.
L’ESPN quest’anno ha promesso che trasmetterà ogni mano del Main Event delle WSOP domenica 6 e martedì 8 novembre, appena avremmo notizie vi aggiorneremo fino ad allora, restiamo con l’acquolina in bocca!!!

“I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione.” Muhammad Ali



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