WSOP Main Event “Final Table”: martedì il GRAN FINALE!!!

Wow…Wow…Wow…Wow…
Abbiamo passato una notte insonne, ma cavolo, questo tavolo finale del Main Eventdelle WSOP ci ha davvero stregato!
Alle nostre 21.23 abbiamo sentito il grido di battaglia lanciato dal FloorMan “Shuffle Up and Deal” e se dobbiamo essere sinceri, abbiamo assistito proprio ad una vera ed epica battaglia a colpi di poker!

La prima mano decisiva che sconvolge le posizioni in classifica al tavolo, arriva al 37esimo livello di blind,(300/600 mila) quando il tedesco Pius Heinz spilla all’irlandese  Eoghan O’Dea un pot da 19 milioni 975 fiches! Dopo raise, re-raise, su un flop 8 fiori, 8 quadri, 4 fiori, e 2 di fiori al turn, su un raise di 8 milioni e 200 mila fiches di O’Dea, dopo 5 minuti interminabili per l’irlandese, Pius manda i suoi resti, ovvero 16 milioni; non passano nemmeno 15 secondi che O’Dea foldi…
La classifica al tavolo ora è cambiata:

1 ) Martin Staszko 47,850,000
2 ) Pius Heinz 44,175,000
3 ) Matt Giannetti 26,675,000
4 ) Ben Lamb (partiva 5°) 21,075,000
5 ) Phil Collins (partiva 4°) 16,975,000
6 ) Bob Bounahra 15,750,000
7 ) Anton Makiievskyi 12,825,000
8 ) Eoghan O’Dea (partiva 2°) 11,500,000
9 ) Sam Holden 9,100,000

Al livello 38, perdiamo l’inglese Sam Holden, corto, cortissimo, dopo un raise UTG del nostro ragazzo prodigio Ben Lamb di 1 mil 700 mila fiches (blind 400/800 mila), Sam re-raisa dal piccolo buio 11 milioni 125 mila, ovvero il suo all-in. Dopo neanche 3 nano secondi si sente il call di Lamb.
AJ suited a picche per Sam, A cuori K fiori per Lamb.
Il flop non premia l’inglese: A fiori, 9 fiori, 8 fiori; il turn chiude i giochi: Q di fiori che regala il flush a Lamb per la “drawing dead”.
Primo player out, consolato con ben 782 mila 115 dollaroni, e Lamb che schizza in 3° posizione con 34 milioni e 400 mila fiches.

Non passa nemmeno mezz’ora che abbiamo l’8° classificato che risponde al nome dell’ucraino Anton Makiievsky; pusha con K fiori Q cuori per 10 milioni e 500 mila fiches e trova il call facile del tedesco Pius Heinz con 99.
Il flop da le speranze all’ucraino di un double up che lo rimetterebbe in gioco, infatti un K quadri, J cuori, J picche, fanno ben sperare; il turn invece lo condanna quasi, 9 fiori, che assegna un full house a Heinz e lascia un misero 5% al giovane ucraino. Il river è un 7 di cuori, e la sala esplode in un boato frastornante per la cheap leading appena guadagnata da Heinz.
Il 21enne Makiievsky esce 8°, portandosi a casa la bellezza di 1 milione e 10 mila dollari, che a 21 anni diciamocelo, gli cambiano la vita!!!

Ventidue minuti dopo ci saluta in 7ima posizione Bob Bounahra; rimasto cortissimo, al raise del secondo in fiches, Martin Staszko di 1 mili 700 mila, il rappresentate del Belize, re-raisa all in per 4 milioni e 475 mila fiches. Martin Staszko senza pensarci su due volte, fa call.
A9 off per Staskzo, A5 off per Bob.
Il flop è 7, 6, 2 rainbow, turn K…river 6!
Bounahra porta a casa 1 milione 314 mila dollari, e piazza la sua seconda bandierina nel circuito delle WSOP.

Sette mani dopo assistiamo ad un duello tutto americano: Phil Collins raisa all-in per 13 milioni 575 mila con Q cuori, J quadri e Ben Lamb dal big blind, decide di chiamarlo con AQ suited a fiori.
Il flop non da speranze a Collins K quadri, 5 quadri, 3 picche; per vincere avrebbe bisogno o di un Jack, o di un runner runner quadri, ed è proprio quello che avviene. Al turn scende un 10 quadri, e Collins intravede un colore o una bilatera attestati tutti e due più o meno al 18% di probabilità di vittoria.
River…………Q di quadri!!!!
Collins sorride e sale a 28 milioni, Lamb prende una bella rinsaccata!!!

La classifica a venti mani dal confronto tra i due americani vede:

1) Pius Heinz 65,700,000
2) Matt Giannetti 51,775,000
3) Martin Staszko 38,350,000
4) Phil Collins 18,850,000
5) Eoghan O’Dea 16,925,000
6) Ben Lamb 14,325,000

Dopo 5 ore di gioco inizia la rinascita della fenice Ben Lamb; rimasto corto dopo la “sculacchiata” di Collins, Lamb dopo un raise di 1 mil e 600 mila di Eoghan O’Dea decide di pushare all in per 14 mil 225 mila fiches con Q8 suited a quadri.
O’Dea chiama con A9 off…
Il flop apre subito un progetto a colore per Lamb, regalando un J picche, J quadri, 6 quadri! Il turn scende bianco, 4fiori; Lamb ora si affida ad un 31% di vittoria che centra con un 8 al river!!!
Lamb impazzisce di gioia e corre ad abbracciare la fidanzata, mentre lo sfortunato irlandese rimane cortissimo con appena 2 mil e 600 mila di stack!!!

Parte il livello 39 di blind, 500mila/1 milione, e 3 mani dopo Eoghan O’Dea pusha all-in per 2 milioni e 300 mila con Q6 off. Martin Staszko re-raisa 5 milioni per rimanere in Heads- Up con l’irlandese e allo show-down mostra 88.
Un board bianco per O’Dea 10 cuori, 9 fiori, 5 cuori, J quadri, 2 cuori gli vale il 6° posto, una moneta del valore di 1 milione 720 mila 831 dollari, e l’amaro in bocca per non aver centrato quel braccialetto che anche suo padre anni addietro aveva inseguito!!!

Non passa nemmeno una mano che abbiamo il 5° player out del tavolo finale che risponde al nome di Phill Collins. Il cheap leader Pius Heinz rilancia di 2 milioni e 100 mila fiches, e Collins gli re-raisa all-in per 18 milioni e 300 mila fiches. Heinz dopo qualche minuto, decide di chiamare.
99 per Heinz, A7 suited a quadri per Collins.
Il flop fa ben sperare Collins: 6, 5, e 4 a quadri, e bilatera per l’americano. Heinz però è ormai abbonato ai 9 al turn e come contro l’ucraino, setta anche questa volta la sua mano con un 9 a quadri al turn.
Per Collins ora si apre un progetto a colore e una bilatera con qualsiasi 8 o 3!!
Il river però è un 7 a picche che consolida la cheap leader di Heinz e da a Collins 2 milioni e 269 mila 599 dollari di consolazione! (chissà se ora si darà di più ai live il pro da 3 milioni di bankroll online…)

Il chip counts dopo la 100esima mano recita:

1) Pius Heinz 86,700,000
2) Matt Giannetti 49,725,000
3) Martin Staszko 41,000,000
4) Ben Lamb 28,500,000

Tra sali e scendi, scendi e sali, i quattro player rimangono più o meno sempre tutti li, Heinz che sfonda il tetto dei 100 milioni di stack, Lamb e Staszko che si alternano tra 3° e 4° posizione fino alla mano n° 174, avvenuta alle nostre 7.30 mentre ci facevamo dell’ennesimo caffè per rimanere svegli.
Matt Giannetti raisa da bottone 2 mil e 600 mila fiches e  Ben Lamb, dal big blind, decide di mandarle tutte per un totale di 26.8 milioni! Giannetti “makes the call”…
Matt ha JJ mentre “Benba” A7 suited a cuori…
Il flop regala subito un progetto in draw a Ben: K cuori, 9 quadri, 5 cuori; il turn condanna subito Giannetti: 4 a cuori!!!
Ben fa double up e si porta a 55 milioni, Matt prende una rinsaccata micidiale e scende sotto i 7 milioni di stack!

Non passa molto, anzi niente, la mano dopo Matt Giannetti fa double-up contro Martin Staszko: QT suited a quadri per Matt, Q2 per Martin, flop bianco per entrambi e qualche speranza in più per Giannetti di rimettersi in gioco.

Il chip counts ora recita:

1) Pius Heinz 107,400,000 ( ehm….)
2) Martin Staszko 43,150,000
3) Ben Lamb 42,400,000
4) Matt Giannetti 13,000,000

Passano solo tre mani e  Matt Giannetti è out!
Matt pusha da bottone con A3 off per 12 milioni e spiccioli e trova il “fortunato” Ben Lamb solo con i “cowboys”,(KK per lui). Il call risulta facile.
Board bianco per Giannetti e 4° posto per lui!
Porta a casa 3 milioni e 12 mila 700 dollari, non male direi, anche se con un pizzico di sfortuna in meno forse avremmo visto lui martedì a contendersi quel braccialetto ma come ci piace spesso recitare “This is Poker”.

Il chip counts dei tre poker pro rimasti in gara è il seguente:

1) Pius Heinz 107,800,000
2) Ben Lamb 55,400,000
3) Martin Staszko 42,700,000

Domandoni: riuscirà Pius Heinz ad essere il primo tedesco a vincere un Main Event?  Il “Player of The Year” dell’anno Ben “sculacchiato” Lamb ci sorprenderà ancora? Sarà Staszko, il player con meno esperienza, ad indossare quel braccialetto?

Beh cari lettori, vi lasciamo con questi interrogativi e non ci resta che darvi appuntamento a martedì con questo emozionante “Final Table” del “Main Event” delle WSOP!!!



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